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Il Trofeo Laigueglia, i carri di CarnevaLöa e “Arlecchino” a Savona: una spettacolare domenica di eventi in provincia

Ad Albissola si chiude la mostra sulle ceramiche della storica famiglia Pastorino

Provincia. Fantasmagorica! Ecco cosa possiamo dire presentando la girandola di eventi che ruoterà tutta intorno alla giornata di domenica 17 febbraio: sport, feste in maschera, spettacoli, mostre d’arte, insomma tantissime iniziative e diversi appuntamenti in riviera e nell’entroterra, come ben illustrato anche nella nostra e vostra agenda IVG Eventi, la più seguita in provincia di Savona.

Non c’è ombra di dubbio che la parte del leone la faccia lo sport, in particolare quello a due ruote con il Trofeo Laigueglia, la classicissima dell’inverno che scatena l’adrenalina e la fatica della pedalata dei grandi campioni italiani del ciclismo. Una manifestazione che si svolge da oltre cinquant’anni e richiama da ogni dove centinaia di atleti e migliaia di appassionati e spettatori.

Immense folle di spettatori sono attesi anche a Loano, regina del carnevale in Liguria grazie al CarnevaLöa, che da oltre un quarto di secolo “scuote” la cittadina con le maschere più belle, simpatiche e scherzose di tutta Italia. La rumorosa e goliardica “processione” dei carri della festa carnascialesca si riverserà nelle piazze e nelle vie per un’intensa giornata a base di coriandoli e sorrisi.

Un’altra maschera, anch’ella famosissima, sarà protagonista nel Savonese: il coloratissimo Arlecchino calcherà infatti il magico palcoscenico dell’Antico Teatro Sacco di Savona. I colori saranno anche alla base di due importantissime mostre: una ad Albissola Marina, dove si chiude l’esposizione delle meravigliose ceramiche della storica famiglia Pastorino, e una a Carcare, dove la ligure Rosanna La Spesa ha da poco inaugurato la sua personalissima selezione di acrilici, xilografie, ceramica e vetrofusioni.

laigueglia

Laigueglia. Uno strepitoso “spettacolo” di sport a due ruote: sarà questo il 56esimo Trofeo Laigueglia, grande classica di inizio stagione che aprirà il calendario delle competizioni del ciclismo italiano domenica 17 febbraio con partenza alle ore 11. La gara è organizzata dal Comune con la regia tecnica del Gruppo Sportivo Emilia ed è valida come prima prova della Challenge Liguria.

Tra i 140 atleti iscritti in rappresentanza di 20 squadre, fra cui due World Team e la selezione della Nazionale Italiana, figurano alcuni corridori che nel corso degli ultimi anni hanno lasciato il proprio segno sulla classica ligure, a partire da tre vincitori: Moreno Moser (Nippo – Vini Fantini – Faizanè), autore della doppietta 2012 e 2018, Fabio Felline (Nazionale Italiana), che conquistò l’edizione 2017, e Davide Cimolai (Israel Cycling Academy), primo nel 2015.

A loro si aggiunge un folto gruppo di atleti che hanno sempre avuto un buon feeling con il Trofeo Laigueglia, tra i quali Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli – Sidermec), secondo in due occasioni e per tre volte quinto, i suoi compagni di squadra Matteo Montaguti, terzo nel 2012 e quarto nel 2015, e Matteo Busato, terzo lo scorso anno, il francese Romain Hardy (Team Arkea – Samsic) e Paolo Totò (Sangemini – Trevigiani – MG Kvis), secondi rispettivamente nel 2017 e 2018. Di particolare interesse anche la presenza degli azzurri Gianluca Brambilla e Giulio Ciccone oltre a quella del tre volte campione italiano Giovanni Visconti.

Potrete trovare la cronaca testuale della gara in diretta su www.ivgsport.it. Il percorso ricalca quello delle ultime edizioni e proporrà nuovamente l’azzeccato finale del 2018. Per conoscere il tracciato completo della gara cliccate qui.

pullman azzurro polizia stato

Particolarmente ricco il programma degli eventi collaterali. Domenica 17 febbraio nel centro storico saranno presenti la Lamborghini Huracan (che scorterà la gara nei primi chilometri) e il Pullman Azzurro della Polizia Stradale, un’aula scolastica multimediale itinerante in cui gli agenti diventano “maestri di sicurezza” per i più piccoli con divertenti lezioni di sicurezza stradale a base di giochi a tema, filmati e cartoni animati per imparare le regole della sicurezza giocando.

Dalle ore 10:30 nel centro storico si terrà la sfilata delle biciclette storiche curata dal Gruppo Storico del Giro d’Italia d’epoca. Presso l’ex Delegazione Spiaggia (piazza Cavour) dalle 9 alle 19:30 si potrà visitare la mostra multimediale “Trofeo Laigueglia 55 edizioni + 1”, un viaggio nella storia della classica ligure curato da Roberto Schiavon.

Palio dei Borghi Loano

Loano. Grande divertimento con la sfilata di carri allegorici che animerà la 28esima edizione di CarnevaLöa, la grande manifestazione carnevalesca organizzata dall’Associazione “Vecchia Loano” con il contributo dell’assessorato a Turismo e Cultura del Comune.

I carri realizzati dagli artigiani del carnevale e ispirati ai cartoon, ai fatti di attualità e alla satira partiranno domenica 17 febbraio alle 15 da piazza Giuseppe Mazzini, percorreranno corso Roma e raggiungeranno piazza Cadorna, dove faranno inversione per tornare al punto di partenza. Il corteo si muoverà dunque in senso opposto rispetto al consueto. Nel corso della sfilata si svolgerà il Palio dei Borghi, competizione carnevalesca che vedrà coinvolti i carri “di rappresentanza” dei borghi di Loano.

“Quest’anno avremo una versione ‘ampliata’ del carro che rappresenta la nostra Torre dell’Orologio – spiega il presidente di Vecchia Loano Agostino Delfino – oltre alla riproduzione di Porta Passorini, infatti, sul carro ci sarà anche Palazzo Doria in onore della Principessa Doria del Castello, nuova maschera di Vecchia Loano. Alla sfilata prenderà parte anche il carro Lego School, realizzato dalle scuole Rossello e dedicato a tutti i bambini”.

Sfileranno poi i carri realizzati dai maestri cartapestai delle varie borgate loanesi: Up, realizzato dai Prigliani, il carro che rappresenta la saga di Harry Potter, realizzato dai Meceti, il Cappellaio Matto di ‘Alice nel paese delle meraviglia’ del carro Wonderland dei Mazzocchi, quello che rappresenta il cartone animato di Planes, a cura di piazza Rocca G.S. Team, che lo scorso anno aveva trionfato con il Vascello Fantasma, e il carro a tema Queen del gruppo del Borgo di Dentro. “Ringrazio nuovamente tutti i maestri di Vecchia Loano: anche quest’anno i carri che hanno realizzato mi hanno lasciato a bocca aperta”, aggiunge Delfino.

Savona - Teatro Sacco

Savona. Sabato 16 febbraio alle ore 21 al Teatro Sacco andrà in scena “I segreti di Arlecchino” di e con Enrico Bonavera. Nato quasi per caso con la volontà di presentare la maschera e la commedia in un modo non consueto, accostando scene tradizionali strutturate ad una affabulazione a braccio, si è trasformato a poco a poco in un affresco di alcune figure storiche della commedia all’improvviso, attori che ormai dimenticati sono però stati le grandi star di quella gloriosa epopea del teatro.

La presentazione di brani classici dei personaggi di Zanni, Pantalone, Dottore, Capitano, Arlecchino, si alterna ad aneddoti, brevi sketch, a momenti di racconto, improvvisazione, e “svelamento” di alcuni ‘segreti’ dell’arte dell’attore in maschera.

“I Segreti di Arlecchino” ha e continua ad avere una circuitazione basata essenzialmente sul passaparola e quindi trova vita nell’incontro e nell’autentico gradimento del pubblico, con il quale l’attore ha spesso un rapporto diretto in scena.

Antica Fornace Alba Docilia

Albissola Marina. “Di padre in figlio – Le Ceramiche Pastorino” è la mostra che ha aperto il 2019 alla Fornace Alba Docilia, nel centro storico di Albissola Marina, visitabile a domenica 17 febbraio in orario 10-12 e 17-19). È il percorso di una famiglia (Mario, Mirella e Paolo Pastorino) che ha lavorato nel mondo della ceramica per oltre 30 anni anni, dal lontano 1944 alla fine del 1998, con una propria fabbrica.

Papà Mario, conosciuto come Gianni (o Giannino), nasce nel 1929 (e muore nel 2010). A 15 anni è già apprendista in una ditta che produce tazzine. Diventa un esperto torniante e conosce Eliseo Salino, direttore tecnico della fabbrica. Con lui e con un altro amico, Giovanni Poggi, nel 1958 fonda le Ceramiche San Giorgio: un anno dopo parteciperà alla realizzazione del grande pannello in ceramica destinato ad Arhus, in Danimarca, e sarà tra i protagonisti dell’epico viaggio per portarlo a destinazione. Si mette in proprio nel 1963, per fondare le ‘Ceramiche Pastorino’: la molla è una grande commessa da parte della Lavazza che promuove un prodotto che furoreggia nei Caroselli. Sposa la pittrice Mirella Fiore, che darà vita, assieme a lui, anche ad un fortunato sodalizio artistico.

Lei, avendo lavorato, giovanissima, in alcune delle più importanti fabbriche di ceramica albisolesi, aveva avuto come maestri alcuni tra i più bei nomi dell’arte figurativa: porta nell’azienda familiare i frutti di quelle esperienze, contribuendo in maniera rilevante alle fortune dell’azienda, che aveva sede ad Albisola Capo, in corso Mazzini prima e in corso Ferrari poi. L’ultimo exploit di Mirella nella fabbrica di famiglia è del 1998: il vaso per il Confuoco. A fine ‘98 Mirella e Mario decidono a malincuore di chiudere la fabbrica ma continuano a produrre ceramica.

A raccogliere il testimone da papà e mamma è il figlio Paolo, imprenditore informatico di professione. Con madre pittrice, papà ceramista e una zia insegnante di arte figurativa all’Accademia di Torino, non poteva non occuparsi anche lui di ceramica. Fin da piccolo ha l’opportunità di imparare, in fabbrica, dai familiari e dagli artisti che la frequentano. Non se la lascia scappare e va oltre: si mette alla prova, partecipa a corsi di perfezionamento e punta sulla sperimentazione, superando l’utilizzo di argilla e pennelli con la penna ad aerografo con cui sviluppa forme artistiche iper-realistiche.

Partendo dalla ceramica, computer e fotografia digitale diventano ulteriori mezzi di espressione e comunicazione e portano Paolo Pastorino “alla continua ricerca di nuove tecniche stilistiche e contaminazioni innovative: dal design alla pittura, alla foto per arrivare alla scultura ceramica, fino alle avanguardie della tecnologia di stampa ad estrusione 3D di argilla, lasciando aperte le porte per nuovi panorami artistici”.

Rosanna La Spesa mostra d'arte Carcare

Carcare. Con l’artista albisolese Rosanna La Spesa si avvia il calendario delle mostre presso Villa Barrili a Carcare, iniziativa dell’amministrazione del Comune e del Dipartimento Cultura in collaborazione con QuiArte di Quiliano.

Per l’occasione Rosanna La Spesa presenta un’importante selezione di opere del suo percorso artistico iniziato nel 1974: acrilici, xilografie, ceramica e vetrofusioni, tutte opere realizzate dal 1990 al 2018, narrazioni su tematiche ambientali e sociale. L’esposizione è promossa da QuiArte – Galleria d’Arte del Cavallo e Puntoacapo.

L’artista in passato ha esposto presso il vecchio e poi il nuovo Museo del Vetro di Villa Rosa in Altare, nella cui collezione è presente con due opere. In marzo parteciperà con un’opera alla collettiva “ART versus Violence” presso la Thomas Jefferson University di Philadelphia, negli Stati Uniti.

Albenga. Si intitola “Oltre il confine della vita” il primo convegno interamente dedicato al paranormale che sia volgerà domenica 17 febbraio dalle 15 in presso l’Auditorium San Carlo di via Roma ad Albenga. Ospiti e relatori dell’evento presentato da “Misteri di Liguria” ed organizzato da Luca Valentini in collaborazione con Mantellassi Immobiliare di Alassio, Pagorapido e Atene Edizioni saranno i PPI (Paranormal Photograpy Investigation) di Torino, Nicoletta Branco e Daniele Lionello. Il team PPI si occupa da tempo di ricerca e documentazione di eventi paranormali, con l’utilizzo di sofisticate tecnologie elettroniche ed apparecchiature che sarà possibile vedere dal vivo nel corso del convegno. Nel corso dell’appuntamento di domenica 17 saranno proiettati video realizzati dallo stesso team di ricerca e verrà realizzato anche un piccolo esperimento di transcomunicazione strumentale all’interno dell’Auditorium dove per l’occasione sono attesi appassionati provenienti da varie regioni d’Italia. L’ingresso in sala è consentito dalle 5 ed è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per chi decidesse di raggiungere la città delle torri in auto l’area per il parcheggio più comoda, a pochi metri dall’Auditorium, è quella di piazza del Popolo, gratuita la domenica.

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