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“Alassio salute” e dati sulla differenziata in consiglio. Battaglia: “Nessun aumento significativo della tassa rifiuti”

L’ultima seduta del parlamentino ha sancito anche la ridistribuzione delle deleghe e l’entrata in consiglio di Martino Schivo

Alassio. È andata in scena ieri sera, 31 gennaio 2019, una nuova seduta del parlamentino alassino con due argomenti “caldi” in particolare all’ordine del giorno: il futuro di Alassio Salute e i dati (e possibili aumenti della tassa) sulla raccolta differenziata.

La seduta, alla quale non hanno preso parte il sindaco Marco Melgrati, Paola Cassarino e Simone Rossi (assenti), si è aperta con le comunicazioni. Primo a parlare il presidente del consiglio comunale Parodi, che ha annunciato la ridistribuzione delle deleghe: “Franca Giannotta, già titolare della delega all’Urbanistica e all’Edilizia Privata, avrà anche quella ai Lavori Pubblici, cedendo il Patrimonio a Patrizia Mordente”.

In apertura, si registra anche un intervento dell’ex sindaco e attuale consigliere Canepa, che è intervenuto in merito all’inchiesta rifiuti, che ha generato un autentico terremoto nell’alassino: “Il primo caso in cui si assiste al pieno rispetto da parte delle minoranze che non hanno strumentalizzato la vicenda. Questo però non vuol dire che facciamo finta di niente. Leggiamo e prendiamo atto di illazioni diffuse a mezzo stampa. Ci tuteleremo nelle sedi competenti”.

Quindi, si è passati alla surroga del consigliere comunale dimissionario Loretta Zavaroni, al posto del quale è subentrato ieri in consiglio Martino Schivo, che ha dichiarato: “Ringrazio la dottoressa Zavaroni per l’impegno fin qui profuso e continuerà a profondere alla testa di Alassio 365. Mi fa molto piacere entrare a far parte di questa assemblea. Oggi mi ricordavano che mio nonno paterno che non ho avuto la fortuna di conoscere è stato un dipendente di questo ente. Cercherà di esercitare il mio diritto di espressione al meglio accompagnato da attenta documentazione per il cui supporto ringrazio fin d’ora gli uffici che collaboreranno in proposito. Cercherò di essere mai strumentale o pretestuoso ma efficace per il pubblico interesse”.

Con 10 voti favorevoli, 0 contrari ed 4 astenuti, il parlamentino alassino ha poi approvato il “Regolamento per l’affidamento di incarichi di patrocinio legale a professionisti esterni al Comune di Alassio”.

“Il Comune, su indicazioni di Anac, – ha spiegato Giannotta, – ha ritenuto di predisporre regolamento per disciplinare incarichi esterni agli avvocati. Non esisteva infatti un regolamento in proposito e si faceva riferimento fin d’ora ai principi contenuti nel codice degli appalti. Quasi sempre si cerca di coinvolgere esclusivamente l’avvocatura interna (approfitto per ringraziare l’avvocato Simone Contri per l’ottimo lavoro svolto), ma vi sono casi in cui o per un’eccessiva mole di lavoro, o per incompatibilità, o perché si rivelano necessarie specializzazioni differenti, occorre affidare l’incarico all’ esterno. Per questo regolamento ci siamo comunque ispirati al codice degli appalti che prevede procedure di economicità e trasparenza”.

“Le ultime indicazioni Anac ci obbligano a dotarci di un regolamento in merito. Abbiamo tenuto l’elemento di discrezionalità come ultima ratio,  ma abbiamo creato un regolamento che tenda ad ovviare a quei meccanismi premianti dei soliti nomi. Abbiamo introdotto criteri genuini, pacifici, imparziali e a rotazione. Ritengo che sia un regolamento molto limpido, fermo restante che quasi sempre faremo riferimento all’avvocato Contri perché svolge un ottimo lavoro e perché vogliamo contrarre le spese quanto più possibile”, ha concluso Giannotta.

Quindi, si è passati ai temi caldi della seduta del consiglio comunale: l’ordine del giorno presentato dal Gruppo Alassio volta pagina avente ad oggetto “Sostegno ai centri salute del comprensorio per il mantenimento dei servizi essenziali alla persona” e l’interpellanza, sempre presentata da Alassio Volta Pagina, avente ad oggetto “Dati sulla raccolta differenziata, obiettivi per il futuro e rischio aumento tassa rifiuti”.

Sull’ordine del giorno, votato all’unanimità da tutto il consiglio, è intervenuto l’assessore Macheda, che ha affermato: “Succede sostanzialmente che la convenzione viene a scadere i medici sono tutti medici di medicina generale convenzionati con l’Asl, convenzione nazionale con sanità pubblica. E’ questo che li rende peculiari. L’idea base che da 15 anni muove l’azione è stata implementare i servizi basici all’utenza: maggiore apertura al pubblico. Spiace apprendere tuttavia che nonostante l’utenza cittadina sia entusiasta del servizio, la Regione e l’Asl non intendano proseguire servizio”.

“Tuttavia il sindaco si è già fattivamente attivato nei confronti della Regione e la proposta che ha portato Comune di Alassio è semplicissima: il Comune di Alassio procederà con una gara per individuare un nuovo soggetto gestore dei servizi dei centri salute che potrà comunque essere una srl o altra ragione sociale. La Regione, che non rinnova la convenzione perché i medici si sono costituiti in una srl, concederà direttamente al Comune, che è invece un ente pubblico, le somme che ormai da 15 anni vengono destinate a questo servizio. In proposito, nel prossimo bilancio comunale abbiamo creato un capitolo destinato appunto a questo servizio”, ha concluso Macheda.

Giunti all’interpellanza sui dati dell’indifferenziata, scaturita da un duro attacco dell’ex assessore alassino Angelo Vinai (che aveva parlato, senza mezzi termini, “di una tassa rifiuti maggiorata del 25 per cento in arrivo per gli alassini grazie alla giunta Melgrati”), l’’assessore Invernizzi ha lasciato la seduta e sul punto è intervenuto l’assessore Battaglia.

“Negli ultimi due anni, ha spiegato Battaglia, – risultano valori di differenziata che subiscono oscillazioni, in più o in meno, con picchi altrettanto significativi derivanti da molteplici fattori talvolta concomitanti: presenze, condizioni meteo, stagioni. Vinai sciorina dati e tabulati ma omette di considerare che la nostra amministrazione è costretta dagli eventi a subire le conseguenze di scellerate scelte di diversificare i conferimenti di rifiuti che non possiamo modificare fino al 14 luglio, data di scadenza dell’appalto ad Alassio Ambiente. Nel frattempo l’Ufficio ambiente ha già attivato le procedure sanzionatorie nei confronti del gestore di 30mila euro per il mancato raggiungimento degli obbiettivi di raccolta differenziata del 55 per cento e di 837,62 euro per mancato raggiungimento di obbiettivi di recupero e riciclaggio di plastica e metallo”.

“Non potendo modificare il sistema provvediamo a controlli stringenti a cura del Dec (Direttore d’esecuzione contratto)  implementato da un assistente al Dec. Il diverso sistema di raccolta a monte e a valle della ferrovia ha prodotto una “migrazione” di utenti sempre più usi a conferire a valle i rifiuti senza differenziarli. Problema questo che sicuramente non si sarebbe verificato se, come da progetto iniziale, fossero state utilizzate le chiavi per la chiusura dei cassoni per i quali erano state acquistate 330 serrature e 1500 chiavi per una spesa complessiva di 26.880 euro buttati al vento. Oggi stiamo anche attuando una puntuale pulizia delle strade, controlli Dec e, per quanto possibile anche della polizia municipale. Per ora possiamo fare questo e i risultati per la pulizia della città sono già visibili”.

“In vista della scadenza dell’appalto con Alassio Ambiente abbiamo già conferito alla ditta Erica l’incarico per la progettazione preliminare del nuovo servizio di gestione, progetto che la ditta ci presenterà il prossimo mese di febbraio. Alla ditta, nel corso dei sopralluoghi sono state fornite indicazioni di massima anche relative ai controlli e alle eventuali sanzioni. E’ però evidente che l’interpellanza, pur corretta risulta prematura per fornire una dato anche approssimativo circa un eventuale aumento o diminuzione della tassa sui rifiuti atteso che non è stato ancora presentato un Piano Tari con i relativi costi. Sarà mia cura appena possibile indicare il dato della tassa rifiuti che, comunque, non credo potrà avere alcun incremento così significativo come indicato dall’ex assessore Vinai”, ha concluso Battaglia.

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