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Inizio in sordina per i saldi nel savonese, ma i commercianti sperano in buoni numeri

Il presidente provinciale di Confcommercio: "E' finito il tempo della corsa all'acquisto, si compra solo ciò che serve"

Savona. Un inizio dei saldi invernali abbastanza tiepido nel savonese: questo il responso delle prime ore di vendite scontate in provincia. Nessuna corsa all’acquisto, per ora, anche se da parte di commercianti ed esercenti resta la fiducia sul positivo andamento che avranno i saldi, partiti oggi in tutta la Liguria, nel medio-lungo periodo della stagione di occasioni e prezzi promozionali.

La tendenza in atto è confermata anche dalla stessa Confcommercio savonese: “Per vedere come è andata il primo giorno aspettiamo stasera, tuttavia si può parlare di una partenza abbastanza in sordina, anche se nelle previsioni” sottolinea il presidente provinciale Vincenzo Bertino.

“Ormai durante i saldi non c’è più l’acquisto o gli acquisti a tutti i costi, per il gusto di comprare, ma si guarda a quello che non si potuto acquistare a Natale, si guarda allo stretto necessario, a quello che serve…” aggiunge.

“Le aspettative e le speranze di molti commercianti ed esercenti sono alte per questa stagione di saldi, anche perché i consumatori possono fare davvero buoni affari con prodotti di qualità a prezzi davvero vantaggiosi”.

Tra i settori merceologici più in voga per il periodo di vendite scontate: “Sicuramente quelli forse più penalizzati dagli acquisti natalizi, ovvero abbigliamento, pelletteria, accessori e prodotti tessili e per la casa” conclude il presidente provinciale di Confcommercio.
Stando alle recenti indagini almeno un ligure su due, il 47% della popolazione, approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto valutando di investire, mediamente, 122 euro a persona, pari a circa 280 euro a famiglia.

I saldi dureranno fino al 18 febbraio, e per non imbattersi in brutte sorprese, le raccomandazioni dei rappresentanti di categoria sono le solite: c’è da fidarsi se sono indicati i due prezzi (prima e dopo lo sconto), verificare con il commerciante eventuali modalità di ritorno e cambio della merce, non fidarsi di sconti troppo elevati, soprattutto in negozi o banchi poco conosciuti.

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