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Loano, gli studenti del Falcone protagonisti di “Noi lettori per noi”

La lettura come crescita: iniziativa organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune loanese

Loano. Prenderà il via lunedì 21 gennaio con il primo incontro del laboratorio “Noi lettori per noi” il progetto “Loa legge a scuola al Falcone”, iniziativa interamente dedicata alla lettura organizzata dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con Monica Maggi di “ATuttoTondo” ed il Mondadori Bookstore di Loano in programma presso l’istituto secondario “Giovanni Falcone” di Loano.

Il laboratorio rientra nell’ambito della versione scolastica di “LOA Legge in Ogni Angolo”, progetto che vede coinvolge alunni delle scuole di ogni ordine e grado (la scuola primaria Valerga-Milanesi; l’istituto secondario di primo grado Mazzini-Ramella; l’istituto Falcone) in una logica di continuità e creazione di lettori “perenni” in grado di dare vita ad un proprio gusto personale e un proprio spazio di lettura come pratica di “allenamento culturale”.

Il progetto prevede, tra le varie iniziative, presentazioni di libri, lavoro in rete sul territorio, formazione per insegnati, laboratori per formare un “team di ragazzi facilitatori della lettura”, eventi di lettura pubblici. Per le scuole superiori, l’obiettivo è orientare al “gusto” della lettura come esperienza quotidiana e piacevole; accompagnare alla consapevolezza del concetto di lettura come mezzo di informazione e formazione e di interpretazione e comunicazione della realtà; formare facilitatori della lettura e lettori ad alta voce.

“La società attuale offre a bambini e ragazzi moltissimi stimoli culturali, ma questi sono per lo più di carattere multimediale e tecnologico – spiega il sindaco di Loano Luigi Pignocca – La cultura dell’ascolto e della lettura sta cedendo il posto a quella del web, perciò la lettura risulta, per i ragazzi, noiosa ed inutile. In questo mondo che va così veloce abbiamo pensato, in controtendenza, che la valorizzazione della lettura sia, oltre che una proposta culturale, anche un’occasione di crescita personale e sociale. Il libro diventa il ‘medium’ per parlare di argomenti importanti, di sé, della propria comunità.

L’obiettivo del progetto è quello di stimolare l’avvio alla lettura, alla relazione e all’ascolto”.

studenti falcone

L’assessore alla cultura, Remo Zaccaria, aggiunge: “Riteniamo che la scuola sia il luogo migliore per ‘agganciare’ ed appassionare i giovani alla lettura, incuriosirli ed avvicinarli alla letteratura facendo emergere i loro bisogni e le loro attitudini. Il progetto desidera proporre una serie di azioni che siamo stimolo all’avvio alla lettura, alla relazione e all’ascolto. L’obiettivo è coinvolgere le emozioni, i sentimenti, le esperienze affettivo-relazionali e sociali trasformando il libro in una fonte di piacevole svago e di cambiamento e crescita”.

La dirigente scolastica, Ivana Mandraccia, dichiara: “La disaffezione dei giovani verso la lettura è un fenomeno in crescita che ci preoccupa, perché rischia di impoverire il pensiero, di indebolirne la struttura logica, argomentativa e di limitare la creatività. Con questo progetto mettiamo in campo un intervento completo e ben strutturato che si snoda sull’intero curricolo di studi offrendo un’occasione davvero unica di far diventare i nostri studenti lettori curiosi e appassionati”.

Aggiungono gli organizzatori: “Per far scaturire un autentico amore per il libro e per la lettura, è indispensabile che le motivazioni si sviluppino su un vissuto emozionale positivo, mediante il quale la lettura si trasformi in uno spazio piacevole, creativo e coinvolgente, quotidiano, utile. Coinvolgere i Ufficio Stampa Comune di Loano ragazzi e le ragazze ‘grandi’ in un percorso di avvicinamento alla lettura è una grande opportunità di crescita personale per gli stessi e di investimento in ‘risorse’ umane che possono diventare a loro volta ‘facilitatori’ della lettura per ragazzi più giovani o animatori ‘letterari’ sul territorio”. Il progetto organizzato dall’istituto Falcone si svolge nell’ambito del “Patto della Lettura” varato dal Comune di Loano e prevede diverse iniziative. Tra queste, un workshop rivolto agli insegnanti dell’istituto Falcone, dell’istituto comprensivo di Loano e Boissano e dell’istituto comprensivo Val Varatella. Il laboratorio, dal titolo “La classe come laboratorio di scrittura e lettura”, sarà a cura di Sabrina Minuto, insegnante e formatrice secondo il metodo “Writing and eading”, e si svilupperà su quattro date (26 e 28 febbraio, 5 e 7 marzo). Il laboratorio verterà sulla didattica laboratoriale dell’italiano: gli studenti diventano artigiani della scrittura e vengono trattati come apprendisti scrittori; l’insegnante è il maestro che modella pratiche e comportamenti, affianca i suoi studenti in ogni fase del processo, propone tecniche, strategie, offre consulenze individualizzate, sottopone testi letterari come modelli; la sua valutazione nutre e fa crescere gli studenti-apprendisti. Nel laboratorio, ambiente di apprendimento inclusivo e motivante, ognuno è valorizzato come persona nella sua unicità e il percorso è individualizzato: ogni studente segue i propri ritmi e il proprio peculiare processo; trova le strategie che funzionano, sceglie gli argomenti, i libri da leggere e persegue i propri obiettivi concordati con l’insegnante. Soprattutto nella classe-laboratorio si trascorre un tempo consistente ogni settimana a fare pratica: si legge e si scrive (e non ci si riferisce qui ad esercizi o brani antologici). Si creano routine che nella loro prevedibilità permettono di liberare la creatività. L’accento è posto più sul processo che sul prodotto ma non si trascura alcun aspetto della scrittura e della lettura, tantomeno quello formale. Ciò che cambia è soprattutto l’approccio. L’insegnamento della grammatica, della sintassi è funzionale alla scrittura e gli studenti, in qualità di scrittori, ne percepiscono l’utilità pratica.

A partire dal 21 gennaio, una quindicina di ragazzi e ragazze dell’istituto Falcone avranno la possibilità di partecipare al laboratorio “Noi lettori per noi”, il cui obiettivo è formare “facilitatori” della lettura e animatori territoriali di letture pubbliche. L’idea è di fare un percorso di formazione che consenta ai ragazzi/ragazze di appassionarsi alla lettura tanto da voler acquisire competenze per poter trasmettere il piacere di leggere anche a ragazzi. Il laboratorio, tenuto dalla counsellor e facilitatore Monica Maggi di ATuttoTondo e dalla scrittrice Daria Pratesi, utilizza metodi attivi ed esperienziali. Negli otto incontri che si svolgeranno presso la biblioteca dell’istituto verranno trattati diversi argomenti: “Io la mia identità di lettore”; “Dalla scrittura alla lettura, esperienze di scrittura autobiografica”; “Leggere per me e leggere ad alta voce… donare una lettura”; “Lettura passione da condividere: leggere dove? Come trovare letture interessanti? Come confrontarmi con altri lettori, conoscere autori e scrittori”; “Progettare la lettura: leggere in città, come ideare performance e iniziative di avvio”.

Al termine del laboratorio i ragazzi saranno protagonisti della performance di lettura “Oggi leggo per te. Lettura ad alta voce e storie varie” che si terrà durante l’edizione 2019 di “LOA Legge in Ogni Angolo”. Mercoledì 6 febbraio alle 10 si terrà la presentazione del libro “Le ragazze non hanno paura” di Alessandro Q. Ferrari (De Agostini). Se dovesse scegliere un superpotere, Mario Brivio non avrebbe dubbi: l’invisibilità. Sarebbe il modo migliore per attraversare inosservato i corridoi del Boccaccio, lontano dagli sguardi del Bistecca e degli Ufficio Stampa Comune di Loano altri bulli della scuola. L’alternativa è quella a cui pensa sua mamma: spedirlo a trascorrere l’estate a casa della zia, a Castelnero, un paesino del Piemonte ai piedi delle montagne dove non conosce nessuno. Ma l’estate per un ragazzo di tredici anni (persino per uno apparentemente senza speranza come lui) è una stagione piena di magia, ed è proprio lì, tra boschi, torrenti e vecchi ponti di legno, che Mario incontra Tata. Tata, la ragazza più bella che abbia mai visto; Tata, la compagna di giornate trascorse a intagliare tronchi, costruire armi, e ad assaporare l’intensità di sentimenti fino ad allora sconosciuti. Insieme a lei, Mario diventa per la prima volta parte di un gruppo. O meglio, di una banda. Una banda di sole ragazze: Tata, Jo e Inca. Fino alla notte della tragedia. La notte in cui l’estate finisce e comincia un nero inverno, che ognuno di loro dovrà affrontare da solo. Un viaggio dentro un bosco fitto di paure, al termine del quale Mario e la sua banda si ritroveranno, mano nella mano, non più bambini. Alessandro Q. Ferrari è uno sceneggiatore di fumetti, cartoni animati e serie tv. Nel 2016 la sua graphic novel “Star Wars The original Trilogy” è stata un bestseller mondiale, nella top ten del New York Times.

Dal 2006 Alessandro collabora con De Agostini, The Walt Disney Company, Lucasfilm, Rainbow, Rai, Luxvide, Zodiak, Rizzoli/Lizard. “Le ragazze non hanno paura” è il suo straordinario romanzo d’esordio. Mercoledì 6 febbraio alle 14.30 Alessandro Q. Ferrari sarà protagonista di un workshop su “Libro, fumetto, film” riservate alla classe terza del corso grafici. Ogni medium ha le proprie regole, la propria grammatica e il proprio modo unico di trasmettere un significato. Una scena descritta in un libro difficilmente può essere adattata così com’è in un fumetto o in un film. Con l’aiuto dell’autore si adatterà una scena tratta dal libro Le ragazze non hanno paura, in una tavola a fumetti e poi nella scena ipotetica di un film, cambiandola perchè possa essere efficace e colpire il lettore/spettatore in un modo nuovo. Nel corso delle settimane successive gli studenti parteciperanno a “Tutti i segreti dello scrittore, quando le storie ci incontrano, serie di incontri con gli autori e presentazioni di libri presso il Mondadori Bookstore di Loano.

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