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Piaggio Aerospace, “fumata grigia” dopo il vertice al Mise. Pasa (Cgil): “Governo ritiene prodotti e stabilimenti strategici per il Paese”

Le parti si aggiorneranno a dicembre. Amarezza per l'assenza del Ministro Di Maio

Villanova d’Albenga. “Fumata grigia”, tra notizie positive e tanti dubbi che continuano a permeare la situazione intorno ad una delle aziende strategiche del Paese. Si parla nuovamente di Piaggio Aerospace e potrebbe riassumersi così l’esito dell’incontro, l’ennesimo, andato in scena questa mattina, e conclusosi una manciata di minuti fa al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), sulle sorti dell’azienda.

All’incontro erano presenti i sindaci di Villanova d’Albenga, Pietro Balestra, di Albenga, Giorgio Cangiano, e di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, una rappresentanza dei lavoratori e i sindacati. Ma anche l’assessore regionale Andrea Benveduti, Vito Vattuone, l’onorevole Franco Vazio (Pd) e il senatore Paolo Ripamonti (Lega). Ad accogliere la delegazione sono stati il sottosegretario Davide Crippa e Giorgio Girgis Sorial, vice capo di gabinetto del ministero. Amarezza tra i presenti, però, per l’assenza del ministro Luigi Di Maio, la cui presenza era stata auspicata da tutte le parti in causa. Assente, inoltre, anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

I sindacati hanno chiesto “chiarezza sulle reali intenzioni del governo su Piaggio, in particolare: se ha assunto una decisione e se esistono accordi con la proprietà, gli sceicchi di Adu Dhabi dove pochi giorni fa si è recato il presidente del consiglio Conte; se le commesse da tempo in discussione per il drone siano o no una priorità per questo Governo; quali azioni e con quali tempi arriveranno risposte”.

Piaggio Aerospace Mise novembre 2018

Il capo di gabinetto ha risposto che “il governo sta sviluppando un lavoro dettagliato visto le implicazioni internazionali della vicenda e che ha impegnato per Piaggio i massimi livelli istituzionali, il presidente del consiglio e il ministro Di Maio. Il governo ha già assunto una decisione e ciò rappresenta una affermazione importante per i lavoratori, ossia quella di salvare un asset strategico per il paese. Il governo ha deciso di dare a Piaggio un piano più a lungo termine, visti anche i problemi del passato, piano che abbia stabilità finanziaria e un assetto societario stabile. A questo obiettivo si sta già lavorando e il Governo si è impegnato ad aggiornare per i primi giorni di dicembre tutti i soggetti per un aggiornamento della situazione”.

“L’incontro si è concluso con una sorta di fumata grigia: abbiamo avuto notizie positive, ma le incertezze sono ancora molte – il commento a caldo del segretario generale della Camera del Lavoro Cgil di Savona Andrea Pasa –  Di positivo c’è che il Governo si è assunto la responsabilità di fare da garante nei prossimi passi insieme all’azienda, che resterà ferma fino alla risoluzione dei problemi, scongiurando così la liquidazione. Il Governo, inoltre, ha affermato che ‘le produzioni e gli stabilimenti vengono ritenuti strategici per il Paese’.  E proprio per questo starebbe mettendo in atto tutte le azioni possibili per salvaguardare i livelli occupazionali e il mantenimento degli stabilimenti Piaggio e Laerh”.

“Prosegue, poi, la trattativa con la proprietà per sbloccare la famosa commessa da circa 700 milioni di euro per i droni, ma il Governo non ha intenzione di limitarsi all’erogazione dei fondi per ‘dare una boccata d’ossigeno’ all’azienda. L’obiettivo sarebbe di quello di ‘ancorarlo’, dando continuità all’investimento nel tempo. L’assenza del presidente della Regione e del ministro dello sviluppo economico non è un buon segnale. È necessario capire su cosa sta lavorando il governo insieme alla proprietà Piaggio, visto che oggi su questo i presenti che rappresentavano il governo non hanno illustrato alcunchè”.

“L’ultima novità è legata ad un’ipotesi di riassetto societario: oggi l’azienda risulta al 100 per cento di proprietà privata, ma si potrebbe prospettare un coinvolgimento del Governo Italiano, con la creazione dunque di una nuova struttura societaria. Al termine del faccia a faccia, la promessa è stata quella di incontrarci di nuovo ai primi di dicembre, nell’ambito di un tavolo istituzionale, per fare il punto sulla situazione”, ha concluso Pasa.

“Il sottosegretario Crippa ed il vice capo di Gabinetto Sorial hanno assicurato massima attenzione del Governo, nelle persone del presidente del consiglio Conte e del ministro Di Maio – ha aggiunto Paola Boetto dell’Rsu dei lavoratori – Sono in corso dialoghi con la proprietà per salvaguardare l’asset Piaggio e per creare un assetto societario solido. Non basta la commessa per i droni da sola. Ci vuole una visione complessiva sulla strategia. Nel frattempo le parti non agiranno unilateralmente (ad esempio con la messa in liquidazione). Abbiamo sollecitato i rappresentanti del ministero a venire in visita allo stabilimento di Villanova”.

Alessandro Vella, segretario generale Fim Liguria, spiega: “Il governo ha sottolineato come Piaggio Aero sia un asset strategico per tecnologia e campo di applicazione, su cui si sta lavorando con l’obiettivo di garantirne un assetto societario più solido. La situazione è considerata critica, ma ci sono interlocuzioni in corso tra il governo italiano e la proprietà con tempistiche concordate. Il finanziamento dei 766 milioni per il progetto P2hh è considerato solo una parte dei temi da affrontare e che verranno messi in campo tutti gli strumenti per trovare una soluzione. Per questo motivo il governo ha chiesto a tutte le parti presenti oggi al tavolo di non prendere in questo momento decisioni unilaterali, in attesa di una possibile soluzione”.

“Restiamo cauti rispetto a quanto emerso oggi al tavolo ministeriale: il governo si è impegnato a trovare una soluzione, ma non è stata data nessuna risposta rispetto al finanziamento dei 766 milioni previsti per il programma Piaggio Aero che oggi rappresenta l’unica concreta soluzione per mantenere solida l’occupazione. Mentre su eventuale ingresso di Leonardo non è stato fatto nessun cenno. Restiamo quindi molto preoccupati e in attesa di risposte certe che possano dare una soluzione industriale e di prospettiva agli oltre 1200 lavoratori della Piaggio Aero. La Liguria non può permettersi assolutamente di perdere questa risorsa sarebbe l’ennesimo dramma che metterebbe a dura prova la tenuta sociale. Speriamo il governo ne tenga seriamente conto”.

I sindacati hanno chiesto che “durante questi confronti l’azienda non metta in moto nessuna procedura contro i lavoratori e la risposta è stata affermativa”.

E domani, mercoledì 21 novembre, alle 10, all’interno dello stabilimento Piaggio di Villanova, si svolgerà una nuova assemblea tra lavoratori e sindacati.

“In qualità di sindaci abbiamo preso parte all’incontro per dimostrare vicinanza ai lavoratori e per l’importanza che Piaggio e Laerh rivestono per il nostro territorio. Il Governo ha espresso la volontà di proseguire questa esperienza e di trovare soluzioni per puntare su Piaggio, non solo oggi, ma anche in futuro. A inizio dicembre sarà convocato un nuovo tavolo per fare il punto sull’andamento della situazione. Siamo conviti che il Governo non permetterà che un’azienda del valore di Piaggio non possa andare avanti”, il commento del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano.

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