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Piaggio, “fumata nera” all’Unione Industriali: proclamato altro sciopero di 8 ore fotogallery video

Rabbia e delusione di lavoratori e sindacati, pronta altra mobilitazione negli stabilimenti di Genova e Villanova

Savona. “Fumata nera” dall’incontro in Unione Industriali sulla vertenza della Piaggio Aerospace: dopo la conferma che a novembre non sono disponibili gli stipendi si sono rotte le trattative tra azienda e organizzazioni sindacali. D fatto la dirigenza Piaggio non si è mai presentata al faccia a faccia: arrivati con oltre un’ora di ritardo, i manager sono rimasti in un’altra stanza senza mai incontrare i sindacati, limitandosi a inviare nella sala in cui attendevano un rappresentante dell’Unione Industriali. L’inizio dell’incontro era fissato proprio alla stessa ora nella quale è arrivata la comunicazione dell’Ad Vaghi sul ritardo nei pagamenti “per motivi tecnici legati alla richiesta di amministrazione straordinaria”.

corteo piaggio

La rabbia e la delusione si tradurrà in una nuova iniziativa di protesta prevista per domani, dalle ore 6:00, presso lo stabilimento di Villanova: è stato infatti proclamato uno sciopero. Rsu e sindacati di categoria stanno decidendo le forme e le modalità della protesta.

“Prima l’amministratore Vaghi dice che ci sono le risorse, oggi la brutta sorpresa… Veramente pessime relazioni sindacali, l’erogazione degli stipendi era una condizione essenziale per sedersi attorno ad una tavolo” afferma Lorenzo Ferraro della Fiom-Cgil.

A rincarare la dose Paola Boetto della Rsu Piaggio: “L’ammonistratore delegato non vuole pagare gli stipendi.  Non ci sono problemi tecnici. Non vuole porre la sua firma sul bonifico, nonostante tute le rassicurazioni date a riguardo dagli organi competenti. Il buon senso è morto questa sera e la responsabilità sociale delle imprese è lettera morta. Domani mattina sciopero dal primo turno di lavoro, poi decideremo insieme come far rispettare la dignità dei lavoratori aeronautici e meccanici” conclude.

“Il governo sulla carta fa decreti inutili come quello anti-localizzazione, che come abbiamo visto nei casi di cronaca vedi Perugina di fatto impedendo che le aziende vadano via, dall’altra, dove lo stesso può dare una mano concreta come in PiaggioAero fa scappare le aziende. Sarebbe bastato rinnovare i finanziamenti messi in campo per evitare questa situazione che sta diventando sempre più drammatica. Non bastava, la crisi, il crollo del ponte Morandi, i fenomeni atmosferici che hanno distrutto la costa Ligure, ci si doveva mettere anche il Governo che invece di aiutare la Liguria gli sta dando una botta di grazia” ha detto il segretario Fim-Cisl Alessandro Vella.

“Come abbiamo segnalato più volte in queste settimane come Fim Cisl la vertenza Piaggio è la goccia che rischia di far traboccare il vaso della la tenuta sociale.  L’azienda per il tramite dell’Unione Industriale ha comunicato che non pagherà gli stipendi del mese di novembre per ” interpretazione delle norme in attesa del Commissario ” avendo un comportamento vergognoso nei confronti dei lavoratori e dei loro rappresentanti. Mentre il governo se la prende con calma 1200 famiglie questo mese saranno senza stipendio. La nostra risposta sarà dura se non arrivano risposte in tempi rapidissimi. Domani prima mobilitazione a Genova e a Villanova con 8 ore di sciopero!” conclude Vella.

Per Antonio Apa, segretario generale Uilm Genova: “La Piaggio oggi avrebbe dovuto comunicarci l’erogazione degli stipendi di novembre, invece con un atto unilaterale e scellerato ci ha comunicato, ancor prima di iniziare l’incontro, che gli stipendi avrebbero subito “un ritardo”. Ritengo questa situazione inaccettabile anche perché abbiamo le basi per pensare che gli stipendi potessero essere pagati. Domani informeremo i lavoratori sull’accaduto e se non arriveranno risposte certe e atti concreti in tempi utili domani mattina, ci vedremo costretti ad agire di conseguenza ed eventualmente anche a bloccare la città”.

“C’è bisogno di un atto di responsabilità da parte di tutti, soprattutto da parte dell’Azienda, perché la vicenda non prenda una piega estremamente negativa. Altrettanta responsabilità la chiediamo al MISE che nella giornata di domani dev’essere in grado di nominare il Commissario. Non possiamo più accettare promesse dall’Azienda, abbiamo bisogno di un atto concreto e tangibile nel più breve tempo possibile. Piaggio deve pagare gli stipendi ai propri lavoratori”.

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