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Omicidio a Boissano, la vittima probabilmente è stata uccisa nel sonno dal marito fotogallery

Dai primi rilievi e dall'accertamento medico legale gli inquirenti hanno trovato le prime risposte. Roxana Zenteno sarebbe stata soffocata col cuscino mentre dormiva ancora

Boissano. E’ probabile che Roxana Karin Zenteno si stata uccisa nel sonno. E’ quanto emerge dopo i rilievi dei carabinieri ed i primi accertamenti del medico legale Marco Canepa effettuati nella villetta di via Marici a Boissano dove, questa mattina, l’operaio di 47 anni Marco Buscaglia ha soffocato la moglie con un cuscino.

Secondo le prime indagini, la vittima sarebbe morta tra le 8 e le 9: il marito l’avrebbe quindi uccisa appoggiandole sul volto il cuscino mentre lei stava dormendo. Una ricostruzione che sarebbe ritenuta verosimile anche per l’assenza di ulteriori segni di violenza. La donna non avrebbe nemmeno reagito o tentato di difendersi e questo fa pensare che sia stata colta di sorpresa.

Dopo aver commesso l’omicidio, quindi, sarebbero passate alcune ore prima che l’uomo scendesse in cantina per cercare di togliersi la vita provocandosi dei tagli. Un gesto preceduto da una telefonata nella quale annunciava di aver fatto male alla moglie. Da lì sono stati allertati i soccorsi e nella casa della coppia sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e l’ambulanza della Croce Rossa di Loano.

Per Roxana Karin Zenteno non c’era più nulla da fare, mentre Buscaglia è stato soccorso ed accompagnato in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure dove i medici lo hanno operato d’urgenza. L’uomo è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita e domani sarà interrogato dal pm Massimiliano Bolla che coordina le indagini sul drammatico caso di omicidio.

Degli accertamenti si stanno occupando invece i carabinieri del nucleo investigativo provinciale coi colleghi della compagnia di Albenga. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire le ragioni che hanno portato l’uomo ad uccidere la moglie. Al momento tutte le ipotesi sono prese in considerazione e non si esclude che la coppia possa aver avuto una discussione il giorno precedente al delitto anche se, per ora, non ci sono conferme in tal senso.

Probabilmente, per capire il movente del delitto, potrebbe essere determinante proprio la testimonianza di Marco Buscaglia, che sarà assistito dall’avvocato Gian Maria Gandolfo.

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