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Outdoor, ecco i nuovi sentieri di Pietra Ligure e della Val Maremola fotogallery

Alla presentazione la rete di imprenditori Sea Stone Riviera e l'associazione albergatori. L'assessore Rembado: "Inizia una nuova avventura per il nostro turismo"

Val Maremola. Al Teatro Moretti di Pietra Ligure questa mattina è andata in scena una ‘rappresentazione’ insolita e del tutto originale. A calcare il palcoscenico non c’erano attori e figuranti ma amministratori pubblici, biker, albergatori, trailbuider, imprenditori. Tutti insieme, al centro della scena, protagonisti di un progetto condiviso che si propone di dare un forte impulso allo sviluppo turistico del territorio nel nome dell’outdoor.

sentieri val maremola

“No logo, no brand great trails first”, è questa la filosofia che anima il progetto che punta ai contenuti e alla costruzione del prodotto turistico anziché a nomi vuoti di sostanza e qualità: un progetto che affonda le sue radici nella concretezza e nel buon senso, che si caratterizza per la condivisione delle strategie con i fruitori dei boschi dell’entroterra e che si vuole contraddistinguere per il rispetto della natura e del territorio.

A distanza di poco più di un anno dal lancio del protocollo d’intesa tra Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo, è il momento di presentare la prima parte di sentieri dedicati alla Mountain Bike ed E-bike, inseriti sul territorio del Pietrese e della Val Maremola.

In occasione della finale mondiale della Enduro World Series, ospitata da Finale Ligure nel settembre 2017, due delle “prove speciali” della competizione incidevano infatti sul territorio della Val Maremola; da qui la spinta ad organizzare il territorio con infrastrutture, servizi e regole che potessero permettere uno sviluppo organico e sostenibile di quello che è un turismo ancora in grande crescita.

Il Comune di Pietra Ligure, capofila del progetto, ha riunito intorno al tavolo di lavoro le amministrazioni della Val Maremola, le associazioni e le realtà imprenditoriali interessate e toccate dallo sviluppo dei flussi turistici legati al turismo outdoor, con particolare attenzione alla Mountain Bike. Ha così dato vita ad un gruppo di lavoro, sicuramente anticonvenzionale, ma assolutamente motivato a sviluppare un’offerta in linea con le esigenze, sia tecniche che di servizi e accoglienza, all’altezza della fama che il Finalese ha oggi sul mercato del turismo globale della mountain bike.

Proprio la collaborazione con il mondo outdoor del Finalese è alla base della filosofia che ha animato da subito il lavoro di Pietra e della Val Maremola, con l’obiettivo di creare un unico e speciale comprensorio che va dal Monte Carmo fino al Monte Mao alle spalle di Spotorno. Territori unici per la loro bellezza che, ciascuno con le proprie peculiarità, potranno distinguersi e costituire un ‘unicum’ a livello mondiale.

La Val Maremola è una delle aree del Finalese già ampiamente frequentata dai biker, soprattutto nei Comuni di Magliolo e Tovo San Giacomo, dove si trovano alcuni famosissimi sentieri bike come “Rollercoaster” o “Toboga di Canova” e connette naturalmente la più conosciuta zona del Melogno con il Monte Carmo e i Comuni di Giustenice e Pietra Ligure in un percorso che va, non solo idealmente, dai monti al mare.

Per rendere ancora più interessante lo “scollinamento” verso l’esplorazione di una bellissima area, si è quindi proceduto all’identificazione e pulizia di vecchie tracce nelle zone di Pian delle Bosse, Castagnabanca, Cascina Porro, Giustenice, ridando vita ad antichi tracciati e sentieri che gli anni di abbandono e incuria dell’uomo, avevano lasciato al bosco.

La natura e la storia di questi luoghi sono state generose con i trailbuilder locali che hanno ritrovato, ad esempio, antiche tracce che collegano le “caselle”, tipiche costruzioni in pietra risalenti al secolo scorso che si incontrano nell’area sottostante Pian delle Bosse. E’ stato così recuperato un percorso che non ha solo valenza sportiva ma anche storica.

Dopo un lungo lavoro di ripristino, pulizia e interventi di manutenzione, tesi anche a rendere compatibili e sicuri con le mountain bike ed e-bike i tracciati, oggi i biker possono contare su ben 8 inediti tracciati, percorribili con senso unico di marcia, oltre quelli già conosciuti:

Gli 8 percorsi inediti nell’area di Monte Carmo di Giustenice sono: Oltre Finale , Hiroshima Mon Amour , Fedele alla linea, Titalana, Aleluja, Rocknrolla, Dog Eat Dog, Just a Nice Trail.

I percorsi di Ranzi sono: Sentiero del fieno, Foresto, Gabry trail e Scala Santa. Quelli di Magliolo – Collarina: Rollercoaster, Isallo Extasy, Fast and Furious, Revenant e Toboga di Canova. Infine quelli di Monte Grosso di Pietra Ligure: Trail dei Sugheri e Acquedotto.

La fruizione dei sentieri della zona del Monte Carmo versante di Giustenice, sarà garantita dal servizio navetta shuttle “Bale Outdoor Services” predisposto dalla storica azienda pietrese di trasporto “Balestrino Viaggi”, con partenza dal centro di Pietra Ligure, che sarà prossimamente al servizio di tutti i fruitori dei nuovi trail. Quest’area è inoltre particolarmente indicata anche agli e-biker che potranno percorrere 8 sentieri risalendo sulla strada sterrata Giustenice – Giogo per molti km senza mai toccare l’asfalto, collegandosi poi, sempre in sterrato, alla zona di Ranzi. Una esperienza rara in Liguria e comunque diversa dalla fruizione a cui si è abituati nel comprensorio del Finalese.

“E’ un progetto diverso dal solito, che si caratterizza per qualità, serietà e partecipazione”, spiega l’assessore pietrese al turismo Daniele Rembado, che prosegue: “Desideriamo che anche l’outdoor diventi uno dei prodotti caratterizzanti l’offerta turistica di Pietra Ligure e della Val Maremola e per farlo avevamo bisogno di una condivisione e spinta corale, che ha visto lavorare fianco a fianco amministrazione, associazioni del territorio e imprese, soggetti che alle parole hanno preferito i fatti. Siamo partiti dal territorio e dai sentieri, quello per cui i biker viaggiano in tutto il mondo. I tracciati sono fondamentali per il turismo in mountain bike tanto quanto la qualità del nostro mare e delle nostre spiagge per i clienti estivi, o la cucina tradizionale ligure per i tanti amanti della gastronomia di qualità”.

In parallelo, le attività legate al sistema accoglienza, da “Sea Stone Riviera”, la rete di imprenditori “outdoor oriented”, all’associazione Pietrese Albergatori che conta un club di prodotto bike, si sono organizzate per offrire un servizio sempre più adatto alle esigenze degli ospiti-biker.

Outdoor, ecco i nuovi sentieri di Pietra Ligure e della Val Maremola

“Abbiamo voluto darci e dare delle regole all’inizio di un percorso di sviluppo per evitare che una crescita dei flussi non gestita potesse trasformare un’opportunità economica della nostra comunità in un conflitto tra i diversi fruitori del territorio e la popolazione” aggiunge Mauro Boetto, sindaco di Giustenice.

All’incontro non ha voluto mancare anche il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli, che ha dichiarato “Con 120 sentieri il comprensorio che abbraccia il territorio da Pietra Ligure a Spotorno può senz’altro considerarsi una delle più importanti destinazioni outdoor al mondo. E sono certo che lo sviluppo che Pietra Ligure sta agevolando sia un valore aggiunto per l’offerta outdoor di tutto il comprensorio”. Proprio in occasione della Enduro World Series 2018 è stato pubblicato a cura dei Bike Hotel di Finale Ligure in collaborazione con gli amici di Pietra Ligure e della Val Maremola l’ultimo aggiornamento dell’autorevole mappa dei sentieri che comprende anche i percorsi di Pietra Ligure della Val Maremola” prosegue Frascherelli.

“Nei mesi scorsi abbiamo organizzato alcuni “viaggi stampa” con media specializzati e abbiamo accolto atleti che hanno provato la nuova sentieristica. Il riscontro sull’esperienza è stato particolarmente positivo, i tracciati si sono dimostrati di qualità e accessibili a biker con diverse capacità tecniche ed atletiche. I prossimi obiettivi del progetto sono l’ulteriore sviluppo della rete sentieristica, in particolare nella zona di Ranzi, e la progettazione e pianificazione di un piano strategico di promozione condiviso che sarà supportato dai più idonei strumenti di comunicazione” conclude l’assessore Rembado.

Presente alla conferenza stampa anche il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani, che ha lanciato una proposta in merito alla nuova sentieristica e offerta outdoor del territorio: “Sarebbe bello e importante realizzare anche un paio di sentieri per le persone e gli sportivi diversamente abili. In questi anni la nostra cittadina, con la Bandiera Lilla, è stata in prima linea per offrire servizi e assistenza a fini turistici a tutti”.

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