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Rafforzamento organico della polizia, il Siap attacca: “In realtà gli uffici restano in grave difficoltà”

Traverso: "Aumento irrisorio per un territorio sempre più sotto pressione per il dilagare di una criminalità organizzata chiamata mafia"

Savona. “Le recenti dichiarazioni del ministro Salvini sugli imminenti rafforzamenti degli organici della Polizia di Stato della Liguria, devono essere valutate con molta attenzione prima di essere considerate positive. Prima di tutto è stato annunciato l’arrivo di 64 agenti in più da oggi a febbraio 2019 (29 poliziotti in più per la provincia di Genova, 21 per la provincia di Imperia, 6 in provincia di La Spezia, 8 in provincia di Savona) senza spiegare come è dove saranno assegnati, visti i clamorosi vuoti di organico che affliggono Squadre investigative, Commissariati, Squadre Volanti, per non parlare delle Specialità della Polizia di Frontiera, Stradale, Ferroviaria, Postale e specializzazioni come la Scientifica. Nel dettaglio occorre precisare che i dati forniti dal Ministro Salvini sono diversi da quelli in nostro possesso, ovvero quelli forniti ufficialmente dal Dipartimento della P.S in merito ai rafforzamenti inerenti le sole Questure”. A dirlo è Roberto Traverso, Dirigente Nazionale del Siap, Sindacato Italiano Appartenenti alla Polizia di Stato.

“Effettivamente il dato odierno risulterebbe superiore ai dati divulgato questa estate dal Viminale ma occorre ricordare che quest’ultimi non si riferivamo alle Specialità e Specializzazioni della Polizia di Stato della Liguria. Per essere precisi, secondo quanto dichiarato dal Ministro: Genova avrà 29 unità in più rispetto a alle 14 previste (+ 15 unità, di cui 7 ottenuti recentemente dalla Questura dopo il crollo del Ponte Morandi); Imperia 21 rispetto a 16 (+ 5 unità); La Spezia 6 rispetto a 4 (+ 2 unità); Savona 8 invariato. Pertanto, tolte le 7 unità ottenute a Genova, (anche grazie alle note forti pressioni del S.I.A.P.), l’aumento complessivo annunciato dal Ministro ammonterebbe a 15 unità che in realtà dovrebbero andare a tamponare le gravi carenze di organico della Polizia di Stato ligure. Quindi un aumento a nostro parere irrisorio per un territorio sempre più sotto pressione per il dilagare di una criminalità organizzata chiamata mafia, mentre si concentra l’attenzione mediatica sulle politiche migratorie. Inoltre non troviamo assolutamente condivisibile quanto emerso dai dati forniti dal Ministero dell’Interno quando viene riferito che in Liguria ci sarebbero in media più poliziotti rispetto alle altre regioni, infatti è stato dichiarato che attualmente in Liguria il rapporto forze di polizia/popolazione è pari a 1/186, superiore al dato nazionale di 1/236). Restiamo sbalorditi di fronte ad un analisi tecnica molto superficiale che non tiene minimamente conto delle criticità sociali che gravano sul territorio ligure alimentando la malavita di tipo mafioso” aggiunge Trvaerso.

“Inoltre teniamo a precisare che la stessa fonte ministeriale si è dimenticata di comunicare che la Liguria negli anni 2016 e 2017 è risultata la regione dove sono stati garantiti più servizi di ordine pubblico rispetto a tutte le altre (con esclusione del Lazio ovviamente vista la presenza della capitale). Un dato a dir poco anomalo che dimostra come sia distorto l’impiego dei poliziotti su un territorio dove l’ordine pubblico continua ad essere di polizia preminente anche a causa degli strascichi dovuti al G8 del 2001 e gli infiniti servizi che vengono garantiti in frontiera a XX Miglia. Quindi le entusiastiche dichiarazioni del Ministro dell’Interno Salvini sul rafforzamento della Polizia di Stato in Liguria non sarebbero altro che la comunicazione dell’integrazione dei dati che già questa estate il Dipartimento della Pubblica Sicurezza aveva divulgato, integrazione riferita alle Specialità e Specializzazioni Polstato” prosegue il dirigente nazionale del Siap.

“Ricordiamo che le Squadre di Polizia giudiziaria che indagano sul territorio sono pesantemente sotto organico, che la Liguria ha percorsi autostradali a dir poco pericolosi e caotici (Polstrada senza personale) e che il porto di Genova è la porta più importante sul mediterraneo (Polizia di Frontiera senza personale). Per questo non possiamo certo ritenerci soddisfatti degli incrementi annunciati, anzi il dato è a dir poco preoccupante perché se non ci saranno reali e concreti rinforzi, molte realtà operative, nell’arco di poco tempo non potranno garantire gli attuali gravi carichi di lavoro perché pesantemente falcidiate da una media anagrafica altissima (la Liguria rasenta i 50 anni) e da un aumento esponenziale dei pensionamenti. In conclusione, dopo aver oggettivamente dimostrato che in realtà la Polizia di Stato della Liguria non andrà incontro ad un concreto rafforzamento, riteniamo assolutamente necessario che si passi al più presto dalle parole e dai proclami ai fatti perché i poliziotti liguri possano continuare a garantire sicurezza ai cittadini” conclude Roberto Traverso.

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