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Nuovo manto stradale su alcune vie di Cisano, Morchio: “Sono asfalti elettorali”

"Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza e tre fanno una prova"

Cisano sul Neva. “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza e tre fanno una prova”. Ha deciso di usare una citazione di Agatha Christie Agostino Morchio, consigliere comunale di minoranza di Cisano sul Neva, per manifestare i suoi “sospetti” circa la decisione del sindaco Massimo Niero di far partire alcuni interventi di asfaltatura a pochi mesi dalle elezioni amministrative.

“A pochi mesi dalle elezioni, il piano di rifacimento strade varato dall’amministrazione sul territorio comunale ai cittadini sembra rispecchiare l’espressione della celebre scrittrice inglese ed apparire ai più come un’operazione di asfalto elettorale – spiega – Il previsto rifacimento di un tratto in via Croce può infatti far pensare al primo indizio, gli oltre 12 mila euro per realizzare circa 100 metri in via Costarossa al secondo indizio e l’asfaltatura sulla ex Sp582 al terzo indizio, considerato anche che il Comune su quest’opera ha scelto di far apparire nella narrazione la propria bravura. L’intervento che sulla ex provinciale ha sistemato un fondo ammalorato con diverse irregolarità e pericoloso per ciclisti, motociclisti e pedoni, da quanto mi risulta, dal punto di vista finanziario ed operativo, è però tutto opera di Anas”.

“Con un iter di trasferimento avviato già nella primavera del 2016 la strada è infatti passata in carico ad Anas all’interno di un percorso che ha visto la Regione Liguria, prima in Italia, intraprendere il passaggio di consegne ottenendo un piano da diversi milioni di euro di manutenzione per rifacimento delle pavimentazioni stradali, della segnaletica e delle protezioni marginali, che ha preso il via la scorsa estate. L’amministrazione sulla ex Sp582 per i recenti lavori di asfaltatura non ci ha messo un euro e spero che i meriti che ha deciso di vantare come suoi sulla concertazione e sul modus operandi non si trasformino in un boomerang”.

“Dal punto di vista tecnico-manutentivo il manto bituminoso quando ci sono pochi gradi all’esterno, come è stato nei giorni dell’asfaltatura a fine gennaio, attecchisce in modo non appropriato. A basse temperature si raffredda velocemente e si può determinare una compattazione parziale con il conseguente possibile riformarsi di buche a breve in forza del fatto che l’asfalto in superficie aderisce tanto meglio a quello sottostante solo quanto maggiore è la temperatura di entrambi. Se la stesura dell’asfalto è preferibile quindi almeno con il bel tempo dalla primavera, dal punto di vista politico-amministrativo in primavera la maggioranza attuale non avrebbe però magari potuto raccontare di averlo ‘fatto fare’ perché bocciata nelle urne come molti cittadini si augurano testimoniando fiducia ed adesione al comitato elettorale Cisano+ che, con Walter Biagiotti e Federico Molinario, stiamo portando avanti con gli amici di Cenesi, Conscente, Martinetto e Pianboschi”.

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