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Serie C, l’Albissola si ripete: battuta la Juventus U23 con una rete di Martignago risultati

Dopo il successo di Novara, la formazione di mister Bellucci conquista altri 3 punti

Chiavari. Quattro giorni dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta al Piola di Novara sugli azzurri, l’Albissola è tornata a giocare a Chiavari con il morale alto, per affrontare la sempre imprevedibile Juventus U23, squadra che annovera tra le sue fila giovani di indubbio valore. Le due squadre si erano già trovate di fronte lo scorso 26 agosto, per la Coppa Italia: era finita 2 a 2.

Questa volta gli albissolesi hanno fatto ancora meglio: grazie ad una rete realizzata da Martignago sul finire del primo tempo hanno fatto bottino pieno, resistendo agli attacchi dei bianconeri che, una volta sotto nel risultato, per lunghi tratti hanno cinto d’assedio la metà campo ligure.

La partita. Claudio Bellucci presenta la stessa formazione che ha vinto mercoledì, fatta eccezione per lo squalificato Oukhadda, sostituito da Sibilia.

Lo schema è il 4-3-3: Piccardo; Gargiulo, Oliana, Rossini, Mahrous; Raja, Sibilia, Oprut; Bezziccheri, Cais, Martignago.

A disposizione ci sono Bambino, Albertoni, Sancinito, Balestrero, Gulli, Calcagno, Durante, Bartulovic, Bennati, Gibilterra, Nossa.

Mauro Zironelli manda in campo la Juventus U23 con il 4-2-3-1, con Del Favero; Di Pardo, Del Prete, Coccolo, Beruatto; Tourè, Muratore; Pereira, Mavididi, Zanimacchia; Bunino.

Le riserve sono Israel, Nocchi, Andersson, Zappa, Zanadrea, Siano, Emmanuello, Kastanos, Olivieri, Morelli, Pozzebon, Gozzi.

Arbitra Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia, assistito da Luca Testi (Livorno) e Francesco Santi (Prato). I locali sono in completo bianco con banda trasversale azzurra sulla maglia; ospiti in tenuta nera con inserti giallo fluorescente.

L’Albissola parte determinata e al 3° un tiro di Cais viene deviato in angolo da Del Favero.

Al 6° punizione dalla trequarti, palla in area ospite, Rossini colpisce di testa: traversa.

Al 10° ci prova Muratore dalla distanza: a lato. Al 12° palla in area da Bunino a Mavididi: conclusione ad incrociare, Piccardo respinge con i piedi.

I bianconeri insistono. Al 14° un insidioso traversone di Bunino viene allontanato dalla difesa; al 15° Pereira calcia dal vertice destro dell’area ma ha una pessima mira. Al 18° c’è il primo corner per gli ospiti, ma non dà frutti.

Le due squadre, dopo un avvio piuttosto spavaldo, giocano in maniera più accorta, badando a non scoprirsi.

La Juventus prova a rendersi pericolosa con traversoni dalle fasce, ma prima quello di Di Pardo è respinto, poi quello di Beruatto è sballato. Al 29° opportunità per gli ospiti: Muratore va sul fondo, poi si accentra e prova a battere Piccardo sul primo palo, ma il portiere albissolese mette in angolo.

Al 33° Del Favero fa sua la sfera su un cross di Martignago.

Al 36° l’Albissola passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Oprut, Beruatto liscia clamorosamente e Martignago si trova sui piedi un pallone d’oro, che controlla e scaraventa in rete.

I Ceramisti, galvanizzati, attaccano ancora e al 38° guadagnano un corner.

La Juventus abbozza una reazione. Al 40° Rossini fa buona guardia su un cross di Bunino; al 42° Del Prete da fuori area calcia alto.

Il primo tempo si conclude con l’Albissola in vantaggio 1 a 0.

Il secondo tempo inizia con una sostituzione per parte: Balestrero per Sibilia tra i locali e Morelli per Beruatto tra gli ospiti.

Al 2° Pereira conclude dal limite: para Piccardo. Cambio di fronte e ci prova Raja dalla lunga distanza: ampiamente fuori misura.

Al 3° punizione per i biancazzurri: Martignago mette in mezzo, Gargiulo gira a rete e Del Favero blocca.

Al 4° un cross di Morelli viene messo in angolo dalla difesa albissolese. Al 7° Rossini è provvidenziale nel chiudere Mavididi, protagonista di un’incursione in area.

All’8° Bellucci manda in campo Calcagno al posto di Oprut.

Ora la Juventus fa la partita. Al 9° punizione dai trenta metri, Pereira calcia sulla barriera. Al 13° angolo per i bianconeri: Piccardo fa sua la sfera.

Al 16° Rossini atterra Bunino e viene ammonito. La susseguente punizione viene calciata alta da Pereira.

Al 18° doppio cambio tra i torinesi: Kastanos per Muratore e Zappa per Zanimacchia. I bianconeri tornano alla difesa a tre.

Al 20° un sinistro di Bunino, leggermente deviato, esce di pochissimo. Calcio d’angolo, l’azione si sviluppa ed è ancora Bunino, questa volta con un destro al volo, a rendersi pericoloso: Piccardo respinge.

Al 23° il portiere albissolese si oppone ad una botta di Pereira da fuori area. La Juventus spinge, l’Albissola è arroccata in difesa e Piccardo deve fare gli straordinari.

Martignago viene soccorso dallo staff medico, ma resta in campo e riprende a giocare. Bellucci invece al 25° cambia due uomini: escono Mahrous e Cais, entrano Gulli e Bartulovic.

Al 26° Mavididi scocca il destro, Gulli devia in angolo. 

L’Albissola torna a farsi viva al 28°: destro da fuori area di Martignago, Del Favero alza sopra la traversa.

Al 29° viene ammonito Gargiulo per una trattenuta ai danni di Bunino.

Al 33° Bellucci completa i cambi: entra Nossa per Martignago: squadra più coperta per difendere il vantaggio. Zironelli manda in campo Olivieri al posto di Mavididi.

La Juventus preme e al 35° Bunino calcia a rete, Rossini è sulla traiettoria e respinge, recupera lo stesso Bunino e conclude a lato.

L’assedio bianconero viene interrotto al 37° da una ripartenza di Gulli che ruba palla a Morelli, il quale lo atterra: ammonito.

Al 40° cross insidioso di Di Pardo, la difesa ceramista si rifugia in angolo. Al 42° Piccardo rallenta i tempi del rinvio e si vede mostrare il cartellino giallo. Poi, la Juventus guadagna il settimo corner della partita.

Al 45° Kastanos mette in area per Tourè che fa da torre ma non trova compagni; Piccardo si impossessa del pallone.

L’arbitro assegna cinque minuti di recupero. La Juventus dispone di un altro calcio d’angolo; l’Albissola resiste senza più riuscire ad uscire dalla propria metà campo.

Bezziccheri perde tempo e viene anch’egli ammonito. La squadra di mister Bellucci respinge gli ultimi assalti e può esultare: seconda vittoria di fila.

In classifica la neopromossa ligure risale e si lascia alle spalle Pistoiese e Lucchese: la sofferenza di inizio stagione pare già un ricordo, ora l’Albissola è una squadra all’altezza del campionato di Serie C.

L’Albissola tornerà a giocare domenica 18 novembre alle ore 16,30, sullo stesso campo nel quale ha ottenuto la prima vittoria in campionato tra i professionisti. Questa volta, però, sarà ospite del Gozzano, altra matricola che ha conquistato due vittorie consecutive.

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