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I futuri geometri dell’Istituto “Patetta” adottano la Centrale SIPE di Ferrania foto

L'iniziativa si inserisce nel progetto “I luoghi del cuore” promosso dal FAI

Cairo Montenotte. Il 30 novembre si è chiuso il 9° censimento “I luoghi del cuore” promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’iniziativa chiedeva a tutti i cittadini di votare i piccoli e grandi tesori monumentali o paesaggistici che amano e vorrebbero salvare. Il progetto prevedeva un piano di riqualificazione per il sito d’interesse e il raggiungimento di duemila firme per ottenere il sostegno economico e tecnico del Fai alla realizzazione del piano stesso.

L’Istituto di Istruzione Superiore “Federico Patetta” ha partecipato adottando la “Centrale Elettrica SIPE”, situata a Ferrania, un gioiello del liberty industriale, risalente al 1916, oggi in stato di abbandono ma ancora di una bellezza maestosa e discreta, testimone di una storia recente ma dimenticata troppo in fretta. L’adozione della “Centrale Elettrica SIPE” da parte dell’Istituto “Patetta” è stato il punto di partenza per sviluppare un percorso didattico e culturale di ampio respiro che ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti della classe 5^D indirizzo C.A.T. (Costruzioni Ambiente e Territorio).

Gli studenti si sono occupati della realizzazione di un video promozionale utilizzato per sostenere l’iniziativa e il progetto di riqualificazione da loro realizzato. In meno di un mese sono state fisicamente raccolte più di 1000 firme che, sommate ai voti ottenuti on line, hanno permesso di superare nettamente la soglia prefissata. “Un esito che rende orgogliosi, ma ancora più importante è stato il percorso culturale che ha portato i nostri studenti a riavvicinarsi e conoscere la storia del loro territorio attraverso le competenze acquisite durante il loro percorso di studi: progettare, riqualificare, mettere in sicurezza edifici storici e non, salvaguardare il paesaggio e l’ambiente” dicono dall’istituto scolastico cairese.

“La stretta collaborazione tra la scuola e il mondo del lavoro è la cifra distintiva del ‘Patetta’. Altri e numerosi sono i progetti che hanno visto protagonisti in questi anni docenti e studenti ma tutti con lo stesso identico denominatore: valorizzare una didattica laboratoriale e inclusiva finalizzata ad un rapido inserimento nella realtà lavorativa. I dati sembrano dare ragione alle scelte fatte: il 70% dei diplomati nel nostro Istituto trova un impiego coerente con il suo percorso di studi. Risultati preziosi e importanti che non devono essere intesi come un punto di arrivo ma la linea di partenza verso nuovi traguardi” concludono dal Patetta.

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