Mirato

Nelle farmacie savonesi via al progetto per il miglioramento delle terapie contro l’asma

L'iniziativa di Federfarma si tiene in collaborazione con Alisa, l’azienda sanitaria della Regione Liguria

farmacia ceriale

Provincia. Parte oggi, per le farmacie della provincia di Savona, il progetto per aiutare il paziente asmatico a conoscere meglio la sua malattia e il corretto uso dei farmaci che deve assumere. L’iniziativa si tiene in collaborazione con Alisa, l’azienda sanitaria della Regione Liguria.

Il paziente avrà la possibilità di recarsi nelle farmacie coinvolte, essere guidato nella compilazione di un questionario dedicato all’asma per valutare il suo stato di salute e essere aiutato nel corretto impiego dei farmaci e dei dispositivi inalatori collegati (medical device).

L’obiettivo, spiega il presidente di Federfarma Savona Aldo Gallo, è quello di “migliorare l’aderenza alla terapia (cioè il rispetto delle indicazioni del medico su come e quando prendere il farmaco) contribuendo a ridurre l’insorgenza di asma grave. Il paziente asmatico è un soggetto che segue con difficoltà la terapia prescritta perché non appena avverte che il suo stato di salute migliora non assume più i farmaci nelle modalità prescritte dallo specialista o dal medico ci base, mettendo a rischio la sua salute e causando anche un incremento dei costi sociali di questa malattia”.

Il progetto vede coinvolte oltre 60 farmacie della provincia di Savona e prevede una specifica formazione dei farmacisti, con il supporto di un applicativo informatico dedicato, al fine di coinvolgere il maggior numero di pazienti asmatici . L’utilizzo del applicativo denominato Sec ha grandi potenzialità per gestire efficacemente tutti gli aspetti pratici del progetto, con possibilità concrete di successive estensioni anche al controllo di altre terapie. Nel suo articolato percorso, il progetto prevede anche verifiche periodiche della aderenza terapeutica e del conseguente stato di salute del paziente, finalizzate a proposte di ritorno dal medico per gli eventuali correttivi alla terapia stessa.

“Il progetto si avvale di documentazione prodotta con uno strumento certificato e riconosciuto dalle società scientifiche, i cui risultati puntano a qualificare l’intervento del farmacista, a maggior tutela della salute del cittadino e di risparmi per il servizio sanitario nazionale quantificabili dai minori ricoveri e accessi al pronto soccorso. Questa attività consolida il percorso di collaborazione che le farmacie liguri hanno avviato da tempo con la Regione per una ‘sanità a chilometro zero’, vicina ai bisogni e alle esigenze dei cittadini”.

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