IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Due libri per… chi ama le storie vere

"La quinta di copertina" è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da "La Compagnia dei Lettori"

Più informazioni su

La Compagnia dei Lettori è un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo martedì del mese alla Feltrinelli di Savona.

CONSIGLIATO PER CHI AMA LE STORIE VERE

TITOLO: L’educazione

AUTORE: Tara Westover
EDITORE: Feltrinelli
ANNO: 2018
PAGINE: 384 pg
PREZZO: 18,00 Euro

CITAZIONE: “La collera di Dio aveva devastato città, aveva inondato la Terra intera. Mi sentii debole, poi del tutto impotente. Mi ricordai che la mia vita non mi apparteneva. Che potevo essere spogliata del mio corpo in ogni momento, e trascinata in cielo a rendere conto a un Padre infuriato.”

TRAMA: Tara, la sorella Audrey e i fratelli Luke e Richard sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell’Idaho. Non sono stati registrati all’anagrafe, non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede nel mondo o cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: in estate stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice, in inverno lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non aveva idea di cosa fosse l’Olocausto o l’attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia si preparava alla sicura fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con uno zaino d’emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa era spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello maggiore Shawn è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di difenderle, ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l’educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l’autoinvenzione. Una storia di feroci legami famigliari e del dolore nel reciderli.

OPINIONE: Un libro intenso che vuole farci riflettere sui danni enormi che può provocare l’integralismo ,soprattutto quello religioso. La protagonista ne esce vittoriosa a stento dopo anni di violenze fisiche e sopraffazioni psicologiche in una famiglia di mormoni appunto integralisti. Un’autobiografia appassionata e appassionante che ti fa sempre più apprezzare la letteratura americana contemporanea. Una storia toccante, la quale fa riflettere sulla famiglia ed in particolare su quelle con legami molto estremi con i credi religiosi. Più in generale sui padri o madri importanti che interpretano il loro ruolo come fossero i padroni dei propri figli e che dettano legge sulla vita dei familiari in base alla cultura religiosa e sui relativi doveri imposti dalla dottrina o da loro stessi. Di queste esperienze di vita alcuni figli non se ne liberano mai. Le ferite rimangono. L’educazione è un libro che porta in sé un messaggio potente: si può emergere dall’ignoranza, si possono sconfiggere paure e credenze e la via per liberarsi è lastricata di studio, libri, impegno, cultura. Un messaggio che oggi più che mai è necessario diffondere.

CONSIGLIATO PER CHI AMA LE STORIE VERE

TITOLO: Quel giorno a Nagasaki

AUTORE: Jackie Copleton
EDITORE: Piemme
ANNO: 2018
PAGINE: 312 pg.
PREZZO: 18,50 Euro

CITAZIONE: /

TRAMA: Ci sono colpe sepolte nelle pieghe del tempo. E a volte non basta una vita per espiarle. Amaterasu Takahashi non abita più a Nagasaki. Il Giappone dei suoi trent’anni non esiste più da tempo, spazzato via dalla guerra e dalle beffe della Storia. Ma non è solo un intero mondo a essere svanito, adesso che Ama conduce la sua vita silenziosa in America, lontana da tutto ciò che le ricorda il suo passato. È anche sua figlia Yuko, persa quel nove agosto del 1945, con il suo bambino, il nipote di Ama, Hideo. Il passato, però, ritorna prepotentemente nella vita dell’anziana donna quando, un giorno, uno sconosciuto giapponese bussa alla sua porta. È una vittima di pikadon, un uomo che porta su di sé le cicatrici della bomba. E che dice di chiamarsi Hideo. La vita intera di Ama le scorre improvvisamente davanti, tumultuosa come il viso sfigurato dell’uomo che dice di essere suo nipote. La sua vita e quel nodo che l’ha tenuta prigioniera tutto questo tempo, la domanda cui non ha mai avuto il coraggio di rispondere: e se non avessi amato mia figlia abbastanza? Perché non è stata solo la bomba a uccidere Yuko: è stata lei, per amore, ad andare incontro alla morte. Una passione segreta, che divenne anche la sua condanna. Ama sapeva, e sa ancora oggi, che avrebbe potuto fare qualcosa per sua figlia. E forse solo adesso, di fronte a quest’uomo che dice di essere suo nipote, è disposta a confessare la ragione, anche e soprattutto a se stessa.

OPINIONE: Un romanzo rivelazione, ambientato a Nagasaki, attraverso la voce di Amaterasu, racconta il prima, il durante e il dopo di Pikadon ossia lo sgancio della bomba atomica sulla città. L’autrice è stata molto brava a miscelare la storia e cucendola addosso a personaggi inventati. Un viaggio negli anni della guerra, ma anche nella cultura giapponese, raccontati con estrema accortezza. Una storia che riesce ad approfondire anche aspetti psicologici importanti in rapporto a questo tipo di avvenimenti che hanno scosso il mondo intero. Una storia di perdita, di rassegnazione, ma anche di speranza, una speranza che bussa alla tua porta quando pensi di non averne più il diritto. Un libro bello ed emozionante.

“La quinta di copertina” è la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerdì due libri consigliati da “La Compagnia dei Lettori”: clicca qui per leggere tutti gli articoli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.