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A Savona le associazioni per la disabilità fanno rete con il progetto “Insieme si può” foto

Presentata l'iniziativa con capofila il Cesavo: "Così si mettono insieme idee e attività"

Savona. “Insieme si può” è lo slogan del nuovo progetto presentato questa mattina nella Sala Rossa del Municipio dal Cesavo, il centro savonese del volontariato, di cui è capofila. Il progetto mette a sistema tutte le iniziative, le attività e i singoli progetti delle tantissime associazioni che contribuiscono sul territorio all’inclusione sociale delle persone con disabilità.

In sala erano presenti alcune delle associazioni protagoniste del progetto: Eunike, ADSO, AIAS, Genitori de La Nostra Famiglia di Varazze, Arcisolidarietà, Uisp, Associazione Amici della Ceramica, Seconda Stella a Destra, AICS.

“È un patto di solidarietà – lo ha definito la direttrice del Cesavo Anna Maria Camposeragna – ‘Insieme si può’ è un progetto che la Regione Liguria ha finanziato con 900mila euro al fine di unire le associazioni che sul territorio mettono in atto specifici interventi per facilitare i disabili nel vivere liberamente il tempo libero, lo sport e la cultura. Oltre al Cesavo, capofila del progetto è anche la Uildm, l’Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare”.

“Il nostro obiettivo è che questa rete si amplifichi perché a Savona nasca un’agenzia del tempo libero per i disabili in cui sia possibile conoscere tutte il calendario completo delle attività a loro dedicate – ha proseguito Camposeragna – È dal 2004 che cerchiamo di mettere in rete le realtà associative e dare loro la massima visibilità. Al progetto ‘Insieme si può’ abbiamo avuto adesioni finora da quasi 30 associazioni”.

Presentazione progetto

Con l’occasione ADSO ed Eunike hanno presentato la delegazione savonese che parteciperà ai mondiali Special Olympics di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, in programma a marzo. Gli atleti disabili gareggeranno in diverse discipline, tra cui gli sport sulla neve. “Partiremo da Savona il 6 marzo, ci ritroveremo insieme agli altri atleti italiani a Roma e poi da lì andremo negli Emirati Arabi”, ha spiegato l’ingauna Eleonora Ferrari, coach del team nazionale di pallavolo unificata e componente dello staff tecnico degli Special Olympics e dell’associazione Eunike.

Da tutta Italia giungeranno ad Abu Dhabi ben 115 atleti disabili accompagnati da partner disabili e normodotati. Il Savonese sarà rappresentato dagli sportivi della pallavolo unificata Francesco Alipede (Celle Ligure), Davide Castello (Albenga), Anna Comitangelo (Albenga), Simone Salvo (Albisola) e dal nuotatore “open water” albissolese Marco Basso. Oltre a Ferrari, sarà presente anche l’albisolese Serena Tacchetti, head coach del team nazionale di pallavolo unificata e coach del team Adso Savona da 13 anni.

“Spero di vedere le medaglie al collo dei nostri atleti – ha dichiarato l’assessore comunale allo Sport Maurizio Scaramuzza – La città di Savona è sempre al fianco delle associazioni per i disabili: siamo i primi tifosi dei nostri sportivi locali e speriamo di festeggiare insieme a loro, anche se dovessero arrivare al quarto posto nelle loro discipline”.

“Finalmente con ‘Insieme si può’ si riesce a parlare di sussidiarietà – ha affermato l’assessore comunale al Volontariato Ileana Romagnoli – Nel titolo del progetto sta proprio lo scopo della nostra amministrazione comunale: più uniamo e più riusciamo a realizzare qualcosa insieme. È un progetto che punta a far accedere tutti allo sport, disabili e normodotati, perché non esistono differenze”.

“La nostra amministrazione è impegnata seriamente sul tema della disabilità – ha aggiunto il sindaco Ilaria Caprioglio – Personalmente mi sto impegnando a radicare a Savona entro la fine del mio mandato un progetto sul cosiddetto ‘Dopo di noi’. Abbiamo fatto un primo accordo tra le istituzioni locali e le eccellenze italiane della medicina che vorrei diventasse un esempio virtuoso riproducibile in tutta Italia. L’inclusione dei disabili è un arricchimento per tutti e con questa iniziativa sul ‘Dopo di noi’ potremo dare una speranza in più alle famiglie per l’autonomia dei loro figli”.

“Insieme si può” i 12 progetti savonesi

Capofila ADSO
Titolo: FARE OSPITALITÀ
Rete associativa: EUNIKE SPECIAL OLYMPICS VOLLEY; AICS; SECONDA STELLA A DESTRA; ASS. GENITORI LA NOSTRA FAMIGLIA; UISP; CESAVO
L’obiettivo del progetto è fare conoscere le eccellenze nell’attività sportiva per le persone disabili e favorire le occasioni di scambio con le associazioni del territorio.
Nell’ambito della nostra partecipazione alla progettazione dei Giochi Mondiali di Special Olympics previsti ad Abu Dhabi nel mese di marzo 2019, ADSO organizza due giornate di allenamento aperto a tutti nell’ambito dell’ospitalità della squadra italiana di pallavolo in cui giocano quattro atleti con disabilità. Le persone che compongono il team pallavolo che partirà per Abu Dhabi sono in totale 15. L’iniziativa è rivolta alla cittadinanza, agli enti locali, alle scuole secondarie superiori. La rete associativa si fa carico di coinvolgere altri soggetti per il proprio ambito/categoria/ per la promozione dell’iniziativa.

Capofila: ADSO
Titolo: VIVERE LA NEVE
Rete associativa: SNOW ACADEMY; EUNIKE SPECIAL OLYMPICS VOLLEY; AICS; SECONDA STELLA A DESTRA; ASS. GENITORI LA NOSTRA FAMIGLIA; UISP; CESAVO
L’obiettivo del progetto è quello di agevolare la pratica degli sport invernali alle persone con disabilità e migliorare la consapevolezza delle abilità operative dell’individuo con il potenziamento delle proprie capacità e dell’autonomia personale in contesti esterni alla famiglia o al territorio conosciuto
Azioni: – attività sportiva: lezioni in piccoli gruppi con maestri di sci della Scuola Sci Snow Accademy di Prato Nevoso (CN) specializzati nell’insegnamento ai disabili.
– Attività ludico-ricreativa: esperienze di vita in gruppo nella ” onca” di Prato Nevoso con momenti di intrattenimento musicale, giochi psicomotori con attrezzature e a corpo libero finalizzati al potenziamento della coordinazione motoria e propedeutiche all’attività sportiva.
Il progetto prende le mosse dalla consapevolezza che. attraverso lo sport e occasioni di vita sociale, i ragazzi affetti da sindrome di Down, insieme ai volontari che li accompagnano, possono sviluppare abilità utili a superare barriere e ostacoli della vita comune, e rafforzare così la propria immagine e autostima, tanto da affrontare con maggior sicurezza e competenza le varie situazioni che il mondo richiede.

Capofila: AICS
Titolo: FARE MUSICA
Rete associativa: ARCI MUSIC LAB; COOP PROGETTO CITTA’; ACLI SAVONA; ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; ISTITUTO FERRARIS PANCALDO; UISP; CESAVO
L’obiettivo del progetto è quello di realizzare un’inclusione attiva attraverso laboratori musico-motori-espressivi.
La musica permette infatti l’attivazione di abilità e competenze che il più delle volte non riescono a compiersi pienamente: l’arte di mettersi in gioco, l’invenzione e l’improvvisazione, il gioco di squadra, il riconoscimento del proprio e dell’altrui ruolo. In particolare non è semplice per le persone con disabilità poter accedere a un proprio percorso artistico nell’ambito musicale. Durante laboratori musicali opportunamente gestiti, ciascun partecipante trova il suo spazio, poiché sono molteplici le abilità che vengono stimolate e possono essere messe in gioco: il movimento, il canto, il senso del ritmo, le doti di improvvisazione la musica e molte attività ad essa correlate (tecnico audio, tecnico video, concertista, insegnante…) che possono diventare un mestiere, dunque si inseriscono a pieno titolo nell’ampia gamma di scelte per il futuro di una società inclusiva.

Capofila: ARCISOLIDARIETA’
Titolo: VIVERE LA SPIAGGIA
Rete associativa: AICS; COOP. ARCIMEDIA; COOP. L’ALTROMARE; SECONDA STELLA A DESTRA; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; UISP; ASS. SPORETLLO CITTADINO DISABILE; AISM; ADSO; UNIONE CIECHI; CESAVO
Il progetto si propone di facilitare l’accesso e la fruizione delle spiagge alle persone con disabilità, creando una rete virtuosa con le strutture ricettive per potenziare e qualificare l’offerta turistica del territorio attraverso formazione agli operatori effettuata direttamente da persone disabili (fisico-motorie, cognitive, sensitive) e, per il distretto di Finale Ligure, la realizzazione di attività inclusive da realizzarsi in collaborazione con l’Associazione Bagni Marini. Nella fattispecie saranno realizzati momenti laboratoriali gastronomici pensati per la partecipazione delle persone disabili dove si preparerà il cibo che verrà offerto ai frequentatori gli stabilimenti balneari e consumato insieme, costruendo così occasioni conviviali di socializzazione e inclusione, contribuendo a implementare l’offerta turistica.
Obiettivi:
– qualificare, ampliare e migliorare il servizio delle spiagge accessibili della provincia di Savona con particolare riferimento a quelle dei distretti di Savona e Finale Ligure;
– facilitare l’accessibilità negli stabilimenti balneari e nelle spiagge in generale;
– ampliare l’offerta turistica.
Area territoriale: Savona, Finale, Albenga
Destinatari:
– cittadini e turisti con disabilità;
– assistenti bagnanti già in possesso del brevetto da bagnino MIP;
– operatori e volontari delle strutture ricettive e stabilimenti balneari.
Attività:
1. Consolidamento e allargamento della rete dei partner con individuazione dei volontari formatori
2. Promozione e realizzazione di incontri per assistenti bagnanti già in possesso del brevetto da bagnino MIP
3. Promozione e realizzazione incontri informativi e formativi per operatori delle strutture ricettive e stabilimenti balneari
4. Attività di promozione e animazione sulle spiagge/stabilimenti balneari.

Capofila: CESAVO
Titolo: AGENZIA DEL TEMPO LIBERO
Rete associativa: ARCI; SECONDA STELLA A DESTRA; AICS; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; UISP; ASS. SPORTELLO CITTADINO DISABILE; AISM; ADSO; UNIONE CIECHI; AMICI DELLA CERAMICA; AIAS; CIRCOLO ARCI Music Lab; COOP PROGETTO CITTÀ; COOP. ARCIMEDIA; ACLI SAVONA; COOP. L’ALTROMARE; ASS. CULTURALE CATTIVI MAESTRI
L’azione ha la finalità di mettere a sistema permanente l’Agenzia del tempo libero, finalizzata a funzioni di raccordo, informazione, promozione e valorizzazione delle attività delle associazioni della rete e del territorio per favorire una vita attiva nel tessuto sociale alle persone con disabilità, agevolando l’accessibilità alle iniziative sportive, culturali e del tempo libero e, in ultima analisi, per contribuire a un miglioramento della qualità di vita nella comunità di riferimento e la tutela e la promozione dei diritti
Obiettivi:
– Ideare e integrare nuove attività
– Garantire la qualità e l’offerta con il coinvolgimento attivo dei fruitori
– Formazione ai volontari e agli operatori per l’accoglienza
– Promozione e sensibilizzazione della cultura dell’accessibilità attraverso il lavoro di rete e il coinvolgimento degli stakeholder – Costituire un unico spazio in cui confluisce l’informazione, la formazione e la promozione della cultura dell’accessibilità.

Capofila: ASS. GENITORI DELLA NOSTRA FAMIGLIA
Titolo: RENEGADES
Rete associativa: ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; UISP; CESAVO; ARCI SOLIDARIETÀ; FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO
Il progetto “Renegades” ha come obiettivi:
• Integrazione e valorizzazione delle caratteristiche di ogni individuo attraverso l’attività sportiva della pallacanestro con attività pensate per giovani con disabilità in cui ognuno possa portare il proprio contributo.
• Percorso di avviamento ed integrazione alla pratica sportiva per ragazzi adulti con e senza disabilità.
• Acquisizione di comportamenti adattivi adeguati in termini di socialità, autonomie personali e sviluppo del linguaggio sociale, per poter essere accolti e sperimentare le relazioni tra coetanei per incentivare lo sviluppo delle abilità di integrazione e l’inclusione sociale di giovani adulti.
Incontri di due ore settimanali fino a dicembre 2019 (tranne i mesi estivi)
• Prima parte: valutazione delle capacità motorie dei partecipanti da parte dello staff dei Varazze Renegades.
• Seconda parte: insegnamento dei fondamentali e dei principi della pallacanestro da parte del coach dei Varazze Renegades.
• Terza parte: gioco della pallacanestro con attività ludiche non agonistiche dedicate.

Capofila: ASS. GENITORI DELLA NOSTRA FAMIGLIA
Titolo: SUONA E DANZA CHE TI PASSA
Rete associativa: ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; UISP; CESAVO; IL GIARDINO SONORO; PROGETTO CITTÀ
Non solo la “parola” ma anche il movimento, la danza, la musica, sono iscritte nel profondo di ciascuno di noi con la loro carica simbolica di linguaggio del movimento e del suono.Questo aspetto, anche se a volte viene nascosto o dimenticato, resta moltoattivo anche nell’adulto e a volte, come per la disabilità, diventa un aspetto ed una opportunità fondamentale su cui lavorare con i mezzi e gli strumenti appropriati.
Danzando e cantando l’uomo impara a conoscere il proprio corpo e ad usare il movimento e la musica (melodia e ritmo) come mezzo di comunicazione con gli altri, impara a scoprire la qualità del proprio movimento e della propria voce variano a seconda delle emozioni
e delle sensazioni provate ed impara anche a rapportarle allo spazio usato, all’altezza melodica, ai differenti ritmi, e non ultimo alle persone ed alle cose che lo circondano.
Gli obiettivi del presente progetto sono:
1) apprendere alcune danze “base” facili del repertorio popolare Internazionale e Occitano;
2) suonare in gruppo o da soli alcuni strumenti musicali che fanno parte della didattica musicale Orff (usando uno strumentario che non richiede un approccio tecnico professionale);
3) aumentare le proprie capacità espressive e comunicative;
4) comprendere le peculiari caratteristiche che rendono ogni persona diversa,
unica e preziosa per se e per gli altri
5) migliorare i rapporti nel lavoro di gruppo e nella socializzazione in generale.
Ogni persona, se pur nel gruppo di lavoro, dovrà compiere un percorso di conoscenza, approfondimento e maturazione personale.

Capofila: ASS. GENITORI DELLA NOSTRA FAMIGLIA
Titolo: CAVALIERI AMICI
Rete associativa: ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; UISP; CESAVO
Il progetto “Cavalieri Amici” è da alcuni anni attivo nei locali della Parrocchia S. Giuseppe in via Maciocio,5 con la presenza di 28 giovani adulti di cui 19 con disabilità. Pensando ai problemi dei giovani adulti con disabilità intellettivalieve ovvero a quei ragazzi che si rendono conto di non riuscire a capire e partecipare alla vita dei loro coetanei e da ciò ne hanno grande sofferenza che porta spesso ad isolamento e depressione, abbiamo organizzato un gruppo dove giovani con disabilità e non possano insieme proporre e svolgere attività rivolte alla socializzazione e inclusione. Attività: un incontro settimanale con giochi di gruppo(rispetto del turno, dell’altro); spazi aperti al dialogo e all’ascolto; attività manuali; un contenitore dal contenuto variabile secondo le necessità/richieste dei partecipanti; una uscita mensile (sabato o domenica)che può unire alla gioia di stare insieme in libertà la visita di parchi naturalistici, di città d’arte, di parchi gioco o semplicemente il condividere un panino sulla spiaggia o in un bosco.
Obiettivo:promuovere una scelta di integrazione nel tempo libero.

Capofila: ASS. GENITORI DELLA NOSTRA FAMIGLIA
Titolo: LABORATORIO TEATRALE
Rete associativa: ARCI; ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; UISP; ASS. SPORTELLO CITTADINO DISABILE; ASS. CULTURALE CATTIVI MAESTRI; CESAVO
Il laboratorio qui proposto – condotto dagli attori della Compagnia Cattivi Maestri – è imperniato sulla ricerca delle possibilità espressive dell’indivisuo e si articola in un percorso di impostazione scenica, drammaturgica con testi originali e realizzati sulla base delle proposte degli allievi in rapporto al tema scelto.
Obiettivi del laboratorio saranno:
1) acquisizione di una maggiore coscienza dei propri mezzi espressivi, corporei e vocali;
2) conoscenza delle strutture e dei meccanismi della drammaturgia;
3) acquisizione di sguardo critico e consapevole nei confronti dell’esperienza teatrale;
4) allestimento di uno spettacolo compiuto, secondo criteri di “professionalità senza professionismo”.
Il laboratorio, aperto a tutti, verrà approntato a seguito degli incontri con le associazioni della rete per individuare i partecipanti e facilitare la fruizione negli orari e con le modalità più consone.
Il laboratorio prevede una prima parte di due incontri più teorica di introduzione alla disciplina e al linguaggio teatrale con proiezioni di film e documentari inerenti.
La seconda parte sarà invece dedicata all’attività pratica: vocale, corporea e creativa che condurrà alla realizzazione di una performance conclusiva aperta al pubblico.

Capofila: SECONDA STELLA A DESTRA
Titolo: UNA SERA A BROADWAY
Rete associativa: SPECIALMENTE DANZA; ADSO; AICS; AISM; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; UISP; ASS. SPORTELLO CITTADINO DISABILE; UNIONE CIECHI; CESAVO
Il progetto è mosso dalla volontà di includere attraverso la musica, la danza e il movimento, persone affette da diversi tipi di disabilità: motoria, sensoriale e intellettiva che entrando a far parte di un gruppo di lavoro con normodotati, sono coinvolti nella preparazione di un musical da rappresentare in pubblico alla fine di giugno 2019. In questo progetto la diversità sarà una risorsa al servizio della creatività e ci permetterà di costruire insieme un percorso inclusivo per le persone affette da disabilità rivolto al loro tempo libero e allo sport. Imparando ad accrescere la consapevolezza dei movimenti, a renderli semplici e leggibili, a gestirli nello spazio e nella relazione con gli altri, si arriverà a realizzare, a fine percorso, un evento performativo.
In sintesi, le finalità del progetto sono:
1. Il miglioramento delle capacità di socializzazione dell’individuo disabile, attraverso l’acquisizione di autostima, sicurezza e fiducia nel prossimo, utili per affrontare la vita di tutti i giorni.
2. La sperimentazione di dinamiche di relazione in un gruppo con disabilità diverse in relazione con persone normodotate
3. L’acquisizione di esperienze sensoriali inesplorate, in grado di amplificare le capacità residue
Sono previsti: momenti di socializzazione e di divertimento al fine di sviluppare e consolidare lo spirito di gruppo attraverso merende condivise alla fine di ogni lezione e cena dopo le prove mensili.

Capofila: UISP
Titolo: LABORATORIO DI CERAMICA
Rete associativa: SPECIALMENTE DANZA; ADSO; AICS; AISM; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; UISP; ASS. SPORTELLO CITTADINO DISABILE; UNIONE CIECHI; CESAVO
Attraverso la rete già costituita e le esperienze del Circolo Amici della Ceramica N. Poggi di Albisola si intendono realizzare due laboratori di ceramica inclusivi per persone con disabilità della durata di 24 ore ciascuno L’esperienza non è nuova nel suo genere, ma per la prima volta si organizza in rete con più associazioni e prevede la realizzazione di manufatti che saranno destinati a premi sportivi che l’associazione Uisp elargirà nei tornei delle varie specialità di sua competenza durante l’anno 2019.
Le diverse fasi dei laboratori saranno registrate in video sotto forma di tutorial, per eventuale trasferimento dell’azione in altri contesti e per uso didattico nei diversi laboratori e scuole di ceramica.
A conclusione del percorso di laboratorio i manufatti artistici saranno esposti nella sede espositiva “Alba Docilia ” in via Stefano Grosso Albissola Marina (maggio – giugno 2019).
I laboratori si svolgeranno a partire da febbraio 2019 e si caratterizzeranno come spazio aperto dove i partecipanti vanno ad integrarsi con i volontari dell’Associazione allo scopo di favorire la socializzazione, stimolare le capacità e le potenzialità individuali all’interno del gruppo, per contrastare condizioni di emarginazione delle persone disabili e per offrire loro una struttura permanente di riferimento, accogliente e senza barriere. Particolare attenzione sarà dato al recupero delle capacità manuali e relazionali e allo sviluppo di capacità creative e comunicative.

Capofila: UISP
Titolo: UISP PER TUTTI
Rete associativa: ADSO; SECONDA STELLA A DESTRA; ASS. GENITORI DELLA NS FAMIGLIA; ARCI SOLIDARIETÀ; CESAVO
Attraverso la rete già costituita e le esperienze della rete dei circoli UISP di questi anni, l’azione si prefigge di estendere e promuovere le attività legate al benessere psicofisico, attraverso la promozione e le pratiche derivanti dalla disciplina dello yoga e della meditazione di consapevolezza cosiddetta “mindfulness” per persone con disabilità, anche motoria e loro familiari.
Il progetto “Uisp per Tutti” si pone l’obiettivo di far fare un esperienza al corpo e alla mente, attraverso il corpo nelle sue parti e strutture disponibili, stimolando l’apparato cardio-vascolare, gli stati di attenzione e concentrazione, potenziando soluzioni e gestione di tensione e rilassamento muscolare. Le modalità di presentazione delle attività verranno proposte ai destinatari secondo la composizione del gruppo per adeguarsi meglio alla particolare contingenza.Ogni percorso contiene i tre principi fondamentali su cui è basato il programma:
– esercizi di consapevolezza del respiro, – esercizi di consapevolezza corporea,
– esercizi di sequenze movimento
In previsione di:
– uno stato di maggiore scioltezza, flessibilità e forza muscolare generale
– una migliore attività respiratoria
– una riduzione degli effetti da fattori di stress
– un empowerment inteso come crescita della consapevolezza e dell’autoconsapevolezza

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