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Ex aree Piaggio a Finale Ligure: il progetto all’esame della Vas regionale

Nuovo passaggio procedurale sulla riqualificazione urbanstica dell'area finalese

Finale Ligure. E’ stato avviato l’esame di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) della variante relativa al progetto di riconversione delle aree ex Piaggio di Finale Ligure. La società Finalmare, che attende da tempo uno sblocco dell’iter, ha presentato anche un rapporto preliminare, con l’obiettivo di evitare il passaggio, ancora più lungo, della Valutazione Ambientale Strategica.

L’assessore comunale all’urbanistica Marinella Orso ha specificato che la valutazione regionale prenderà in considerazione l’assetto dell’area così come definito nei tavoli e negli incontri tecnici del comitato di vigilanza del 2018.

Nella variente progettuale, che contiene un ridimensionamento delle aree d’intervento, è compresa la messa in sicurezza del torrente Pora che, con il parere positivo del Comitato tecnico di Bacino, è attualmente in fase di approvazione. Inoltre, su prescrizione della Soprintendenza, è previsto il restauro, al posto della demolizione, per un numero di edifici industriali Piaggio maggiore rispetto alla precedente versione. L’elemento centrale è costituito dallo spostamento dell’Aurelia, che sarà arretrata al confine con il tracciato ferroviario, mantenendo l’attuale sede con funzione di via pedonale e commerciale.

Lungo il Pora sarà realizzato un parco fluviale di 650 metri lineari, in mezzo alla vegetazione, tra percorsi, aree di sosta, connessioni con gli spazi pubblici e piazze di nuova progettazione. Sul margine ovest dell’area (promontorio della Caprazoppa), sarà realizzata una fascia di rispetto verde di 1,2 ettari caratterizzata da macchia mediterranea. La macchia mediterranea che si trova come “elemento residuale” negli ambiti di spiaggia liberi da strutture balneari diventa elemento fondamentale anche sul fronte mare, distribuita all’interno di grandi aiuole. Quanto agli spazi pubblici, cuore del progetto, il rapporto ne individua cinque, legati ad un percorso della memoria: la piazza (coperta) del Mercato, la piazza degli Idrovolanti, l’Aurelia Riscoperta, la piazza dell’Hangar e a piazza Marina.

L’insediamento abitativo prevede un massimo di 2 mila abitanti tra residenti, turisti e addetti alle attività commerciali e di servizio. Si prevede, inoltre, l’utilizzo pedonale dell’Aurelia nel tratto di attraversamento del progetto e la realizzazione del nuovo parco fluviale.

In tutto, in caso di ok al progetto da parte della Regione e avvio dello stesso da parte della società Finalmare, il progetto 250 metri di Aurelia pedonalizzata e riqualificata, 650 metri di nuovo waterfront sul Pora, 500 metri di nuovo waterfront sul mare e 5.000 mq di parco litoraneo. E nuove aree verdi in tutta la zona interessata dall’atteso restyling urbanistico.

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