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Il mercato dei videogiochi in Italia nel 2018

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Quello dei videogiochi è uno tra i settori di punta del mercato digitale. Negli anni, ha subito una crescita costante, e l’avvento dei dispositivi mobile ha ormai dato un’ulteriore impennata al settore.

L’Italia è uno dei mercati più ricchi da questo punto di vista. Secondo le stime, il giro d’affari generato dal mercato del gaming è di circa 2 miliardi di dollari, e piazza il nostro paese al decimo posto della classifica mondiale.

In tutto, in Italia la popolazione di gamer (ossia di giocatori più o meno abituali) ammonta a 25,2 milioni, concentrati soprattutto fra i più giovani. I giochi virtuali attraggono sia uomini che donne, con una certa differenza in percentuali a seconda del tipo di device scelto. Il 53% delle afferma di giocare abbastanza frequentemente ai giochi mobile (per smartphone o tablet), contro il 56% degli uomini. La differenza è più marcata quando si parla di giochi per pc o console: nel primo caso, il 46% degli uomini e il 36% delle donne giocano col computer; su console, invece, il gioca il 41% degli uomini e il 30% delle ragazze.

Questi dati iniziali fanno capire quanto il mercato mobile abbia attirato utenti normalmente non interessati ai videogiochi. E’ un sintomo della nuova direzione presa dal mercato: giochi più “semplici”, divertenti e magari poco impegnativi, che possono interessare come passatempo anche chi normalmente non ha mai giocato su altre piattaforme. Inoltre, sul web esistono molti siti che contengono centinaia di giochi gratis per tablet e smartphone. Un segno di quanto ormai sia diffusa l’abitudine di giocare sul proprio cellulare, magari nei momenti liberi.

D’altronde, anche il mercato dei giochi per pc e per console si sta evolvendo. La diffusione dei giochi free-to-play e di un modello di guadagno basato sulle microtransazioni ha modificato sia le abitudini dei giocatori che i piani delle software house. Attualmente, su pc, i giochi più redditizi sono proprio quelli gratuiti. Il motivo è semplice: poter scaricare gratuitamente un videogame consente di attirare una fetta di pubblico più larga, che può giocare senza dover comprare nulla, e solo più avanti decide se investire denaro o meno. In Italia, il 64% dei giocatori ha affermato di aver acquistato oggetti virtuali per denaro reale almeno una volta negli ultimi 6 mesi. Oltre il 50% ha poi acquistato DLC o espansioni per i propri giochi preferiti.

Una larga fetta del mercato dei videogiochi è costituita dagli esport, ossia da tornei internazionali giocati sui titoli più famosi. Si tratta ormai di veri e propri eventi che, trasmessi in streaming, totalizzano milioni di spettatori. Circa il 10% dei giocatori segue abitualmente gli esport, mentre ben il 42% guarda video legati al mondo dei videogiochi (su Youtube e soprattutto su Twitch, la piattaforma di streaming interamente dedicata al gaming). In Italia, è Fifa il videogioco più seguito dal punto di vista degli esport: anche in questo caso, la passione tutta italiana per il calcio non viene meno.

 

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