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Niente condanna per un dj accusato di stalking dalla ex: lei ritira le accuse e il processo si chiude

L'uomo aveva anche rischiato di finire in carcere perché lei aveva denunciato di esserselo trovato sotto casa, ma lui invece era in ospedale ricoverato

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Savona. Si è chiuso con una sentenza di non doversi procedere per remissione di querela il processo che vedeva un dj quarantenne a giudizio con l’accusa di stalking nei confronti della ex fidanzata. La vicenda finita al centro del processo era decisamente intricata e risaliva al periodo tra il gennaio e il marzo del 2018 quando, dopo la denuncia presentata dalla donna, l’uomo era stato colpito da un divieto di avvicinamento alla presunta vittima degli atti persecutori.

Tra l’altro, il dj aveva anche rischiato di finire in carcere perché la ragazza aveva presentato una seconda querela nella quale accusava l’uomo di essersi ripresentato sotto casa sua e di aver citofonato nel cuore della notte. Per questo nei confronti del presunto stalker era scattato un provvedimento cautelare, ma quando i carbinieri volevano eseguirlo il quarantenne era ricoverato in ospedale perché aveva subito un’aggressione. Le verifiche dei militari avevano permesso di appurare che il dj era in un letto dell’ospedale San Paolo anche nella sera in cui, secondo la ex, si era presentato sotto casa sua per molestarla. E’ così la richiesta di misura carceraria era stata revocata.

Una volta dimesso il quarantenne, che era difeso dall’avvocato Alfonso Ferrara, si era presentato davanti al gip Alessia Ceccardi per l’interrogatorio di garanzia ed aveva dato la sua versione dei fatti ribadendo la sua estraneità rispetto alle accuse che gli muoveva la ex fidanzata.

In una memoria difensiva l’uomo aveva sostenuto che la donna non avesse raccontato la verità (per dimostrarlo aveva fornito anche una serie di screenshot di messaggi che i due si erano scambiati tramite cellulare). In particolare aveva respinto l’accusa di non aver accettato la fine della relazione (che secondo l’uomo era durata tre mesi con tre interruzioni per pochi giorni) ribadendo di essersi limitato a mandare delle rose e scrivere una lettera alla ex.

Il procedimento per stalking era comunque proseguito e quindi il quarantenne era stato rinviato a giudizio. Nel frattempo, però, la donna ha deciso di rimettere la querela facendo, di fatto, cadere le accuse di stalking verso l’ex.

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