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No alla modifica dei tempi di guida e riposo: porti di Savona e Vado bloccati dallo sciopero dei camionisti fotogallery

La mobilitazione parte dalle segreterie regionali e provinciali di Genova, La Spezia, Savona e Imperia di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti Liguria

Liguria. Come da programma ieri sera è scattato lo sciopero degli autotrasportatori che hanno attivato i blocchi ai varchi portuali e alla frontiera anche a Savona e Vado Ligure.

Savona, sciopero autotrasporto 14 gennaio

La protesta è stata indetta dalle segreterie regionali e provinciali di Genova, La Spezia, Savona e Imperia di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti Liguria che chiedono “sicurezza stradale per camion e pullman” e dicono “no alla modifica dei tempi di guida e riposo”.

“Siamo qui oggi a fare questo presidio perché oggi si discutono al Parlamento Europeo le modifiche contenute nel pacchetto mobilità che prevedono un peggioramento delle condizioni di guida e di riposo dei conducenti professionisti di camion e pullman. Noi siamo in totale disaccordo perché questo dominuirebbe la sicurezza sulle strade. Proseguiremo lo sciopero oggi e anche probabilmente domani” spiega Franco Paparusso, segretario generale Uiltrasporti Savona.

“Il 10 gennaio 2019 la Commissione Trasporti Europea ha votato l’intesa del Consiglio dei Ministri sul Mobility Package che nelle giornate di oggi e domani verrà sottoposta al voto del Parlamento Europeo. Le modifiche proposte dalla Commissione Europea al Regolamento (EU) 561 del 2006 peggiorano notevolmente le condizioni di lavoro dei conducenti di autobus/pullman e camion, perché concentrano il riposo lungo (quello che serve per recuperare le corrette condizioni psicofisiche del conducente) sulla quarta settimana, determinando così un allungamento dei tempi di lavoro nelle prime tre settimane; un allungamento inaccettabile, che porterebbe alla distribuzione squilibrata dei tempi di guida e di riposo” spiegano i sindacati.

“A fronte dell’estensione dei tempi di guida e dell’impegno settimanale, si va ad impattare sulle condizioni di lavoro in termini di maggiore fatica, perdita di concentrazione e difficoltà di recupero” aggiungono dalle Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti che, congiuntamente all’ETF, la Federazione europea dei lavoratori degli autotrasporti, respingono qualsiasi tentativo di modifica della regolamentazione dei tempi di guida e di risposo per i conducenti di autobus/pullman e camion in Europa, “che non garantisca la sicurezza dei lavoratori, dei passeggeri e degli utenti della strada”.

“L’inopportuno intervento della Commissione Europea potrebbe aumentare notevolmente il rischio di incidenti, e di decessi degli utenti della strada, in cui potrebbero essere coinvolti automezzi pesanti, camion e autobus/pullman, contraddicendo il suo impegno di ridurre il numero di decessi sulle strade. Un regime di guida e di riposto non adeguato al recupero psicofisico dei conducenti, impedisce una guida ottimale e non garantisce le condizioni di sicurezza per tutti, conducenti, passeggeri, utenti della strada. Per questi motivi – ribadiscono da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – abbiamo deciso di mobilitarci con lo sciopero nazionale di 24 ore per tutto il settore autotrasporto merci dalle ore 00,00 alle ore 24,00 del 14 gennaio che in Liguria si potrarrà anche per tutta la giornata del 15 arrivando a 48 ore di sciopero”.

“Tra le motivazioni: tutela della sicurezza e delle condizioni di vita e lavoro del personale viaggiante, una equilibrata alternanza dei tempi di guida e riposo, adozione del divieto totale dei periodi di riposo settimanale spesi nel veicolo” concludono dalle segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

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