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La madrina del varo della nuova fregata della Marina Militare sarà savonese foto

Il ruolo è stato affidato dal capo di stato maggiore alla dottoressa Rosa Anna Aonzo, figlia del comandante Giuseppe Aonzo, eroe di Premuda

Savona. Sarà savonese la madrina della nona e penultima Unità FREMM (Fregata Europea Multi Missione) della Marina Militare Italiana che sarà varata sabato 26 gennaio nel Cantiere Fincantieri di Riva Trigoso.

Ad annunciarlo è il presidente del Gruppo Anmi Vanni Folco di Savona Luca Ghersi che, con estrema soddisfazione, spiega: “Lo Stato Maggiore della Marina Militare ha individuato, nel ruolo di Madrina del Varo, il nostro Socio Onorario dottoressa Rosa Anna Aonzo, figlia del guardiamarina Giuseppe Aonzo, Eroe di Premuda e decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare”.

“Ringrazio il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli che, con questa scelta, Onora il nostro grande Concittadino, la Città di Savona, la Famiglia ed i Marinai Savonesi” conclude Ghersi.

L’Unità navale che sarà varata sabato, contraddistinta dal distintivo ottico F598, frutto del progetto congiunto italo -francese, sarà intitolata a Spartaco Schergat, eroe dei mezzi d’assalto che prese parte alla leggendaria azione del 18-19 Dicembre 1941 quando 6 operatori “letteralmente a cavalcioni” di 3 SLC (Siluri a Lenta Corsa) rilasciati dal R. Smg. Scirè, affondarono nel Porto di Alessandria d’Egitto le Corazzate Inglesi Queen Elizabeth e Vailant e danneggiarono il Cacciatorpediniere Jervis e la petroliera Sagona. I 6 eroici Marinai (Luigi Durand de La Penne, Emilio Bianchi, Antonio Marceglia, Spartaco Schergat, Vincenzo Martellotta, Mario Marino) furono decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Al GM Giuseppe Aonzo è intitolata dal 2007 la Caserma della Capitaneria di Porto / Guardia Costiera di Savona mentre dal 2009 il suo busto bronzeo è posizionato nel Viale dei Pini all’interno dell’Accademia Militare di Livorno; tra tutti gli Eroi della Marina che gli allievi incontrano all’interno dell’Istituto di Formazione, il savonese Aonzo è il primo che vedono.

A Livorno busto bronzeo dedicato al guardiamarina savonese Giuseppe Aonzo

Giuseppe Aonzo nasce a Savona il 24 maggio 1887 da una famiglia di calafati. Fin da ragazzo si dedica alla vita di mare e diventa Capitano di Lungo Corso dopo aver frequentato l’Istituto Nautico Leon Pancaldo, prendendo imbarco su unità mercantili. Allo scoppio delle ostilità contro l’Austria-Ungheria del 24 maggio 1915 si arruola nella Regia Marina con il grado di Capo Nocchiere di 2a Classe, conseguendo ben presto la nomina a Guardiamarina di complemento. Abile a coraggioso comandante del MAS21 fu, insieme al Capitano di corvetta Luigi Rizzo, uno degli eroi di Premuda, dirigendo l’azione del suo MAS contro la corazzata Tegetthoff. Al termine del conflitto lascia la Marina e ritorna nella natia Savona, dove riprende l’attività nella Marina Mercantile. Muore a Savona nel suo letto il 1° gennaio 1954.

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