IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Inchiesta rifiuti ad Alassio, Melgrati: “Invernizzi ingenuo, sorpreso dal doppio gioco di Pizzimbone”

Il sindaco è stato ascoltato in Procura come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta su ambiente e rifiuti

Alassio. “Credo che il Comune di Alassio sia parte lesa in questa vicenda. Penso che l’ex assessore Rocco Invernizzi abbia agito in buona fede”. Lo afferma il sindaco della città del Muretto, Marco Melgrati, dopo essere stato ascoltato come persona informata sui fatti dai Pm Chiara Venturi e Massimiliano Bolla nell’ambito dell’inchiesta su ambiente e rifiuti che nelle scorse settimane ha portato all’arresto di Pier Paolo Pizzimbone e dell’ex imprenditore e ora pensionato Mario La Porta.

L’indagine vede coinvolto anche l’ex assessore alassino all’Ambiente, Rocco Invernizzi, al quale però, almeno per il momento, sono stati contestati solo reati contro la pubblica amministrazione, per la precisione “un tentato abuso d’ufficio in concorso con Pizzimbone”.

E proprio parlando dell’ex assessore, Melgrati ribadisce che Invernizzi ha agito “per il bene di Alassio. Forse ha peccato un po’ di ingenuità nel fidarsi di persone che invece lo hanno usato. Il processo lo dimostrerà. Nessuno si sarebbe mai immaginato che una persona bella, ricca e apparentemente disinteressata facesse in realtà il doppio gioco”. Evidente il riferimento a Pizzimbone.

“Anche io, però, ho posto una domanda alla Procura: come mai nei 5 anni recedenti, nonostante la palese carenza di mezzi, personale e risultati scarsissimi, nessuno della precedente amministrazione aveva mai fatto controlli né tantomeno sanzionato la ditta? La città era sporca, il personale ed i mezzi erano insufficiente rispetto al contratto. Negli ultimi cinque anni non è stato fatto un controllo, a differenza di quanto abbiamo fatto noi che in sei mesi abbiamo elevato 30 mila euro di sanzioni e proposti altri 300 mila euro di sanzioni per inadempienze contrattuali. Mancava il personale, i mezzi, i servizi erano insufficienti, i livelli di raccolta differenziata proposti nel contratto integrativo non sono stati raggiunti. Ho portato anche un’ampia documentazione fotografica riguardante quello che succedeva prima. E abbiamo vinto le elezioni anche sulla base di queste cose”.

Un passaggio anche legato alla situazione di Paola Cassarino: “Su questione Cassarino ho detto che a mio avviso non ha commesso nessun reato. Aveva proposto a Invernizzi e Macheda un servizio di promozione sulle scuole forse. Se poi lei ha telefonato a Invernizzi lo ha fatto solo con lo spirito di una mamma che vuole bene alla figlia. Forse inopportuno, ma secondo me non c’è stato alcun reato in merito”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.