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Vaccino antinfluenzale gratuito per i donatori di sangue

Si potrà fare sia contestualmente alla donazione sia su appuntamento

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Provincia. Per la prima volta, quest’anno, è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale ai donatori di sangue. A stabilirlo è la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019″, elaborata dalla Direzione Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, del maggio scorso.

L’importanza del vaccino antinfluenzale per i donatori è stata ribadita anche da Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Centro Nazionale Sangue; i mesi invernali, quelli del picco della stagione influenzale, sono infatti quelli in cui le donazioni calano e si rischia di non mantenere l’autosufficienza.

La somministrazione del vaccino antinfluenzale, per quanto riguarda i donatori dell’ASL2, sarà possibile presso il proprio medico di Medicina Generale, presso gli Uffici di Igiene dei distretti ASL2 o presso le sedi della Struttura Trasfusionale. Per quanto riguarda i distretti ASL2 è possibile prenotare l’appuntamento per la vaccinazione presso:
Distretto Savonese: 019 8405405 dal lunedì al venerdì 10-12;
Distretto Bormide: 019 5009613 lunedì e venerdì 12-13, giovedì 8-10;
Distretto Finalese: 019 8405824 martedì e giovedì 10-12;
Distretto Albenganese: 0182 546252 dal lunedì al venerdì 12-13.

Presso le sedi della Struttura Trasfusionale di Savona e Pietra Ligure sarà possibile la somministrazione del vaccino, da parte del personale della Struttura, a partire da lunedì 19 novembre. La somministrazione potrà essere contestuale alla donazione (post donazionale) o, in alternativa, previo appuntamento chiamando il numero 0198404400 tra le 12.30 e le 13.30.

“Il vaccino offerto ai donatori permette di aumentare le coperture vaccinali e la consapevolezza dei cittadini sul tema della prevenzione – spiega Andrea Tomasini, direttore della struttura complessa di Medicina Trasfusionale – e, tema dal nostro punto di vista molto importante, contribuisce a mettere in sicurezza una risorsa come il sangue che è essenziale per l’erogazione dei LEA di medicina trasfusionale. Per quest’ultimo motivo è importante, per la Struttura Trasfusionale, avere traccia di coloro che hanno accettato di sottoporsi alla vaccinazione in modo da creare una lista di donatori convocabili anche in corso di eventuale epidemia”.

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