IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piaggio Aerospace, assente Di Maio: stand by sul finanziamento dei droni fotogallery video

Non è andato bene l'atteso vertice al Mise sulla vertenza dell'azienda aeronautica

Villanova d’Albenga. E’ da poco terminato l’incontro presso il ministero dello sviluppo economico, tra le organizzazioni sindacali, il commissario Pietro Nicastro e per il governo il vice capo di gabinetto Giorgio Sorial, il sottosegretario Davide Crippa: assente Di Maio. Un vertice giudicato negativo, non solo per l’assenza del ministro, ma anche per la situazione di stand by per il finanziamento dei droni e per i progetti industriali.

Ad aprire l’incontro è stato il rappresentante della direzione generale per la politica industriale, la competitività e le Pmi Giampietro Castano, che ha fatto il quadro della situazione ricordano il recente insediamento del commissario e ribadendo l’avvio della procedura. Il commissario Nicastro ha detto: “Ricopro questo incarico da sole due settimane. Ritengo che, lavorando bene, possiamo arrivare al salvataggio dell’azienda. Il primo obiettivo è recuperare risorse, che al momento non sono molte. Stamattina a Milano ho firmato alcuni contratti relativi al reparto motori e manutenzione e abbiamo ottenuto alcune fidejussioni. Ora è necessario andare avanti verso una fase di tranquillizzazione che possa garantire gli stipendi dei prossimi mesi. E’ necessario trasmettere ai clienti Piaggio il messaggio che l’azienda è ripartita, in modo da dare continuità alle commesse. E’ necessaria la collaborazione di tutti”.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito come sia necessario “iniziare subito a costruire un piano di rilancio fatto con la collaborazione dei lavoratori e delle parti sindacali. E’ necessario che siano riavviate tutte le attività relative al P1HH nonché la commercializzazione del P180. E’ fondamentale mantenere insieme sia la parte velivoli che la parte motori con le relative commesse. Occorre evitare qualsiasi forma di spezzatino. La Provincia di Savona incluso il comune di Villanova tra quelli inseriti nello stato di area di crisi industriale complessa”.

I sindacati hanno ricordato come anche “il fornitore Laerh sia strategico per Piaggio” e come anche questa azienda sia oggi “in sofferenza con 80 persone che hanno iniziato un percorso di cassa integrazione. E’ indispensabile conoscere la disponibilità delle retribuzioni. Il valore potenziale di Piaggio oggi deriva dalle sue potenzialità, a partire dal service. Il P180 civile va rilanciato sul mercato, senza dimenticare che c’è anche una parte militare con il P1HH che deve concludere il suo sviluppo. Non chiediamo assistenzialismo ma solo la possibilità di lavorare. Va mantenuta la continuità produttiva e il commissario da solo non può farcela. Se il governo ha un idea di come risollevare la Piaggio lo deve fare in aiuto al commissario. La firma dei contratti avvenuta oggi è un segnale importante, ma è necessario capire come saranno erogati i finanziamenti e le soluzioni lavorative per le aree meno coperte da attività. Attraverso una commessa importante è possibile tenere una Piaggio unita, ma per questo serve una linea di indirizzo del governo. Ci sarà, per i prossimi mesi, una garanzia di produttività per l’azienda? E’ fondamentale che al prossimo incontro sia presente anche il ministro Di Maio”.

Il sottosegretario Crippa ha evidenziato che “la situazione odierna sui motori rappresenta un punto chiave dal punto di vista dell’unicità dell’azienda, che è strategica sia sul fronte della difesa che dell’impresa. Nei mesi a venire si dovrebbero concretizzare altre commesse motoristiche e nei prossimi 2/3 mesi dovrebbe definirsi un asset industriale di tipo militare e civile. La linea produttiva del P180 crediamo avrà un riavvio, cosa che non ha funzionato ad oggi e stiamo monitorando con estrema attenzione”.

Il capo di gabinetto Sorial: Sorial: “Il ministro Di Maio oggi non poteva essere presente, ma si sta occupando della questione Piaggio con la massima attenzione. Il messaggio che deve arrivare ai lavoratori è legato alla massima chiarezza circa i loro futuri stipendi. Ad oggi il ministero può garantire lavoro a medio termine per il rilancio dell’azienda con lo sforzo anche dei fornitori”.

In questo senso, Nicastro ha aggiunto che “la gestione dei fornitori è molto delicata e va di pari passo con il riavvio dell’azienda. La stipendio di dicembre verrà corrisposto il 21 del mese con un dodicesimo di rateo della tredicesima. Le retribuzioni saranno pagate con l’attivo di cassa. Ma occorre dare continuità alle consegne delle commesse attive”.

“La vertenza Piaggio Aero dalla richiesta di amministrazione straordinaria il 3 dicembre scorso, dopo le rassicurazioni del Governo il 20 novembre, a cui non è seguito nessun atto formale, resta molto grave e senza prospettive afferma il segretario regionale Fim-Cisl Alessandro Vella -. Oggi ci aspettavamo almeno qualche indicazione più puntuale del governo rispetto a possibili scenari futuri. Invece non abbiamo avuto nessun segnale ne sul finanziamento di 766 mln messi in campo dal precedente Governo, con l’ex- Ministro Pinotti, con una necessità di ulteriore 3 mesi per rimodulare il finanziamento ne su eventuali interessi all’azienda di cui sono circolati i nomi sulla stampa”.

“Siamo passati dalle rassicurazioni del 20 novembre scorso, in cui, il Governo per bocca dei vice Capo di Gabinetto del Ministro, Giorgio Sorial e del Sottosegretario Crippa , in cui ci venne detto di stare tranquilli perché il Ministro Di Maio e il Premier Conte stavano trattando il dossier con l’azionista per una soluzione, alla richiesta di ammissione da parte della proprietà di PiaggioA, all’amministrazione straordinaria” aggiunge ancora l’esponente sindacale.

“Comprendiamo gli impegni del Ministro, ma la sua assenza oggi è un segnale negativo, che non ci tranquillizza affatto, anche perché dall’incontro non è emersa nessuna novità sostanziale se non che bisogna ancora aspettare 3 mesi per un avvallo al finanziamento e per una rimodulazione dello stesso. Significa arrivare a ridosso delle elezioni europee. A questo punto, non vorremmo che il Ministro Di Maio per ragioni puramente ideologiche legate al programma elettorale del suo partito continui a ritardare il progetto sui droni, come successe per l’Ilva. Se così fosse sarebbe gravissimo”.

“Domani ci sarà l’audizione delle organizzazioni sindacali presso la commissioni industria al Senato, speriamo che dopo l’audizione i tempi accelerino e soprattutto non si continui a prendere in giro 1117 lavoratori e le loro famiglie. Vogliamo certezze e fatti”.

Altra nota dolente per i lavoratori Piaggio: “Anche sul pagamento degli stipendi non ci sono certezze, siamo a ridosso del Natale e verrà pagato lo stipendio di dicembre è un solo rateo di tredicesima. Se dovesse continuare così, c’è il rischio concreto che a breve dovremmo ricorrere agli ammortizzatori sociali. La Liguria vuole lavorare non vuole sussidi nè elemosine” conclude Vella.

E sicuramente la fumata nera di oggi al Ministero non mancherà di suscitare altre reazioni sindacali e dei lavoratori, che non ha ricevuto le risposte attese da tempo e con una situazione che si aggrava ancora.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da postmeridian68

    La storia della Piaggio è lo specchio dell’inutilità delle attuali politiche di sviluppo del governo.
    Se non si parte da una forte spinta industriale attraverso investimenti a lungo termine, volti alla creazione di nuovi posti di lavoro, si possono aprire mille nuovi centri di impiego ma saranno completamente inutili.
    L’elenco delle aziende che hanno chiuso o stanno chiudendo si sta allungando, e non solo in Liguria, speriamo che si cambi rotta appena possibile !!