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Aule nell’ex tribunale di Albenga, Ciangherotti (Fi) replica ad Arnaldi: “Fa terrorismo con falsi allarmismi”

“In un cambio di destinazione d’uso da tribunale a scuola possono verificarsi circostanze impreviste”

Albenga. “Il Consigliere Arnaldi dovrebbe sapere che in un cambio di destinazione d’uso da tribunale a scuola possono verificarsi circostanze impreviste. La sicurezza ha la priorità sui tempi di esecuzione”.

È questo il pensiero del consigliere provinciale con delega alle scuole Eraldo Ciangherotti, che ha così voluto replicare alle esternazioni del consigliere comunale di Albenga Maurizio Arnaldi sulla situazione delle aule del liceo Bruno situate nell’ex tribunale di via Bologna.

“Il consigliere comunale Arnaldi si è per caso specializzato al Cepu?, – ha esordito con un affondo Ciangherotti. – Me lo chiedo ogni volta che leggo le tante castronerie che, dallo scranno della sua scrivania, dispensa a mezzo stampa tentando di fare terrorismo con falsi allarmi, laddove non c’è tanto un consigliere comunale e provinciale avversario, quanto dipendenti pubblici che stanno lavorando con impegno e passione, in sinergia tra Provincia e Comune, per modificare la destinazione d’uso di un tribunale a scuola”.

“Ho verificato ancora pochi minuti fa con la dirigenza scolastica, il preside Barile mi ha assicurato che ‘nessuna segnalazione di gravi disagi nella scuola è pervenuta dal personale docente e studenti dell’ex tribunale e pertanto nessuna comunicazione è stata inoltrata alla Provincia’”.

“Gli uffici provinciali dell’edilizia scolastica hanno già provveduto, con gli impegni di spesa, ad affidare mediante appalto tutti i lavori necessari per la compartimentazione della parte di struttura a servizio della scuola, come da impegni presi con la dirigente”.

“Durante le scorse settimane, poi, sono stati effettuati anche numerosi sopralluoghi con l’Ufficio tecnico del Comune di Albenga. Gli interventi da eseguire per realizzare la compartimentazione secondo le normative vigenti, sono più complessi del previsto, in quanto l’ufficio provinciale dei lavori pubblici deve effettuare pure l’adeguamento dell’impianto elettrico precedentemente ad uso di un tribunale. Inoltre, occorre provvedere a sostituire e installare nuovi serramenti nell’area centrale con una nuova rete antincendio. Per di più, obbligatoriamente sono state messe in atto le verifiche delle compartimentazioni degli archivi del tribunale ancora presenti nell’immobile di via Bologna, perché ahimè prive di certificazioni”.

“Tutto è stato cantierizzato congiuntamente con gli uffici del Comune. Avrei voluto informare  il Consigliere Arnaldi di tutto il cronoprogramma, ma mi sembrava troppo complesso questo progetto di adeguamento per rappresentarglielo e in effetti, per quanto da lui dichiarato, ho fatto bene a non perdere tempo”, ha concluso Ciangherotti.

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