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Turisti trascorrono l’Immacolata pulendo il fiume dai rifiuti: “La Riviera è un posto splendido, ci vuole più cura” fotogallery

"Vogliamo stimolare l'amministrazione comunale ed i cittadini"

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Pietra Ligure. Sono stati la loro coscienza civica, la loro sensibilità verso l’ambiente ed il loro amore per Pietra Ligure e la Riviera ligure a spingere un gruppo di turisti comaschi a trascorrere il giorno della Festa dell’Immacolata ripulendo dai rifiuti le sponde del torrente Maremola.

Turisti comaschi ripuliscono il letto del Maremola

Il gruppetto di “ospiti” (composto da Silvano Boccalari, Gina Ciccotti, Maria Lavazzetti e Aldo Mangione) frequenta Pietra Ligure da ormai due anni e avendo notato che da tempo una certa quantità di rifiuti ingombrava le sponde del torrente “senza che nessuno facesse niente per eliminarla” ha deciso di darsi da fare in prima persona.

Oggi, dunque, armati di guanti, sacchetti e attrezzi vari sono scesi nel letto del fiume ed hanno iniziato la loro attività di raccolta ripulendo il tratto compreso tra la foce e il ponte della Madonnetta: “Sono mesi che il fiume è in queste condizioni – spiegano – Finora nessuno ha fatto nulla. Ora è giunto il momento di pulire”.

Il loro impegno vuole essere “uno stimolo per l’amministrazione comunale, affinché si faccia carico di questa situazione, ma anche uno stimolo verso i cittadini, che devono avere più sensibilità verso l’ambiente e cura degli splendidi luoghi in cui abitano. Tutti facciamo la raccolta differenziata: se invece di buttare l’immondizia nel fiume la conferissimo nei cassonetti, non ci sarebbe bisogno di fare interventi di questo genere”.

Turisti comaschi ripuliscono il letto del Maremola

Il risultato della “raccolta”, a cui in seguito ha preso parte anche un operatore ecologico del Comune, parla chiaro: “Abbiamo trovato ombrelli, indumenti, lattine, bottiglie di vetro, plastica, pezzi di ferro, stoffe, veramente di tutto. Dobbiamo ricordare che tutto ciò che finisce nel fiume poi va in mare. Ed il mare ci restituisce ogni cosa, sotto varie forme. E’ inaccettabile trovare il fiume in queste condizioni”.

L’attività di volontariato messa in atto dal gruppetto di amici comaschi ha attirato l’attenzione delle tante persone, residenti e turisti, che questa mattina hanno passeggiato sul lungofiume da e verso il centro cittadino. La speranza, manco a dirlo, è che questo buon esempio possa fare proseliti e spingere qualcun altro a utilizzare il proprio tempo libero per attività simili. O anche semplicemente invogliare qualunque “buon cittadino” a prestare maggiore attenzione all’ambiente.

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