IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Dissesto idrogeologico, per la Liguria arrivano 333 milioni di euro

Movimento 5 Stelle: "Svolta epocale dal Governo del cambiamento". Soddisfazione della Lega

Liguria. Ammontano a 333 milioni di euro i fondi che il Governo metterà a disposizione della nostra regione per far fronte al dissesto idrogeologico, causato soprattutto dai recenti eventi meteorologici del maltempo abbattutosi nei mesi scorsi. I fondi sono stanziati con il ProteggItalia, frutto del lavoro sinergico dei ministeri, con quello dell’Ambiente capofila. Si tratta di finanziamenti indispensabili e urgenti per una regione fragile come la nostra con il 100% dei comuni a rischio frane e dissesto e gli ingenti danni subiti dalle ultime calamità naturali.

Moltissime anche le novità importanti. Presso ciascuna Regione verrà costituito il NOS Nucleo Operativo di Supporto, una task force di tecnici che sostengono le Regioni che ne fanno richiesta per il supporto e il monitoraggio. Si semplificano così le procedure avendo ascoltato le difficoltà delle Regioni. Sono previsti fondi anche per le progettazioni che fino ad oggi stentavano ad arrivare: in questo modo si velocizzano e snelliscono le procedure sia per l’approvazione dei progetti sia per i cantieri.

Saranno modificate le priorità progettuali per non lasciare mai più solo chi vive nei centri più piccoli, attraverso una gestione peculiare coordinata tra Ministero dell’Ambiente e la Regione Liguria. Si lavorerà in coesione anche con l’Unione Europea, a sostegno delle regioni, per accelerare la spesa dei fondi destinati al contrasto al dissesto idrogeologico, dando un supporto amministrativo agli enti locali nella progettazione.

“Grazie al lavoro degli uffici del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Liguria, oggi abbiamo ottenuto dal Governo 385 milioni di euro nel triennio 2019-2021 – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Si tratta di fondi per rispondere all’emergenza, quindi per il ristoro dei danni subiti dalla Liguria nell’ultima mareggiata di fine ottobre, ma anche per il contrasto e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Ringraziamo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli per aver accolto le nostre richieste e per l’attenzione dimostrata verso la nostra regione dopo gli ultimi danni provocati dal maltempo”.

I 385 milioni di euro della Liguria si dividono in 150 milioni per il 2019, 120 per il 2020 e 115 per il 2021. A questi fondi, relativamente al 2019, si devono sommare quelli già stanziati e ripartiti, cioè gli 8 milioni concordati con un emendamento alla Legge di stabilità per le opere di difesa a mare e i 6,5 legati riconoscimento dello stato di emergenza dopo il maltempo di fine ottobre e novembre 2018.

“I fondi destinati alla Liguria – commenta l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – verranno utilizzati per dare una competa risposta alle numerose segnalazioni di danni al patrimonio pubblico arrivate dai territori, per progettare, ripristinare e ricostruire le fondamentali opere di difesa a mare, ma anche per una risposta rapida sia ai privati che alle attività economiche danneggiate. Si tratta di un risultato di enorme portata: le richieste danni registrate dopo i fatti – prosegue Giampedrone – ammontavano a circa 500 milioni, essere riusciti a portare in Liguria una cifra come quella oggi assegnata alla nostra regione è una risposta concreta ai gravi danni che la Liguria ha subito. Un risultato frutto della collaborazione fattiva e costante con il Capo dipartimento Angelo Borrelli e con il premier Conte”.

“La vera sfida a questo punto, l’ambizioso obiettivo politico ma anche tecnico – conclude Giampedrone – è investire e spendere i 150 milioni assegnati per il 2019, soprattutto in vista della stagione estiva. Alcune di queste, come quelle anticipate dai comuni per le somme urgenze, andranno ovviamente in quella direzione, e ci avvarremo della collaborazione di tutti i soggetti intermedi per i ristori a privati e attività produttive o commerciali, ma il lavoro da fare è impegnativo: da domani la nostra struttura inizierà a lavorare per produrre, entro venti giorni, una proposta di riparto”.

“Un enorme passo avanti, una vera rivoluzione, un’azione concretamente utile per riuscire a lavorare efficacemente sulla prevenzione dagli eventi atmosferici dalle conseguenze sempre più gravi e che, oggi più che mai con i cambiamenti climatici, dobbiamo risolvere”, afferma il Movimento 5 Stelle Liguria.

“Lo stanziamento imponente che il Governo destinerà alla Liguria è l’ulteriore dimostrazione dell’importanza che il Movimento 5 Stelle e questa maggioranza attribuiscono ai territori, specialmente quelli più fragili, come il nostro – dichiara il deputato ligure Sergio Battelli – Si tratta di ben 100 milioni di euro l’anno da qui al 2021, che consentiranno non solo di lavorare al ripristino di strutture, infrastrutture, del patrimonio pubblico privato e delle attività produttive compromesse ma di ridurre anche gli effetti del rischio idraulico e idrogeologico”.

“Lo stanziamento di 3,1 miliardi per 16 regioni, annunciato dal presidente Conte nell’ambito del Piano ‘Proteggi Italia’, si va ad aggiungere ai 95,7 milioni deliberati nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri e destinati, tra le altre, anche alla Liguria – aggiunge Battelli – Ricordo inoltre che la nostra regione ha beneficiato di 8 milioni, stanziati dall’Esecutivo con la Legge di Stabilità, per le opere di difesa gravemente danneggiate o divelte dalla violenta mareggiata e di 6,5 milioni stanziati dalla Protezione Civile per le prime emergenze. L’obiettivo, infatti, non è solo quello di fronteggiare i danni riscontrati nell’immediato ma mettere in sicurezza il nostro territorio che sappiamo bene essere molto fragile e vulnerabile, evitando che il dissesto provochi conseguenze sempre più devastanti”.

“Dalle parole ai fatti. Un altro tangibile passo in avanti. Lo stanziamento di oltre 333 milioni di euro per la Liguria (102.673.782 nel 2019, 115.508.005 nel 2020, 115.508.005 nel 2021) nell’ambito del nuovo Piano nazionale per la sicurezza del territorio ‘ProteggItalia’ è una svolta epocale anche per la nostra regione, che è stata recentemente colpita da violentissime mareggiate e dove tutti i Comuni sono a rischio frane e dissesto idrogeologico” ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega).

“Si tratta – ha aggiunto Senarega – dell’ulteriore dimostrazione del cambiamento e dell’importanza che la Lega e l’attuale Governo attribuiscono ai territori fragili come il nostro. Con questi fondi, in Liguria riusciremo ad aprire i cantieri necessari per risolvere problemi storici e ridurre il rischio idrogelogico. Inoltre, ci consentiranno di lavorare al ripristino di strutture, infrastrutture, attività produttive danneggiate dalle ultime calamità naturali. In ogni Regione sarà costituito il ‘Nos’ (Nucleo operativo di supporto) ossia una ‘task force’ di tecnici che sostengono gli Enti locali che ne fanno richiesta per ricevere supporto e avviare un monitoraggio. Il Governo ha anche previsto che le varie procedure siano semplificate, più veloci e snelle sia per l’approvazione dei progetti sia per l’avvio dei cantieri” ha concluso l’esponente del Carroccio.

“Accogliamo positivamente – dichiara il Gruppo Pd in Regione Liguria – la notizia secondo cui il Governo si accinge a stanziare 330 milioni di euro in tre anni per riparare i danni subiti dalla Liguria a causa delle mareggiate dell’ottobre scorso, risorse – è bene precisarlo – che provengono dalla rimodulazione dei fondi di Italia Sicura stanziati dal precedente governo. Ci riserviamo di comprendere meglio quante di queste risorse serviranno per coprire i danni subiti dalle strutture pubbliche e quanti per risarcire le strutture private. Esprimiamo però due preoccupazioni. Una riguarda il fattore tempo: se l’erogazione dei contributi dovesse tardare, il rischio è che saltino per aria un numero ingente di imprese. La seconda preoccupazione riguarda l’entità complessiva del danno subito dalla Liguria a causa delle mareggiate dell’ottobre scorso, che ammonta a oltre mezzo miliardo di euro, di cui 150 milioni di danni alle strutture pubbliche e 376 milioni alle strutture private. C’è quindi una parte significativa dei danni ancora da remunerare. Noi ci batteremo affinché i danni vengano riparati fino all’ultimo centesimo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.