IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Vigili del fuoco e carabinieri intervengono per una perdita d’acqua e scoprono una piantagione di droga in casa: padre e figlio nei guai

Un 26enne è stato arrestato per spaccio, il padre è stato denunciato a piede libero

Cairo Montenotte. Hanno una perdita d’acqua in casa, intervengono i vigili del fuoco e poi i carabinieri li “inchiodano” per spaccio di droga. Succede a Cairo Montenotte, dove la notte scorsa gli uomini del nucleo operativo e radiomobile della compagnia cairese hanno arrestato in flagranza di reato O.V., 26enne di Savona già noto alle forze di polizia, e denunciato in stato di libertà il padre G.V, 67enne, anch’egli residente a Savona, pensionato e con precedenti di polizia. I due devono rispondere in concorso tra loro del reato di produzione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

Tutto è cominciato il giorno in cui i vigili del fuoco del distaccamento di Cairo sono intervenuti all’interno di un appartamento disabitato in via della Libertà a Ferrania dove era segnalata una perdita d’acqua (proveniente dal terzo piano dell’edificio). Una volta entrati nell’alloggio, i vigili del fuoco hanno subito percepito l’odore dello stupefacente ed hanno notato la presenza di una vera e propria serra allestita di tutto punto.

Dopo un’attenta ispezione, i carabinieri dell’aliquota radiomobile intervenuti a supporto dei vigili del fuoco hanno rinvenuto nell’appartamento 17 piantine di marijuana posizionate all’interno di box riscaldati opportunamente allestiti; circa 400 grammi della medesima sostanza già essiccata pronta per la vendita; altri 30 grammi di semi di canapa marca, nonché un consistente quantitativo di vari materiali per la coltivazione come terriccio, vasi per fare attecchire le piante, concimi ed attrezzi.

A seguito del rinvenimento, i militari hanno avviato le indagini per identificare il proprietario dell’immobile. Questi è risultato essere il 67enne. A questo punto i militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione di residenza in Savona: all’interno della camera da letto di O.V. i carabinieri hanno trovato altri 150 grammi di marijuana già suddivisi in dosi, un grammo circa di ecstasy, 0.70 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento, nonché 2.660 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti essere i proventi dell’attività di spaccio. L’appartamento utilizzato per la coltivazione delle piante di marijuana, lo stupefacente rinvenuto e tutta l’attrezzatura utilizzata sono stati sequestrati.

Al termine dell’attività di indagine O.V. è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza di Savona a disposizione dall’autorità giudiziaria e nella mattinata odierna si celebrerà l’udienza di convalida e conseguente rito direttissimo. Lo stesso 26enne nei primi di giorni di ottobre era stato denunciato dai carabinieri di Montalto di Castro (VT) per avere organizzato e preso parte ad un rave party nelle campagne del comune laziale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.