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Corpo mummificato in via dei Siri: la Procura indaga per occultamento di cadavere e truffa fotogallery

Il figlio 63enne avrebbe ammesso davanti al pm di aver nascosto la morte per continuare a ricevere la pensione

Savona. La Procura di Savona ha aperto un’inchiesta sulla tragedia avvenuta in via dei Siri ad Albisola Superiore dove una donna di novantasei anni, Alba Peirano, è stata trovata mummificata in casa dove vivevano anche il figlio di 63 anni, e il nipote disabile dell’anziana, di 26 anni.

Proprio il figlio della vittima, Franco Sirello, oggi pomeriggio è stato interrogato a lungo dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro che ha aperto a suo carico un fascicolo per occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato. Secondo quanto accertato dagli inquirenti (delle indagini si stanno occupando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Savona guidati dal tenente Matteo Ettore Grasso), infatti, l’anziana era morta da diversi mesi, senza che nessuno lo sapesse. Di conseguenza la pensione della donna continuava ad essere erogata.

Proprio su questo aspetto, secondo quanto trapelato, si sarebbero concentrate le prime ammissioni dell’uomo che, consapevole e sconvolto per la gravità di quanto fatto, avrebbe confessato di aver nascosto a tutti il decesso proprio per non perdere quella pensione. La madre, avrebbe rivelato Sirello, sarebbe morta il 14 agosto, lo stesso giorno del crollo del Ponte Morandi.

L’impressione degli investigatori, però, è quella di trovarsi davanti ad un dramma famigliare piuttosto che ad un caso di truffa studiato a tavolino per arricchirsi. Come dimostrano i primi controlli sul conto corrente dell’uomo, ma anche le condizioni igienico sanitarie della casa, il suo stile di vita era molto modesto. Ora Sirello è indagato a piede libero, ma rimarrà in ospedale per essere sottoposto ad alcune cure. Nei prossimi giorni inoltre verranno fatte alcune verifiche sulle sue condizioni psichiche.

Intanto, grazie al sopralluogo effettuato dal medico legale Marco Canepa questa mattina sono arrivate le prime risposte sulla morte di Alba Peirano: vista l’assenza di traumi sul suo corpo, l’ipotesi più probabile è che sia deceduta nel sonno. Per quanto riguarda le tempistiche della tragedia secondo il dottor Canepa la donna era morta da almeno 4-6 mesi. La certezza arriverà soltanto dopo l’esame autoptico che sarà effettuato nei prossimi giorni.

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