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Gioco d’azzardo: la spesa complessiva in Italia per il 2017 e il 2018

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Il volume d’affari per il circuito del gioco legale in Italia è cresciuto in modo progressivo e sostanziale durante gli ultimi 4-5 anni. Pensiamo ad esempio alla cifra complessiva annuale, che tra il 2014 e il 2017 è passata da 84,5 miliardi di euro ai 101,8 miliardi per il 2017, dove bisogna sottolineare la differenza con l’anno precedente, che aveva invece prodotto una spesa pari a 96 miliardi di euro, record naturalmente polverizzato da questa ultima cifra stabilita per il 2017. Andando ad analizzare il dettaglio delle voci scopriamo che la voce grossa per il 2017 è stata fatta dal segmento delle slot machine di tipo fisico, che sono costate alle tasche degli italiani quasi 50 miliardi di euro, a cui bisogna poi sommare i 9 bruciati per i gratta e vinci. Questa somma è poi ottenuta anche dal circuito delle scommesse sportive, siano esse effettuate online, oppure tramite centro scommesse di tipo fisico; un ulteriore tassello per arrivare alla somma totale è dato invece dai migliori casino online che tra il 2015 e il 2016 hanno prodotto circa il 10% della spesa complessiva per il gioco nel nostro Paese. Si tratta di un dato che però per questioni anche organizzative e di privacy non comprende le vincite che sono state realizzate, pari secondo una stima piuttosto attendibile al 70% della cifra giocata.

Il gioco d’azzardo in Italia: i dati nel dettaglio

Questo essenzialmente vale sia per il gioco di tipo fisico, sia per quello digitale, tenendo però presente come per il segmento del gioco online vi sono differenti modalità di vincite possibili, senza contare i premi, bonus di benvenuto e ogni tipo di iniziativa esclusiva per il circuito delle sale da gioco virtuali, che spesso offrono un payoff maggiore, rispetto alle sale da gioco di tipo fisico. Si tratta naturalmente di dati che vengono pubblicati a cadenza annuale attraverso il libro blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, spesso nota come ente AAMS. Le voci incluse sono quelle che interessano il circuito del gioco legale, sia esso vincolato alle strutture di tipo fisico, sia a quello virtuale dei siti che fanno riferimento all’ente AAMS e che possono operare in modo legale nel nostro Paese. Naturalmente esiste un circuito parallelo legato al gioco illegale, che si sta tentando di combattere in ogni modo ormai da più di 10 anni.

L’Italia delle slot 2: torna il database di Visual Lab

L’interessante iniziativa gestita dal Gruppo Gedi, attraverso l’Italia delle slot, ha portato a una nuova elaborazione da parte di Visual Lab e Dataninja, che per la seconda volta hanno raccolto in un esaustivo e completo database tutte le giocate, i dati relativi alle abitudini degli italiani in correlazione al reddito pro-capite dei comuni del nostro territorio nazionale. Ne consegue un archivio ricco e consultabile rapidamente tramite internet, dove possiamo farci un’idea di come gli italiani giochino e spendano il proprio denaro e il loro tempo libero tramite il gioco. Non stupisce come la spesa più alta sia rappresentata dalle varie lotterie, istantanee e non, oltre che dalle slot machine, che restano saldamente al primo posto. Il circuito del gioco online parallelamente, in Italia è cresciuto grazie anche all’utilizzo che i giocatori fanno dei loro dispositivi mobili come smartphone e tablet. Tuttavia il dato sul gioco online, pur essendo in impennata, rappresenta anche una nicchia rispetto alla spesa complessiva realizzata per il gioco d’azzardo legale.

Il segmento del gioco online in Italia

Spesso gli appassionati di gioco online sfruttano le possibilità date dai casinò online e dalle poker room per partecipare a tornei e a speciali eventi multimediali che vengono organizzati e ripetuti a cadenza periodica, spesso in collaborazione con i casinò live che sovente ospitano eventi e tornei svolti in una prima fase online. Si lavora dunque in perfetta sinergia e rispetto delle regole, a dispetto di una prima fase, che corrisponde ormai al passato, dove i casinò live e quelli online sembravano praticamente in lotta tra loro. Oggi il fenomeno del gioco digitale ha assunto dei connotati differenti, rispetto a come poteva sembrare fino a 10-15 anni fa. Sul viale del tramonto sono ormai alcune poker room come i casino fisici, specializzate in attrattive come Texas Hold’Em o la variante dell’Omaha. Oggi i giochi maggiormente diffusi e praticati in Italia risultano essere il blackjack, la roulette e il baccarat: attrattive molto più idonee per essere praticate attraverso smartphone e tablet, dunque.

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