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“Notte nazionale del liceo classico”, anche quest’anno sarà presente il “Calasanzio” di Carcare

L’evento avrà luogo contemporaneamente lungo tutto lo stivale venerdì 11 gennaio 2019

Carcare. Anche quest’anno il liceo Calasanzio di Carcare sarà tra i 433 licei classici che aderiranno alla “Notte nazionale del liceo Classico”, iniziativa ideata dal Miur e promossa dal professor Rocco Schembra del liceo classico Gulli e Pennisi di Acireale. L’evento avrà luogo contemporaneamente lungo tutto lo stivale venerdì 11 gennaio 2019 “per ricordare a tutta Italia l’importanza della cultura classica e del liceo che ne è lo strenuo difensore”.

Per l’occasione anche l’istituto carcarese aprirà le sue porte a tutti i visitatori che vorrannno prendere parte ad un fantasmagorico percorso che, come ogni anno, trasformerà le aule dell’istituto nello scenario ideale per rivivere storie e passioni del passato.

Più precisamente al centro della serata ci sarà il tema del “processo”: verranno messi in scena alcuni dei processi più famosi della storia, da quello contro Socrate al processo di Norimberga. La serata comincerà alle 18, solo per gli studenti e gli insegnanti del Liceo, con la lettura, in contemporanea con gli altri licei italiani, di un testo scritto da uno studente, ovviamente di liceo classico, scelto tra oltre duecento che sono stati inviati all’organizzatore, il professor Schembra, sul tema dell’attualità ed eternità della cultura classica.

Sarà inoltre proiettato, con una proiezione ripetuta nel corso della serata, un video formato da immagini inviate da vari licei classici italiani, accompagnato da una canzone scritta appositamente per questa occasione ed ovviamente ancora inedita.

Ma lo spettacolo vero e proprio avrà inizio alle 20.30 e proseguirà fino alle 22.30 circa, quando saranno chiuse le porte. I veri protagonisti saranno tutti gli studenti i quali, con l’aiuto e l’assistenza degli insegnanti, in particolare le professoresse Mariarosa Simonassi e Graziana Pastorino e il professor Loris Tappa, hanno ideato e strutturato l’intero percorso.

L’ultima scena consisterà, come tutti gli anni, nella lettura di un testo condiviso, sempre in contemporanea in tutti i licei d’Italia, di un frammento tratto da un papiro di Ossirinco, intitolato “Lamento dell’esclusa”, in cui una fanciulla implora il suo amato di aprirle la porta, chiusa, durante una splendida notte.

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