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Melgrati a Roma per il futuro della Stazione di Alassio

L'accesso ai disabili, l'utilizzo degli spazi da tempo chiusi al pubblico, l'ampliamento del parcheggio i temi sul tavolo dell'incontro romano

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Alassio. Lunedì 21 gennaio, alle ore 12, il sindaco di Alassio Marco Melgrati sarà a Roma nella sede di RFI per discutere il futuro della stazione cittadina. Ad inizio dicembre Antonello Martino, responsabile ingegneria e investimenti Direzione Stazioni di RFI era venuto ad Alassio per un primo sopralluogo a seguito delle numerose segnalazioni inviate dal primo cittadino all’attenzione delle Ferrovie dello Stato e grazie all’interessamento dell’On Diego Sozzani, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera,​ e dell’On. Giorgio Mulè.

​”Il decoro, l’accesso ai disabili, la chiusura notturna delle aree pubbliche per evitare bivacchi… fino alla possibilità di trasferire nelle antiche sale d’aspetto la biblioteca inglese, l’ampliamento del parcheggio e del silos accanto ai binari – ricorda Marco Melgrati – sono numerose le idee e le proposte, nonchè le segnalazioni in merito ad una struttura storicamente e architettonicamente di grande pregio come la Stazione di Alassio”.

“Il problema, quando si ha a che fare con queste realtà immense, è trovare un interlocutore diretto e competente. In questo caso devo ringraziare l’Ing. Antonello Martino, responsabile ingegneria e investimenti Direzione Stazioni di RFI che dopo il sopralluogo alassino ha predisposto un incontro presso la sede di RFI con tutti gli interlocutori competenti per ogni settore”.

“I temi che affronteremo sono dunque quelli già noti – prosegue Melgrati – Per quanto attiene l’accesso ai disabili abbiamo verificato che un ascensore al lato dell’ingresso della stazione sarebbe del tutto inutile posto che per accedere ai binari 2 e 3 serviti da treni passeggeri occorrerebbe attraversare il primo binario.​ Più funzionale sarebbe per un servo scala da collocare presso le rampe di accesso diretto ai binari. Non dovrà essere a chiamata, ma costantemente funzionante”.

“Abbiamo già chiesto e ottenuto di riaprire, nelle ore diurne, la saletta di aspetto tra il secondo e terzo binario. Occorre però prevederne la pulizia e la manutenzione, come pure del verde e delle aiuole che insistono sui marciapiedi tra i binari”.

“Per quanto attiene le sale d’aspetto di prima e seconda classe, interne alla Stazione, e chiuse al pubblico da tempo – continua il sindaco di Alassio – avevamo segnalato come per noi fosse fondamentale recuperare spazi per ospitare in maniera consona la biblioteca inglese. Così facendo le opere conservate nella Pinacoteca West potrebbero essere esposte al pubblico con la cura che merita, offrendo inoltre ai viaggiatori in attesa del proprio convoglio la possibilità di consultare testi in lingua inglese. Allo stesso modo abbiamo chiesto di poter acquisire l’ex deposito bagagli per trasformarlo in un contenitore destinato a fini turistici”.

“Per quanto riguarda il parcheggio a valle della ferrovia, già in fase progettuale per l’autorimessa era prevista la possibilità di sopraelevazione di due piani: uno di parcheggi a rotazione, l’altro di box, anche per consentire il bilancio economico dell’intervento. Ciò consentirebbe di raddoppiare gli attuali settanta posti auto. Oltretutto essendo scaduta concessione per la gestione del parcheggio, l’area risulta ora chiusa al pubblico. E’ dunque quantomai urgente prevedere una riassegnazione della gestione”.

“L’importante – conclude Melgrati – è stato l’aver avviato in tempi ragionevoli un dialogo concreto e costruttivo nell’ottica della valorizzazione e dell’utilizzo della nostra stazione e di strutture e spazi ormai abbandonati e a rischio di trasformarsi in spiacevoli esempi di degrado urbano e sociale”.​​

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