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Treni, in Liguria 400mila persone hanno viaggiato sui regionali di Trenitalia durante le feste

Nel 2018, sempre in Liguria, l'86 per cento delle persone intervistate si è detta “soddisfatta dei servizi regionali liguri”

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Liguria. Oltre 5 milioni di persone hanno utilizzato i treni regionali di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) durante le festività natalizie, per visitare città d’arte e località turistiche. Un incremento del 10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania i giorni che hanno registrato i maggiori flussi.

Per quanto riguarda la Liguria sono state 400 mila le persone che hanno viaggiato durante le festività sui treni regionali di Trenitalia (nel numero sono conteggiati i viaggiatori con biglietti di corsa semplice esclusi gli abbonati) facendo registrare un + 19.51 per cento rispetto lo stesso periodo dello scorso anno. Nel 2018, sempre in Liguria, l’86 per cento (+1,5 per cento rispetto la media nazionale) delle persone intervistate durante l’indagine di customer satisfaction si è detta “soddisfatta dei servizi regionali liguri”.

“Un risultato che testimonia l’impegno e lo sforzo di Trenitalia per offrire un servizio che risponda sempre più alle esigenze delle persone che usano il treno per viaggiare. Azioni concrete che hanno permesso negli ultimi anni di migliorare costantemente gli standard di regolarità, puntualità e comfort di viaggio. Nel 2018 l’84,5 per cento delle persone intervistate durante l’indagine di customer satisfaction si è detta soddisfatta dei servizi. Un gradimento in continua crescita frutto anche dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. Sempre più nei giorni festivi e nei fine settimana i treni regionali sono scelti da milioni di persone per muoversi per motivi di svago, turismo e gite di andata e ritorno nella stessa giornata”.

In cima alla classifica delle mete preferite ci sono le grandi città: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Apprezzati anche i collegamenti a breve raggio, all’interno della stessa regione, in particolare verso località di medie dimensioni quali Treviso, Monterosso (Cinque Terre), Modena, Ferrara, Pisa, Prato, Cefalù e Pietrarsa-San Giorgio a Cremano, dove è possibile visitare il Museo Nazionale Ferroviario con le tante iniziative della Fondazione FS Italiane (oltre 170mila presenze nel 2018).

I viaggiatori che hanno utilizzato i treni regionali di Trenitalia durante le recenti festività natalizie hanno apprezzato il servizio di customer care dedicato in esclusiva ai pendolari, primo caso in Europa, a bordo treno e nelle stazioni. Un servizio che trasferisce ai treni regionali alcuni dei plus che fino a ieri erano prerogativa esclusiva delle Frecce. Obiettivo principale è migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che usano i servizi di Trenitalia e chiedono, insieme a puntualità, pulizia e comfort, anche più attenzioni, informazioni e sicurezza.

Accanto al servizio di customer care, FS Italiane ha avviato un piano di rilancio della flotta dei treni per il trasporto regionale e metropolitano che non ha precedenti nella storia delle Ferrovie italiane: 600 nuovi treni per un investimento economico di circa 6 miliardi di euro. Piano che, entro cinque anni, permetterà di rinnovare l’80 per cento della flotta regionale di Trenitalia.

L’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino commenta: Incremento del 19 per cento di passeggeri non abbonati nelle festività natalizie, customer care con risultati positivi superiore dell’1,5 per cento rispetto alla media nazionale nel 2018: sono molto soddisfatto per i dati sul trasporto regionale ferroviario in Italia e in Liguria diffusi oggi da Trenitalia. Cinque milioni di passeggeri in tutta Italia (10 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) di cui 400mila in Liguria (19 per cento in più), abbonati esclusi”.

“Nel dato ligure – prosegue Berrino – ha inciso sicuramente il cambiamento di abitudini dovuto al crollo del ponte Morandi: ma significa che abbiamo indovinato le strategie di trasporto per fare fronte all’emergenza, l’offerta di viaggi supplementari rispetto alla normalità. Ma anche la qualità del viaggio è migliorata grazie all’introduzione di cinque nuovi treni sulla rete nel 2018. Il dato è che i liguri scelgono il treno oggi più di ieri. L’incremento è in atto da qualche anno, grazie anche alla buona performance di molte destinazioni turistiche, come Monterosso al Mare. Non abbassiamo la guardia – conclude – continueremo a lavorare per migliorare tanti aspetti, a cominciare dalla puntualità e dallo stato dei convogli, ma siamo sulla strada giusta”.

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