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Piaggio Aerospace, pronto nuovo sciopero di 8 ore: rabbia di sindacati e lavoratori fotogallery video

Assemblea fiume allo stabilimento di Villanova d'Albenga

Villanova d’Albenga. Rabbia, delusione e nervosismo alle stelle allo stabilimento Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga, dove è ancora in corso una assemblea permanente con oltre 1.000 lavoratori, oltre alla presenza dei sindaci di Villanova d’Albenga, Finale Ligure e Albenga. Una situazione incandescente dopo l’annuncio da parte dell’azienda della richiesta di amministrazione straordinaria per l’azienda aeronautica.

Piaggio sciopero

Sindacati ed Rsu hanno spiegato gli esiti dell’ultimo incontro al Mise: la proprietà si è mossa, il governo ora verificherà se sussistono le condizioni per dare il via ad una amministrazione straordinaria che suona come una vera e propria doccia fredda, dopo mesi di attesa e speranze.

In caso positivo il Governo provvederà alla nomina dei commissari, che dovranno delineare un nuovo percorso per il futuro dell’azienda aeronautica. Al vaglio, secondo quanto trapelato da una lunga mattinata, la cessione oppure l’ingresso di nuovi azionisti. Tra le voci avanzate anche il possibile ingresso del Governo come azionista (tramite Cassa depositi e prestiti o Finmeccanica ad esempio).

Intanto è già stato annunciato un nuovo sciopero di otto ore per la giornata di lunedì a Savona (indetto anche lo sciopero dello straordinario sabato 24 e domenica 25 novembre): previsto un corteo sotto la sede dell’Unione Industriali, poi verso piazza del Brandale e la Torretta, infine via Paleocapa e piazza Saffi sotto la sede della Prefettura, per lanciare ancora una volta un messaggio forte e chiaro alle istituzioni, in primis al presidente della Regione Giovanni Toti.

Alla manifestazione saranno presenti anche i sindaci del territorio e il presidente della Provincia di Savona, che anche oggi hanno ribadito, pur ammettendo la gravità della situazione, la massima vicinanza ai lavoratori e il massimo pressing istituzionale possibile per trovare soluzioni positive.

Al termine dell’assemblea dei lavoratori odierna, ecco il commento di Andrea Pasa, segretario generale della Camera del Lavoro di Savona: “La partecipazione per ascoltare, discutere e decidere le mobilitazioni dopo la scellerata decisione della Proprietà di chiedere al Ministero il percorso dell’amministrazione straordinaria, dopo solo 48 ore dall’incontro al Mise, è stata altissima. In quella occasione, Ministero e Governo ci avevano garantito, anche per iscritto attraverso il verbale di riunione, che l’azienda non avrebbe fatto alcuna azione unilaterale e che si stava costruendo un percorso per salvaguardare i livelli occupazionali e le produzioni di tutte e tre gli stabilimenti Liguri”.

“Dopo la decisione assunta dalla proprietà nel tardo pomeriggio di ieri, l’assemblea ha deciso di manifestare con una azione di 8 ore di sciopero da tenersi lunedì 26 novembre. L’appuntamento è fissato a Savona in piazza Brandale alle ore 9:00 con successivo corteo ed incontro con il Prefetto al fine di chiedere ed avere garanzie circa la convocazione di un incontro direttamente con il Ministro Luigi Di Maio titolare del dicastero e delle decisioni sul futuro di Piaggio”.

“La situazione è tale da rendere necessaria una presa di responsabilità da parte delle istituzioni locali e regionali. Oggi in assemblea erano presenti i sindaci di Albenga, Villanova e Finale, interessati dalla vertenza e ai quali vanno i sinceri ringraziamenti di maestranze ed organizzazioni sindacali. Invitiamo sin d’ora tutti coloro che hanno a cuore il futuro della provincia, a partire dagli amministratori locali e regionali per arrivare alle associazioni datoriali, a partecipare compatti alla manifestazione per chiedere al Governo di stare dalla parte dei lavoratori”, ha concluso.

E dopo la levata di scudi sull’annuncio dell’amministrazione strordinaria: “Il Governo segue da vicino la vicenda della Piaggio Aerospace, azienda strategica e leader nel settore dell’innovazione” dichiarano in una nota congiunta il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio. “La nostra priorita’ – continuano – e’ la tutela e la stabilizzazione di tutti i lavoratori. Convocheremo nelle prossime ore un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico. Siamo al lavoro per trovare rapidamente una soluzione positiva”.

E sulla questione è intervenuto, nella serata di ieri, anche il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha richiesto al Governo l’organizzazione, con urgenza, di un nuovo incontro sul tema: “La decisione del consiglio di amministrazione di Piaggio Aerospace di presentare istanza al ministero per lo Sviluppo Economico per accedere alla procedura di amministrazione straordinaria, chiudendo la porta a un confronto di merito sugli effetti industriali, finanziari e societari per  il salvataggio dell’azienda è un fatto gravissimo. I colpevoli ritardi e l’inazione del governo rischiano di non dare prospettive a un’azienda strategica per il sistema aerospaziale civile e della difesa militare”.

“Ci mobiliteremo per chiedere il rispetto degli impegni disattesi e il salvataggio di produzioni strategiche per l’Italia. Chiediamo, inoltre, al presidente del Consiglio e al ministro Di Maio di convocare immediatamente un incontro per esaminare la gravissima decisione dell’azienda dopo che ci era stato assicurato, nell’incontro di martedì scorso, che nessuna determinazione sarebbe stata presa fino alla conclusione dei colloqui tra la il Governo italiano e la proprietà  degli emirati”, ha concluso Camusso.

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