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I Magazine di IVG.it - Rosso Pistacchio

La scuola dei Lucignolo

"Rosso Pistacchio" è la rubrica al femminile di IVG: ogni martedì si parla di donne con Marzia Pistacchio

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“Rosso Pistacchio” è la rubrica di Marzia, che ama definirsi “una truccatrice struccata”. Uno spazio al femminile dal taglio volutamente “leggero” in cui parlare a 360 gradi di tutto ciò che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente.

Nella scuola dei Lucignolo ci vanno i Lucignoli.
Quando sogni un bimbo, però, non sogni un Lucignolo, sogni un piccolo Pinocchio.
Lo immagini, lo assembli nella mente, lo disegni, lo colori, lo scolpisci esattamente come la tua fantasia desidera. Lo ami nella tua testa ancor prima di averlo tra le braccia e attendi quel tocco di magia che lo renderà presto vivo e vero.

E, sulle prime, Pinocchio non sarà esattamente come te lo eri immaginato: combinerà qualche guaio, rifiuterà le regole, dirà qualche parolaccia, si ribellerà alle istituzioni.
Farai fatica a educarlo, farai fatica a indicar la strada, farai fatica a tirarlo fuori dai guai ogni tanto, ma sarai alla fine ricompensato dalla magia di un bellissimo e perfettissimo bambino vero.

I Pinocchio danno tanta soddisfazione. Vanno veloci, vanno spediti.
I Pinocchio salutano sempre gli adulti con educazione, danno sempre il bacino ai nonni e non chiedono mai due volte la torta.
I Pinocchio si lavano i denti e i piedi tutti i giorni, non si mettono mai le dita nel naso e non guardano sotto le gonne delle compagne.
Ogni tanto dicono qualche bugia e crescerà loro il naso, ma ci sarà sempre per loro una Fata o una Buona Stella a rimettere a posto le cose.
I Pinocchio vanno al Liceo insieme ad altri Pinocchi, studiano i verbi difettivi greci con estremo godimento e si iscriveranno al corso di aerobica, meditazione orientale e sciamanesimo evolutivo.
I ragazzi Pinocchio andranno all’Università, avranno una folgorante carriera di successo, una bella casa, una bella macchina, sposeranno una brava ragazza Pinocchia e presto sforneranno anch’essi un bel Pinocchietto, rendendoti finalmente nonno fiero e orgoglioso.

La mia classe, invece, è una classe di Lucignolo.
Non previsti, non sognati, non progettati a tavolino. Non perfettamente colorati, non precisamente scolpiti. Assolutamente lontani da tutto quello che avevi immaginato.
Nella mia classe i Lucignolo son tanti: reduci dal paese dei Balocchi, reduci da guai, disastri errori.
O semplicemente fragili, non adatti alla lotta, non adatti alla corsa.

Diranno qualche bugia e crescerà loro il naso, ma per loro non c’è nessuna Fata e nessuna buona Stella a tirarli fuori dai guai. E rimarranno a lungo col naso lungo e le gambe corte a testimonianza del loro essere non conformi, propensi all’errore, preda di qualsiasi Gatto e Volpe che vogliano deviare la loro strada.
Non andranno al Liceo né al corso di sciamanesimo, non sapranno i verbi difettivi. Non hanno una casa ma una casa famiglia o una comunità.

Ma sono in questa classe. Con insegnanti e educatori che non hanno né bacchetta magica né capelli turchini, e combattono ogni giorno per non vederli appesi nel campo dei Miracoli o portati in galera dai Carabinieri.

C’è Marianna che sogna un bar nel quale creare cocktail nuovi e fantasiosi, c’è Luca che suona la batteria e Michael che vuole diventare un magazziniere, ma non uno qualunque, il più bravo magazziniere di tutti i tempi.

C’è Sarah che sforna dolci e pochi sorrisi, Agata che ama i glitter e la moda, Pietro e i film horror, Alberto a cui mancano i fratellini che non vede da chissà quanto.

C’è Alberto, che da grande è certo che farà il supereroe, Caterina e i tatuaggi sui polsi tagliati, Anna e quelle parole che non riescono ad uscire e lo sguardo perso lontano lontano. E c’è Giacomo che mi mostra sorridendo una lumaca sul palmo della mano e mi dice che: ”E’ come noi. Lenta ma tenace”.

E con l’anima molle vanno a sfidare la Vita: le cornine curiose e sfrontate a esplorarla, una casa portatile pesante e delicata come unico riparo, attendendo una Fata turchina in ritardo che li trasformi finalmente in ragazzi veri.

Nella scuola dei Lucignolo ci vanno i Lucignoli. E io vado con loro a sfidare la Vita.
Lenti ma tenaci.

“Rosso Pistacchio” è la rubrica al femminile di IVG, ogni martedì a cura di Marzia Pistacchio: clicca qui per leggere tutti gli articoli

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