IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Vado, a tu per tu con Valter Battiston foto

Il dirigente rossoblù ci racconta la sua vita calcistica

Vado Ligure. “Ero un toro, un animale da area di rigore, letale come Pippo Inzaghi, se la palla arrivava a dovere, non ci pensavo su due volte, a buttarla dentro”.

Così Valter Battiston, direttore generale del Vado e braccio destro del presidente Franco Tarabotto, inizia la piacevole ed esclusiva chiacchierata, nella quale, l’istrionico personaggio ci parla della sua vita calcistica, da giocatore, allenatore e dirigente.

“Il calcio è la mia vita, mi ha dato tante soddisfazioni ed anche qualche delusione, ma mi ha fatto conoscere tanta gente e mi ha permesso di stringere amicizie importanti, come ad esempio con Luca Monteforte, grande allenatore, che spero possa avere una chance a livello professionistico”.

Battiston, dopo aver giocato nelle giovanili della Levante C Pegliese (l’ex Gruppo C) e nella Berretti dell’Alessandria, ha militato nell’Acqui, nella Sammargheritese (allenato da Fulvio Fontana), nella Cairese di mister Paolo Tonelli, (“Vincemmo il campionato di Eccellenza, approdando in Serie D”), per poi riandare a vincere lo stesso campionato con il Finale, guidato da Flavio Ferraro. Ha poi allenato Sampierdarenese e Don Bosco e Lagaccio (“Dove ho conosciuto l’attuale allenatore del Vado, Luca Tarabotto”), Bogliasco, CulmvPolis (“Salimmo in Eccellenza”), per poi passare al Vado, voluto dal direttore Stefano Ricci (“Sono in perfetta sintonia col presidente Franco Tarabotto, avvantaggiato, sul piano lavorativo, da una reciproca stima e sincera amicizia”).

Facciamo un flashback ed immaginiamoci un Battiston in campo, nel calcio odierno, meno tecnico, ma ricco di fisicità?

“I campi in sintetico aiutano a giocare meglio, rispetto a quelli in terra battuta… ma il fiuto per il goal non muta… ce l’hai, oppure non ce l’hai”.

Hai tanto lavoro da svolgere all’interno della società rossoblù...

“Ho un ruolo, che definirei ‘alla Tassotti’, sul piano tecnico, lavoro a stretto contatto con mister Luca Tarabotto, che sta crescendo molto, come allenatore. Inoltre seguo la Juniores e mi occupo di tante altre situazioni. Poi c’è anche il lavoro dirigenziale…”.

Vedremo nuovamente la gloriosa società rossoblù tornare a calcare palcoscenici importanti?

“Il Vado ha strutture sportive all’avanguardia, il presidente Franco Tarabotto garantisce la solidità economica, con un settore giovanile (ndr, guidato da Bossolino ed Eretta) competitivo e di qualità. Appena saranno terminati i lavori, che consentiranno all’impianto del Chittolina di dotarsi di un manto sintetico di ultimissima generazione, potremo tornare a giocare sul nostro campo e saremo ancor più competitivi. L’obiettivo è quello di fare un cammino simile a quello portato avanti dall’Albissola”.

Siete in piena corsa per cercare di vincere il campionato di Eccellenza?

“A dire il vero, ci sono tante squadre, compresa la nostra, attrezzate per cercare di vincere il campionato. A dicembre, il presidente ha fatto uno sforzo economico, portando a Vado giocatori di altissimo profilo tecnico, come l’ex finalese Capra e l’ex savonese Gallo, a testimonianza della volontà della società di fare tutto il possibile per salire di categoria. I due nuovi giocatori hanno alzato, in maniera importante, l’asticella qualitativa della squadra… Insomma non vogliamo lasciare nulla al caso”.

Abiti a Sampierdarena, la culla della Sampdoria, ma sei genoano…

“E ancora più bello essere tifoso del grifone in terra blucerchiata – sorride BattistonLa cosa più bella del derby sono i simpatici sfottò tra genoani e sampdoriani, un modo unico, in Italia e nel mondo, di vivere, in modo sano, la rivalità cittadina”.

Valter Battiston

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.