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Piaggio, convocato per lunedì 17 dicembre l’incontro a Mise fotogallery video

Sul tavolo restano le situazioni più delicate: in primis, le prospettive riguardanti il futuro dell'azienda

Villanova d’Albenga. E’ stato convocato per lunedì 17 dicembre alle 17 l’atteso tavolo al ministero dello sviluppo economico riguardante la crisi di Piaggio Aerospace. Un incontro che, dopo essere saltato venerdì 7 dicembre e a seguito della nomina del commissario straordinario Vincenzo Nicastro, ha assunto una particolare rilevanza per le rappresentanze sindacali e per tutti i lavoratori dei due stabilimenti di Villanova d’Albenga.

Superato lo scoglio del pagamento degli stipendi di novembre ai dipendenti di Piaggio Aerospace e Piaggio Aviation, sul tavolo restano le situazioni più delicate: in primis, le prospettive riguardanti il futuro dell’azienda.

Giorni fa il segretario provinciale della Cgil Andrea Pasa ricordava: “Ora è necessaria una vera e propria regia da parte del Governo che dovrà una volta per tutte decidere quali politiche industriali mettere in campo per il settore della Difesa a sostegno delle imprese interessate e quindi a salvaguardia delle conoscenze, professionalità, prodotti e livelli occupazionali di Piaggio di Laer H e più in generale di tutto il settore”.

“La politica nazionale ora deve prendersi la responsabilità di tracciare le linee strategiche dell’intero settore. Solo così si potrà dare un futuro alla Piaggio Aerospace e alla Laer H e garantire un futuro ad oltre 1200 persone. Seguendo le linee guida e i contenuti dell’accordo del 2014 sottoscritto proprio presso il Mise e in accordo con il Governo e il Ministero della Difesa, a salvaguardia di tutte le produzioni attualmente esistenti, i livelli occupazionali e i tre stabilimenti. È necessario affrontare il tema della commessa ripensandone i contenuti alla luce delle ultime vicende. Non fermare il completamento del progetto del velivolo P1HH ed il suo sviluppo ormai all’80 per cento delle attività”.

“Tante le preoccupazioni sul futuro dell’azienda, anche perché la situazione al momento non sembra avere sbocchi visto che il Governo non ci ha ancora dato alcun segnale rispetto al finanziamento previsto per la Piaggio Aero che darebbe respiro e prospettiva – afferma il segretario ligure Fim-Cisl Alessandro Vella -. Lunedì al MiSE ci aspettiamo risposte da parte del governo alla presenza del Ministro Di Maio, che se non dovesse esserci sarebbe già un segnale negativo, comprendiamo la fase concitata legata alla legge di stabilità, ma anche i lavoratori voglio stabilità e certezze sul loro futuro. Ci auguriamo un confronto sereno e risposte alle nostre richieste che prevedano un percorso di rilancio di Piaggio Aero e dell’occupazione” conclude Vella.

“L’obiettivo comune è quello di uscire positivamente da questa crisi – aveva detto Paola Boetto della Rsu Piaggio – Bisogna portare i lavoratori fuori da questa difficile situazione: per questo è indispensabile andare subito nel merito delle questioni industriali e occupazionali”.

“I lavoratori – dicevano ancora qualche giorno fa i delegati di Rsu – chiedono rassicurazioni perché vengano portati avanti gli attuali contratti della revisione motori con l’amministrazione difesa e siglati quelli del 2019. Segnaliamo la necessità di contatto rapido con i clienti del reparto produzione motori perché sia assicurata la continuità produttiva. I lavoratori, per il comparto velivoli settore difesa, auspicano la massima attenzione del commissario e quella del ministero dello sviluppo economico perché non si disperda il patrimonio di conoscenze e professionalità maturato in progettazione velivoli, grazie agli investimenti e si dia seguito allo sviluppo progettuale e produttivo del P1HH”.

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