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Protesta dei trasporti, Benifei solidale con i sindacati: “Preoccupato dalle conseguenze di alcune proposte in discussione”

Lo dichiarato durante un incontro con una delegazione di rappresentanti dei sindacati in visita a Bruxelles per incontrare eurodeputati e istituzioni

Liguria. “Sono solidale con la mobilitazione dei sindacati del settore dei trasporti organizzata in Liguria e sul territorio nazionale, con volantinaggi e presidi, in reazione alle discussioni sul pacchetto mobilità al Parlamento Europeo”. Lo dichiarato l’europarlamentare del Pd Brando Benifei durante un incontro con una delegazione di rappresentanti dei sindacati in visita a Bruxelles per incontrare eurodeputati e istituzioni.

Il 14 e 15 gennaio in Liguria ci saranno 48 ore di sciopero dei lavoratori dei trasporti: al Parlamento Europeo sono nuovamente in discussione le modifiche contenute nel pacchetto mobilità che prevede “un peggioramento delle condizioni di guida e di riposo dei conducenti professionisti di camion e pullman”.

“Il 10 gennaio 2019 la Commissione Trasporti Europea voterà l’intesa del Consiglio dei Ministri sul Mobility Package che nelle giornate del 14 e 15 verrà sottoposta al voto del Parlamento Europeo. Le modifiche proposte dalla Commissione Europea al Regolamento (EU) 561 del 2006 peggiorano notevolmente le condizioni di lavoro dei conducenti di autobus/pullman e camion, perché concentrano il riposo lungo (quello che serve per recuperare le corrette condizioni psicofisiche del conducente) sulla quarta settimana, determinando così un allungamento dei tempi di lavoro nelle prime tre settimane; un allungamento inaccettabile, che porterebbe alla distribuzione squilibrata dei tempi di guida e di riposo”.

A fronte dell’estensione dei tempi di guida e dell’impegno settimanale, si va ad impattare sulle condizioni di lavoro in termini di maggiore fatica, perdita di concentrazione e difficoltà di recupero.
Le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, congiuntamente all’ETF, la Federazione europea dei lavoratori degli autotrasporti, “respingono qualsiasi tentativo di modifica della regolamentazione dei tempi di guida e di risposo per i conducenti di autobus/pullman e camion in Europa, che non garantisca la sicurezza dei lavoratori, dei passeggeri e degli utenti della strada”.

“Pur condividendo la necessità di una riforma delle norme europee di contrasto a pratiche di concorrenza sleale e dumping sociale – prosegue Benifei – sono tuttavia fortemente preoccupato dalle possibili conseguenze di alcune delle proposte di compromesso che andranno al voto domani in commissione trasporti del parlamento europeo, soprattutto sul fronte occupazionale e della sicurezza stradale”.

“Seguirò con attenzione gli sviluppi delle prossime ore: oggi serve un passo in avanti sul fronte delle condizioni salariali, di guida e di riposo tanto per camionisti che per autisti di autobus. La Liguria oggi ha bisogno di investimenti e infrastrutture moderne, non del peggioramento delle condizioni e dei diritti del lavoro. Una riforma che non sappia centrare questi obiettivi, ritengo sia una riforma non necessaria”.

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