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Maturità 2019, arriva la novità dello “scritto misto”: due materie insieme nella seconda prova, ecco quali

Si tratta di una novità assoluta: ma le prove, promette il ministro, saranno più semplici rispetto al passato e si organizzeranno simulazioni

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Liguria. Due materie in contemporanea nella seconda prova. E’ la grande novità della “nuova” maturità: ad annunciarlo è stato questa mattina in diretta Facebook lo stesso ministro Marco Bussetti.

L’esame di Stato 2019 vedrà dunque per la prima volta la prova scritta di indirizzo “mista”, una novità temuta da ragazzi (e insegnanti). Al liceo Classico la seconda prova prevederà una traduzione da entrambe le lingue, latino e greco, mentre allo Scientifico si concentrerà su entrambe le materie che negli scorsi anni erano “in ballottaggio”, ossia matematica e fisica.

“Scritto misto” nelle prove scritte anche negli altri istituti superiori: al licei delle Scienze Umane (opzione economico sociale) si testerà su “Scienze umane” e “Diritto ed economia politica”; all’Istituto Tecnico per il Turismo la prova in “Discipline turistiche e aziendali” e inglese; all’Istituto Tecnico indirizzo informatica “Informatica” e “Sistemi e reti”; all’Istituto Professionale per i servizi di enogastronomia “Scienza e cultura dell’alimentazione” e “Laboratorio servizi enogastronomici”; all’Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura, prova in “Economia agraria e dello sviluppo territoriale” e “Valorizzazione attività produttive e legislazione di settore”. Altre materie, e altre scuole e indirizzi, sul sito www.miur.gov.it.

Novità anche per l’esame orale: da quest’anno il maturando non esordirà più parlando della tesina preparata in precedenza, ma “pescherà” una busta, tra tre disponibili, che conterrà l’argomento da cui partire.

Per addolcire un po’ la pillola, il ministro ha annunciato che tutte le prove, incluse quelle multidisciplinari, saranno più semplici rispetto al passato: non assimilabili a un esame universitario, quindi (come accaduto alcune volte negli scorsi anni) ma di livello scolastico. Per abituare gli studenti alle novità, inoltre, sono previste delle simulazioni nel trimestre tra febbraio e aprile.

Un annuncio, quello del ministero, anticipato con grande “hype” attraverso un video pubblicato ieri sulla pagina social del Miur in cui si poteva vedere un ragazzo, di spalle, camminare per i corridoi di una scuola, con – appena accennata – la colonna sonora più classica (e scontata) per questo genere di argomento: Notte prima degli esami di Antonello Venditti.

Già fissate anche le date dell’esame di Stato. Il 19 giugno ci sarà dunque il tema, quest’anno previsto su solo tre tipologie (ricorderete la polemica sull’abolizione del tema storico, contro la quale si è scagliata anche la senatrice a vita Liliana Segre): letterario, argomentativo e attualità. Il 20 giugno la prova scritta di indirizzo e subito dopo l’orale.

Con la nuova “maturità” il credito scolastico del triennio avrà più peso rispetto al passato (massimo 40 punti contro i 25 della vecchia maturità), mentre scritti e orali valgono ciascuno 20 punti.

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