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Valorizzazione dei prodotti tipici e recupero dei terreni incolti: ecco “Val Lerrone In Rete”

E' la rete d'impresa che riunisce dieci aziende della valle: presidente è Diego Comparato

Val Lerrone. Si chiama “Val Lerrone in Rete” la rete di imprese che riunisce dieci aziende del territorio della Valle (di Villanova d’Albenga, Casanova Lerrone e Garlenda) e si propone di valorizzare e promuovere i prodotti tipici del territorio e provvedere al recupero dei terreni incolti.

La rete si è costituita il 25 novembre scorso e, come detto riunisce una decina di aziende: “Novesono aziende agricole – spiega il presidente Diego Comparato – mentre la decima è il Frantoio Oleificio Baglietto e Secco. Il progetto è nato due anni fa e si concluso qualche giorno fa con la stesura dell’atto costitutivo. Il nostro obiettivo è quello di promuovere i prodotti della nostra valle con la creazione del marchio ‘Val Lerrone’, tuttora in registrazione. Potranno fregiarsi di questo marchio le aziende del territorio che già fanno parte della rete o che ne entreranno a far parte e sottoscriveranno un disciplinare con il quale si garantisce che tutta la produzione, il confezionamento e la trasformazione avviene in Val Lerrone”.

Insomma, un marchio che vuole comunicare che l’olio, le olive in salamoie ed il patè prodotti dalla rete d’impresa possiedono “un’identità ben precisa. Vogliamo recuperare il vero sapore della taggiasca, che sarà il prodotto principale, e soprattutto che la nostra produzione si possa identificare con la nostra valle. Siamo il primo marchio della valle e siamo nati auto-finanziandoci, ma siamo disponibili, in futuro, a collaborare con le amministrazioni locali, provinciali e regionali. Vogliamo condividere il progetto con chiunque condivida con noi la necessità di valorizzare i prodotti locali”.

Ma non solo nei programmi della rete d’impresa c’è anche il “recupero dei terreni abbandonati, che possono causare anche problemi a livello di dissesto idrogeologico. Ciò potrà portare anche alla creazione di nuove aziende e, di conseguenza, di nuovi posti di lavoro. Valorizzazione significa salvaguardia dell’ambiente ed anche ritorno economico”.

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