IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Società insolvente, Piaggio Aerospace chiede l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria

La decisione presa dal cda: "Le assunzioni fondamentali del piano di risanamento non si sono concretizzate, società non più finanziariamente sostenibile"

Più informazioni su

Villanova d’Albenga. Un passo verso il baratro per Piaggio Aerospace. Ad annunciarlo è la stessa azienda, che ha deciso di chiedere l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria.

“Nonostante l’impegno e il duro lavoro di tutti i dipendenti di Piaggio Aerospace – recita il comunicato stampa ufficiale – così come il significativo supporto finanziario sostenuto dal socio nel corso degli anni, le assunzioni fondamentali del piano di risanamento approvato nel 2017 non si sono concretizzate. La continua incertezza e le attuali condizioni di mercato fanno sì che la società non sia più finanziariamente sostenibile”.

Da qui la necessità di un passo che a lungo si è tentato di scongiurare: “Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio Aerospace ha pertanto assunto la difficile decisione di presentare istanza al Ministero per lo Sviluppo Economico per accedere alla procedura di amministrazione straordinaria (cosiddetta Legge Marzano), considerato lo stato di insolvenza della società”.

Sebbene la situazione di crisi fosse da tempo annunciata, una decisione simile era impronosticabile alla luce delle ripetute rassicurazioni del Governo sulla commessa legata ai droni (che avrebbe garantito l’operatività dell’azienda). Ancora due giorni fa, nel corso dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, il sottosegretario Crippa aveva precisato che erano in corso interlocuzioni dell’azienda con la proprietà e con la Presidenza del Consiglio, con il Ministero dell’Aeronautica Militare e con il MISE, annunciando “importanti sviluppi” nei giorni successivi.

Sviluppi che, evidentemente, sono ben diversi da quelli attesi: martedì infatti il vice capo gabinetto Giorgio Sorial aveva confermato l’interesse del Governo “ai più alti livelli” per il salvataggio dell’azienda, “che costituisce un asset di importanza strategica per il paese e anche per l’importanza che riveste per lo sviluppo e l’occupazione del territorio ligure. Il Governo sta lavorando in questi giorni – recita ancora il verbale dell’incontro – per conferire solidità di lungo periodo al piano industriale dell’azienda offrendo tutto il supporto possibile”. Il tavolo ministeriale di confronto tra le parti avrebbe dovuto essere riconvocato nei prossimi giorni per gli aggiornamenti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.