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Lettere al direttore

Tpl Savona, il pensiero di Paolo Forzano: “Indispensabile limitare i veicoli inquinanti per la tutela della salute pubblica”

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Savona. In regione Liguria Genova, La Spezia, Busalla sono alcune delle aree che accusano un forte inquinamento dovuto al traffico. Ma esistono sicuramente altre aree “non misurate” quali corso Mazzini ad Albisola, via Torino e via Piave a Savona, strade trafficatissime e con code nelle ore di punta e non solo.

Pertanto appare chiaro che prendere decisioni sulla limitazione ai veicoli inquinanti sia indispensabile per la tutela della salute pubblica. A Genova, La Spezia, Busalla sono in gestazione regolamenti che limiteranno ad esempio i diesel con immatricolazione inferiore ad euro 6, e richiederanno operazioni di “stop and go” in coda.

Tali limitazioni dovrebbero anche essere applicate ai veicoli pesanti ed ai bus, infatti uno di questi mezzi inquina notevolmente di più di un’auto. Se guardiamo ad esempio il parco veicoli della TPL di Savona è assolutamente obsoleto: età media 12,6 anni, un’età tra le più avanzate in Italia ed in Europa. I paesi “migliori” hanno parchi veicoli non superiori ai 7 anni.

Pertanto la maggioranza del parco veicoli TPL ha una categoria uguale od inferiore ad euro 5, ovvero veicoli altamente inquinanti che sarebbe opportuno non far circolare per eccessivo inquinamento. TPL sta cercando di acquistare 25 nuovi mezzi diesel euro 6. E’ la scelta giusta? Direi di no per molti motivi.

Il primo motivo è la scelta del diesel. Faccio un esempio tanto per capire: a Londra sono anni che non si acquistano veicoli diesel perchè inquinanti, e si preferiscono modelli ibridi che riuscendo a recuperare energia dalle frenate consentono minori consumi e minor inquinamento. Peraltro l’aiuto del motore elettrico in partenza limita l’intervento del diesel.

Ma questi “acquisti” di veicoli ibridi, per Londra, sono ormai “acquisti” del passato. Infatti nei recenti anni si sono acquistati veicoli elettrici 100%, e per il 2015 il parco bus dovrebbe essere totalmente elettrico.

Quindi: diesel ——> diesel-ibrido —–> elettrico 100% è questa la storia. Oggi elettrico 100%. Allora un invito a TPL ad acquistare solo bus elettrici: con una ricarica in deposito fanno tutto il giorno, sono silenzioni e non inquinano.

Secondo motivo: scegliere bus comodi. Oggi abbiamo bus che hanno sostanzialmente la maggioranza dei posti in piedi. Scomodissimi! Un percorso Savona-Albisola che spesso richiede un’ora è sfiancante, ed ovviamente è uno stimolo all’uso di mezzi privati.

A Londra la maggioranza dei bus è a due piani: 90 posti a sedere, 11 posti in piedi, posto per carrozzine varie. Pianale superribassato per un accesso facilissimo, 10 telecamere sia per sicurezza che per determinare in automatico i posti liberi ed instradare gli utilizzatori. Possiamo averli anche noi?

Comitato Casello Albamare

il Presidente

Paolo Forzano

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