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Al cimitero di Zinola la giornata del Ricordo dei Marinai savonesi foto

La cerimonia è stata organizzata dall'Anmi "Vanni Folco" di Savona

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Savona. Sabato 15 dicembre è stata la Giornata del Ricordo dei Marinai Savonesi. Come consuetudine consolidata, i soci dell’Anmi si sono radunati al Cimitero di Zinola per portare tutti insieme un saluto a coloro che ci hanno preceduto.

“Il doveroso ricordo del STV Vanni Folco MBVM eponimo del Gruppo, del GM Giuseppe Aonzo MOVM Eroe di Premuda, del nostro Presidente Onorario CF Giacomo Luigi Scavino MAVM mancato centenario nel 2004. Presso il Campo “V” il ricordo dei Marinai del nostro comprensorio che ci hanno lasciato e di tutti i soci; una particolare menzione al ricordo del Marinaio Carlo Acefalo che abbiamo recentemente ‘riportato a casa’ ed al CC (GN) Carmine Semioli, Direttore in servizio del Smg. Venuti tragicamente scomparso in un incidente stradale venerdì 14 dicembre. Infine il doveroso ricordo al nostro Fondatore l’Ammiraglio Giuseppe Marabotto che visse da Comandante l’affondamento del ‘Suo’ Incrociatore ..il Di Giussano e da spettatore quello del Da Barbiano. I Marinai morti sulle due Unità furono 817 (534 Da Barbiano 283 Di Giussano su un totale di 1494) mentre i superstiti totali furono 687 (250 Da Barbiano, 437 Di Giussano)” spiega Luca Ghersi, presidente dell’Anmi Savonese.

“Il 13 Dicembre 1941 alle ore 3,30…. mentre Savona, nonostante la Guerra in corso, si apprestava a ‘festeggiare’ Santa Lucia, nel Mediterraneo Centrale si svolgeva lo scontro di Capo Bon (il dito della Tunisia che si protende verso la Sicilia) durante il quale venivano affondati gli Incrociatori Da Barbiano e Di Giussano della Regia Marina Italiana. Le due Unità portavano rifornimenti in Africa ed erano impossibilitati al combattimento a causa della coperta occupata dai materiali rizzati che impedivano il movimento delle torri principali. In pochi minuti le due unità affondarono portando negli abissi oltre 800 Marinai d’Italia. Tra loro il giovane Savonese classe 1920 STV Vanni Folco insignito di MBVM alla memoria; il suo Comandante sul Di Giussano, il Savonese CV Giovanni Marabotto nel 1957 volle dedicare al giovane Vanni il nascente Gruppo di Savona. L’Ammiraglio Marabotto (1891/1975) fu insignito di MAVM e MBVM e ci sostenne continuativamente sino alla morte; dopo di lui la vedova Signora Gabriella Sacchi fece altrettanto con grande signorilità sino al 2006. Onore ai Caduti di quello scontro e tutti coloro che riposano nei Mari e negli abissi del mondo” conclude Ghersi.

Alla Cerimonia hanno partecipato l’assessore Levrero in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, da sempre sostenitrice delle iniziative dell’Anmi, il Comandante della Capitaneria CV(CP) Massimo Gasparini, la cui Caserma è intitolata dal 2007 al GM Giuseppe Aonzo MOVM Eroe di Premuda, il Comandante della stazione carabinieri di Vado Ligure, i rappresentanti della Guardia di Finanza, della CRI Militare e numerose Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

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