IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Martiri delle Foibe, Vaccarezza e Muzio (FI): “Revocare l’onorificenza al merito della Repubblica al maresciallo Tito”

"E' ora che Tito venga riconosciuto come il folle, fanatico carnefice dei nostri connazionali, il bieco assassino che è"

Regione. È in calendario per la seduta del consiglio regionale del prossimo 26 febbraio l’approvazione della mozione 232 per la modifica della legge numero 178 del 3 marzo 1951 per la “Istituzione dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana e disciplina del conferimento e dell’uso delle onorificenze”.

Nel documento, predisposto dai consiglieri di Forza Italia Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio, viene chiesto alla giunta di “attivarsi nei confronti del governo italiano e presso i competenti organi statali perché sia modificata la legge, al fine di consentire la revoca dei titoli di merito della Repubblica italiana anche a persone già decedute che in passato si sono macchiate di gravi crimini contro l’umanità, ed in particolare la revoca di tutte le onorificenze dell’ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’ conferite a Josip Brosiz, meglio conosciuto con il nome di Tito. Dato che l’insignito se ne è reso indegno a causa degli orrendi crimini perpetrati contro le popolazioni italiane di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia”.

Spiega Vaccarezza: “E’ ora che in questo paese venga abbandonata l’idea che vi siano morti di serie B, è ora che esista quella che si chiama la verità dei fatti, e la verità è che un uomo come il maresciallo Tito venga riconosciuto per quello che è, un folle, fanatico carnefice dei nostri connazionali, un bieco assassino che ha perseguitato, torturato e trucidato migliaia di esseri umani, gettati nelle foibe, in quanto dichiarati ‘oppositori del regime comunista’ ma principalmente, quando non esclusivamente, per il semplice fatto di essere italiani. Crimini che devono rimanere nella memoria di ognuno di noi per comprendere che la crudeltà umana può nascere, crescere e svilupparsi nell’animo di ogni uomo, ma non deve essere celebrata. Un uomo come Tito va abbandonato nel dimenticatoio, va archiviato nelle pagine più buie e vergognose della storia del Popolo Italiano. Perché non accada mai più di dover leggere sui giornali le parole scioccanti scritte dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Rovigo”.

“Sarebbe bello spiegare ai ragazzi delle medie che le foibe le hanno inventate i fascisti, sia come sistema per far sparire i partigiani jugoslavi, che come invenzione storica. Tipo la vergognosa fandonia della foiba di Basovizza. Assurdo, agghiacciante, vergognoso che dopo settant’anni da una tragedia in cui hanno hanno trovato la morte migliaia e migliaia di italiani e istriani, venga addirittura negata l’esistenza di un dramma. Ma si sa, il negazionismo è lo sport preferito da chi non ammette che la storia é fatta anche di queste tragedie. La nostra storia, la nostra memoria meritano voce, meritano ricordo. La revoca dell’onorificenza a Josep Brosiz restituirà dignità ai nostri morti, e tutti quegli uomini e donne che hanno pagato con la vita l’essere italiani, potranno finalmente riposare in pace”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.