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Nasce il consorzio “Acque Pubbliche Savonesi”: ecco il gestore unico del servizio idrico integrato

Verso l'affidamento in house del servizio per acqua e depurazione al nuovo soggetto consortile

Provincia. Dal primo trimestre del nuovo anno il savonese sarà finalmente regolarizzato sul fronte del servizio idrico integrato, con l’individuazione del gestore unico per l’acqua e la depurazione: a seguito della costituzione dell’Ato idrico da Laigueglia a Varazze ecco nascere, dopo mesi di incontri e riunioni tecniche, il consorzio al quale la Provincia di Savona affiderà in house il servizio, “Acque Pubbliche Savonesi”.

Entro il mese di gennaio sarà definitivamente completato l’iter, con l’approvazione della delibera da parte dei Consigli comunali ancora mancanti (in molti comuni l’adeguamento all’Ato idrico è già stato approvato). In questo modo l’ente provinciale potrà dare in affidamento il servizio idrico integrato al gestore unico.

Il consorzio rappresenta la fusione tra il Consorzio Depurazione Acque del Savonese, la Servizi Ambientali di Borghetto Santo Spirito e la Sca di Alassio: come confermato dallo statuto le decisioni saranno prese all’unanimità, mentre per arrivare ad una decisione all’interno delle tre società basterà la maggioranza dei soci.

Approvato anche il piano industriale, che prevede una serie di investimenti ed interventi su rete idrica, infrastrutture e acquedotti (40 mln di euro), un piano, assieme allo statuto, già approvato dai Cda delle tre società e delle rispettive assemblee dei soci. Insomma, l’ingresso nel nuovo soggetto consortile da parte dei comuni del’Ato Centro Ovest 1 è ormai questione di giorni, se non ci saranno altri intoppi nel già lungo e complesso iter che ha visto non poca bagarre tra gli stessi sindaci durante le assemblee a Palazzo Nervi.

“Si è finalmente raggiunto l’obiettivo, non è stato semplice e sicuramente la Provincia di Savona avrà una funzione di osservatore del nuovo consorzio, d’altronde il passaggio ad una sola società non è stato un percorso semplice, da un punto di vista tecnico ed economico, ma anche politico. Quanto alle tariffe si andrà ad un progressivo processo di omogenizzazione nei comuni del savonese, assicurando vantaggi per i cittadini nell’ambito di un mantenimento a gestione pubblica dell’acqua e della depurazione” afferma il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri.

Il gestore unico avrà un affidamento trentennale.

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