IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cade anche la seconda accusa di circonvenzione d’incapace per il maresciallo Piazza: assolto in Appello

Era stato condannato in primo grado a 4 anni e 2 mesi, ma ora il verdetto è stato ribaltato come successo nel primo processo: "E' la fine di un incubo, sono felice per i miei figli"

Pietra Ligure. Nel luglio del 2013 la sua vita è cambiata all’improvviso: nel giro di pochi mesi, da essere vice comandante della stazione dei carabinieri di Pietra Ligure, si ritrovato infatti ad essere indagato (dopo essere stato anche arrestato) per due presunti casi di circonvenzione d’incapace a danno di due anziane. Accuse che Santino Piazza, maresciallo attualmente sospeso dal servizio, ha sempre respinto con decisione e dalle quali ora, dopo sei anni di processi in tribunale e due condanne in primo grado, sono cadute.

Lo scorso 31 gennaio, infatti, la corte d’appello di Genova – come già era successo per il primo processo che lo aveva visto coinvolto – ha completamente ribaltato il verdetto emesso nel novembre del 2017 dal tribunale di Savona (dove era stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione) assolvendo Piazza “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di aver raggirato una vedova ultrasettantenne.

Una sentenza che Piazza ha accolto come una liberazione: “E’ finalmente finito un incubo, sono passati quasi 6 anni dall’inizio di questa vicenda giudiziaria dalla quale ho subito gravissime ripercussioni personali, professionali, di salute ed economiche. Queste assoluzioni restituiscono decoro alla mia persona e al Corpo dell’Arma dei Carabinieri di cui mi sono sempre onorato di far parte. Sono felice soprattutto per i miei figli e le persone a me più care che mi sono state vicine in questa triste vicenda. Spero di poter, al più presto, tornare al mio lavoro”.

“Devo ringraziare pubblicamente gli avvocati Ennio Pischedda e Andrea Costa di Genova, che sin dall’inizio della vicenda mi hanno strenuamente difeso e non mi hanno mai fatto mancare la loro vicinanza anche morale specialmente nei momenti di sconforto” ha aggiunto Piazza.

Dopo le condanne in primo grado, l’ex vice comandante dei carabinieri di Pietra Ligure aveva portato avanti con grande determinazione la sua battaglia in appello, convinto di poter dimostrare la sua estraneità alle accuse che gli erano state mosse dalla Procura. Scelta che gli ha dato ragione visto che per il primo caso nel marzo scorso è arrivata anche la pronuncia della Cassazione con la quale la sentenza di assoluzione è diventata definitiva. Per quanto riguarda il secondo procedimento, come detto, la pesante condanna arrivata a Savona è stata cancellata dai giudici della corte d’appello secondo cui non c’è stata nessuna circonvenzione d’incapace.

Il pm Giovanni Battista Ferro invece accusava il maresciallo di aver approfittato dello stato di succubanza di una vedova di 76 anni, S.T., che nel frattempo è mancata, per farsi “regalare” dalla donna l’equivalente di circa settantamila euro, tra denaro contante e una Mercedes acquistata sempre in contanti, oltre ad essere beneficiario di un testamento olografo (l’anziana inoltre gli aveva anche rilasciato una procura generale).

Contestazioni respinte da Piazza e dai suoi legali che hanno sempre ribadito come tra la signora S.T. e il maresciallo ci fosse una conoscenza ventennale e un forte legame affettivo (come dimostrato attraverso decine di fotografie che li ritraevano insieme). Secondo la difesa quindi non c’è mai stato nessun raggiro, ma soltanto una serie di atti di liberalità come quello di voler fare un regalo per ricambiare chi le stava vicino. Una tesi che, evidentemente, è stata accolta dalla corte d’appello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.