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Tortu sfida Ronaldo sui 100 metri, Scaramuzza: “Se CR7 accetta Savona ci mette la pista”

In un'intervista su Tuttosport nasce l'idea di una "gara" tra i due campioni, l'assessore offre la Fontanassa dove Tortu fece le "prove generali" del record

Savona. “Sì, sarebbe divertente sfidare CR7. Ammiro le doti atletiche di calciatori come lui, ma correre è un’altra cosa. E anche in un test di salto in elevazione credo di poterlo battere. Anzi, mettiamola così: se Ronaldo mi batte, smetto di fare atletica“. Una semplice battuta, pubblicata da Tuttosport, che ha scatenato un sogno nei fan di Filippo Tortu: assistere a una vera e propria “sfida” tra il velocista milanese e Cristiano Ronaldo.

Due stelle nei rispettivi sport: già affermatissimo il cinque volte Pallone d’Oro, in rapida ascesa Tortu che sta conquistando l’atletica mondiale dopo aver già conquistato i tifosi azzurri con il nuovo record sui 100 metri (9″99, primo italiano di sempre a scendere sotto i 10 secondi). Inevitabile dunque lo scalpore suscitato da quella semplice frase: un evento che dovesse contrapporre sul piano della velocità il 20enne a uno degli sportivi più famosi di sempre creerebbe un hype incredibile, attirando sul mondo dell’atletica l’attenzione della stampa mondiale.

E tra chi vuole provare a sfruttare quell’onda, per quanto piccola possa essere la probabilità di vedere il sogno tramutarsi in realtà, c’è Maurizio Scaramuzza, assessore allo Sport del Comune di Savona. Che si inserisce così: “Se CR7 accetta, il comune di Savona ci mette la pista”. Una proposta che a livello sportivo ha un senso: il campo della Fontanassa è ritenuto nell’ambiente uno dei più “veloci. Proprio a Savona Tortu, lo scorso 23 maggio, ha corso i 100 metri in 10″03, stabilendo il suo record personale del momento e facendo le “prove generali” per lo strepitoso 9″99 ottenuto un mese dopo a Madrid.

Una candidatura, quella di Scaramuzza, che ovviamente al momento sembra destinata a restare tale: difficile immaginare che Cristiano Ronaldo possa realmente accettare. Ma l’assessore savonese non è nuovo alle provocazioni “in grande stile”: un anno fa, dopo l’eliminazione dell’Italia ad opera della Svezia, propose di disputare al Bacigalupo il “Mondiale degli Esclusi”, coinvolgendo la Nazionale Italiana e le altre grandi deluse rimaste fuori da Russia 2018. Ora il nuovo ambizioso tentativo, portare il campione della Juventus sotto la Torretta. Impossibile, forse, ma sognare non costa nulla…

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