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Piaggio Aerospace, Mdp e Prc: “Il Governo passi ai fatti immediatamente”

"La situazione rischia di diventare drammatica, oltre che esplosiva a livello sociale"

Villanova d’Albenga. “La notizia della richiesta dell’amministrazione controllata per la Piaggio è l’ennesima brutta nuova che riguarda il nostro territorio”, parola di Art.1-Mdp Savona, che ha così commentato le ultime vicissitudini legate al futuro a breve e lungo termine di Piaggio Aerospace.

“In una realtà territoriale, – hanno proseguito da Mdp Savona, – che nel tempo ha perso pezzi importanti della sua economia sostituiti con attività che occupano meno persone, che operano in settori meno professionalizzati e con inquadramenti molto più precari, invece che tentare di salvaguardare quel poco che è rimasto si perde ulteriore tempo”.

“Da luglio, quindi oltre 4 mesi fa, le commissioni parlamentari competenti, Difesa e Bilancio, non hanno ancora neppure calendarizzato la discussione dello schema del decreto predisposto dal precedente governo. Decreto che, ricordiamolo, assegnerebbe alla Piaggio la progettazione e la realizzazione dei droni e dei relativi sistemi di controllo per un ordinato complessivo di 766 milioni di euro, sufficienti a garantire la sopravvivenza dell’azienda”.

“Certamente il ‘Governo del cambiamento’, come si definiscono, sulla questione dimostra di non avere il senso dell’urgenza e della necessità. Vi sono 600 persone, 600 famiglie, che rischiano di trovarsi in tempi rapidi senza un lavoro, senza i mezzi necessari per affrontare le esigenze quotidiane. Non servono parole e slogan ma fatti concreti: mettete in discussione il decreto e approvatelo subito”, hanno concluso.

Fabrizio Ferraro e Marco Chiriaco, rispettivamente segretario provinciale Rifondazione Comunista e responsabile provinciale per il lavoro di Prc, notano: “La richiesta del Cda di Piaggio Aerospace di accedere all’amministrazione straordinaria per insolvenza è l’ennesima durissima notizia per il mondo del lavoro nella nostra martoriata provincia: è una pessima notizia per i lavoratori che più di tutti hanno sopportato questa situazione ed è anche un’ulteriore dimostrazione dell’insipienza e dell’incapacità di questo governo di andare oltre gli annunci e la propaganda”.

“Sono passati appena tre giorni dall’incontro al Mise, durante il quale non erano passate inosservate le colpevoli assenze del presidente della Regione Liguria Toti e del ministro dello sviluppo economico Di Maio, per discutere della delicatissima situazione aziendale con i vari sottosegretari che rassicuravano tutti i presenti sull’importanza strategica di Piaggio Aerospace per il paese. E alla fine, quasi inaspettatamente, è arrivato questo colpo pesantissimo da parte dell’azienda stessa. Il Governo si era impegnato a fermare qualsiasi atto unilaterale in attesa di importanti sviluppi riguardanti il futuro stabile di Piaggio. Altro non era al momento che un nulla di fatto ma con almeno l’impegno governativo di provare a sbloccare definitivamente la trattativa”.

“Appare quindi evidente quanto il governo sia incapace di gestire tale situazione. I finanziamenti intanto sono fermi e le rassicurazioni sul fatto che si mantenesse lo status quo sono svanite. Mentre 600 persone tra Villanova d’Albenga e Genova rischiano di finire in cassa integrazione nelle prossime settimane, i primissimi a rimetterci saranno i lavoratori di Laerh, azienda legata all’indotto. La provincia di Savona è ad un passo dal deserto industriale. Se salteranno anche le ultime due grandi aziende rimaste, il lavoro dell’area di crisi complessa realizzato in questi anni diventerà superficiale”.

“La situazione rischia di diventare drammatica, oltre che esplosiva a livello sociale: il governo deve dare subito delle risposte, così come i parlamentari savonesi devono battere un colpo. Ormai siamo di fronte ad una questione di sopravvivenza, ed è necessaria una mobilitazione straordinaria per salvare Piaggio e il futuro della nostra provincia. Rifondazione Comunista è e sarà al fianco dei lavoratori per dare ogni aiuto possibile e sostenere qualsiasi decisione essi prendano nelle prossime ore, con la speranza che la situazione possa cambiare radicalmente nel più breve tempo possibile”.

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