IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Porto di Capo San Donato, il Comune: “Al lavoro per un ritorno alla normalità in attesa dei primi interventi”

Subito le nuove passerelle

Finale Ligure. “Oggi sono arrivate le nuove passerelle necessarie a collegare la banchina del porto con i pontili”. Così l’assessore ai lavori pubblici di Finale Ligure, Andrea Guzzi, annuncia le novità relative al porto di Capo San Donato, che nelle scorse settimane era stato duramente colpito dagli eventi meteorologici .

“Nei prossimi giorni verranno installate e saranno ultimati i lavori di ripristino per dare nel più breve tempo possibile un riscontro concreto ai molti utenti che stanno subendo disagi. Abbiamo da subito provveduto a stanziare importanti somme per il nostro porto. I fondi ammontano a 600 mila euro, risorse che con fatica abbiamo setacciato nel nostro bilancio e che abbiamo distratto da altre finalità per poter dare risposte immediate come da indirizzo chiaro e categorico del sindaco. Risorse che sembrano tante ma che di certo sono insufficienti per le necessità imminenti a livello strutturale e non solo”.

“Di questi 600 mila una quota parte (150 mila) saranno utilizzate per l’acquisto appena definito delle passerelle, la sistemazione dei pontili (che sarebbero da sostituire ma ad oggi non possiamo permettercelo), la sistemazione degli impianti elettrici e delle colonnine di servizio agli utenti, la pubblica illuminazione molto danneggiata, insomma tutti quegli interventi necessari al ritorno alla normalità nell’utilizzo del porto. Gli altri 450 mila saranno dedicati ad interventi strutturali che stiamo ancora valutando insieme agli ingegneri, ascoltando altresi i suggerimenti dei molti utenti che ben conoscono le criticità. Necessario il rafforzamento della diga sud ma anche l’allungamento della stessa diga di sopraflutto ed il suo potenziamento, cosi come quella di sottoflutto che porterebbe anche ad evitare il continuo insabbiamento e creerebbe le condizioni per limitare i movimenti ondulatori interni al porto.”

Tante necessità e pochi denari, per ora. Continua il sindaco Ugo Frascherelli: “Contiamo di ricevere qualche finanziamento come promesso da Regione e da governo ma per ora agiremo con fondi nostri cercando di trovare la soluzione migliore ascoltando esperti del settore ed utenti navigati. Siamo certi che ascoltando tutti riusciremo ad avere piu’ dati ed informazioni necessarie a fare il miglior lavoro possibile.”

L’amministrazione finalese proprio in queste settimane stava aspettando un riscontro per avere un incontro in Regione Liguria per la presentazione del nuovo piano particolareggiato, il nuovo piano urbanistico del porto necesario per andare in gara ed appaltare opere e lavori: “L’incontro si farà ugualmente e sarà occasione per discutere anche delle molte problematiche appena emerse”.

Sabato alle 11 è prevista una riunione presso la Lega Navale per dare aggiornamenti di persona alle realtà che vivono San Donato ed ascoltare gli utenti e fornire loro risposte.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da angelof

    Caro sindaco,
    sono un utente del porto di Finale dal 1975, ho visto nascere l’attuale porto e le modifiche apportate nei vari anni. Il porto di Capo San Donato era un ridosso “tranquillo”, mareggiate come l’ultima per fortuna sono state rare, ma ci sono state.
    Con gli ultimi cambiamente sono variate alcune cose strutturali, quali la lunghezza e la larghezza dello specchio d’acqua all’interno del porto, e da quel momento la risacca all’interno è aumentata in maniera sproporzionata. Spesso in condizioni di bel tempo c’è più onda all’interno del porto che i mare aperto!
    Ora sento parlare da lei di ulteriori modifiche, spero che questa volta siano incaricate persone e tecnici che di mare se ne capiscono e che non fcciano ulteriori danni.
    Mi scusi questo piccolo sfogo, ma credo di rappresentare la maggioranza silenziosa degli utenti del porto, se vuole sono sempre a sua disposizione per altri ulteriori chiarimenti, cordili saluti
    Amgelo F.