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Danni alla produzione olivicola per il maltempo, la Regione chiede di riconoscere “l’eccezionalità” dell’evento

Il riconoscimento porterà a contributi per le imprese danneggiate

La Regione Liguria, ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri datata 15/11/2018 e del Decreto legislativo 102/2004, ha proposto al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il riconoscimento del carattere di eccezionalità degli eventi meteorologici verificatisi il 29 e 30 ottobre 2018 che hanno causato danni alla produzione olivicola in molti Comuni liguri.

In particolare, nella provincia di Savona i Comuni che hanno riportato danni alla produzione olivicola sono Alassio, Albisola Superiore, Albissola Marina, Andora, Bergeggi, Celle Ligure, Laigueglia, Noli, Quiliano, Savona, Spotorno e Vado Ligure.

Ai sensi della sopra citata Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri del 15/11/2018, la Regione ha chiesto al Ministero la concessione delle provvidenze previste dal Decreto legislativo 102/2004: contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato (nelle zone svantaggiate il contributo può salire fino al 90%); prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo; proroga delle operazioni di credito agrario; agevolazioni previdenziali.

“Le aziende agricole danneggiate, nel caso di declaratoria da parte del Ministero dell’eccezionalità dell’evento atmosferico e di individuazione delle zone interessate, potranno presentare al Settore Ispettorato Agrario Regionale competente per territorio la domanda di concessione dei benefici, con indicazione delle provvidenze richieste, entro e non oltre quarantacinque giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo Decreto ministeriale” sottolinea il capogruppo FI Angelo Vaccarezza.

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