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La Rari Nantes Savona non molla mai e sfiora il pareggio: con l’Ortigia un amaro finale risultati

La rete dell'illusorio 9-9 viene vanificata a 23" dalla sirena dal decimo gol degli ospiti

Savona. Terza sconfitta consecutiva in campionato per la Rari Nantes Savona, ma per quanto si è visto oggi alla Zanelli la prestazione dei biancorossi è stata tutt’altro che negativa. La squadra allenata da Angelini ha lottato alla pari con l’Ortigia, mostrando di non voler mai mollare, arrivando vicinissima al pareggio.

Sotto dopo 4’10” di gioco, i biancorossi sono sempre stati in svantaggio, fino ad un minuto dal termine del match. A quel punto hanno raggiunto il pareggio, ma si è rivelato illusorio perché i verdi sono riusciti a segnare ancora, imponendosi per 10 a 9.

L’Ortigia si presenta a referto con dodici giocatori, ma fin dai primi scampoli di gioco si capisce che si tratta di una formazione competitiva, destinata a risalire la classifica.

Assente ancora Soro, convocato nella nazionale brasiliana e che rientrerà nel prossimo turno, Missiroli resiste 4’10” prima di subire il primo gol, realizzato da Rotondo a uomini pari. Poi vanno a bersaglio Di Luciano in superiorità, Espanol Lifante e, a 2″ dalla fine, Giacomo Novara con l’uomo in più: la prima frazione si conclude con gli aretusei in vantaggio per 3 a 1.

Nel secondo tempo l’Ortigia colpisce alla prima azione con Napolitano; subito a bersaglio anche il Savona, con Milakovic. Poi, però, è ancora Espanol Lifante a trovare la via del gol, spingendo nuovamente i verdi sul più 3. Tocca a Lorenzo Bianco tenere in scia il Savona, con al rete del 3-5 a 5’31”. A 53″ da metà gara Milakovic insacca il pallone del meno 1: il secondo tempo è biancorosso, il risultato al cambio vasca è Savona 4 Ortigia 5.

Il terzo tempo si apre con un rigore trasformato da Espanol Lifante. La Rari non molla e torna sotto: a 2’16” va a segno Caldieri, al suo primo gol in Serie A1. La partita si fa sempre più avvincente: un continuo botta e risposta che appassiona gli spettatori presenti alla Zanelli. Il capitano ospite Giacoppo, ex savonese, spinge l’Ortigia altre due volte sul doppio vantaggio, ma prima Milakovic su rigore e poi Vuskovic a uomini pari mantengono i padroni di casa a contatto, ad un solo gol dal pareggio.

Quarto tempo e il copione non cambia: l’Ortigia prova a chiuderla, segnando con Farmer la rete del 9 a 7 a 1’19”. A 4’45”, però, Ettore Novara si prende la responsabilità di un tiro pesante e non sbaglia, siglando l’ennesimo meno 1. A 60 secondi dalla sirena, la lunga rincorsa della Rari Nantes viene premiata: è ancora Ettore Novara a colpire, realizzando il gol dell’agognato pareggio. Grande gioia tra il pubblico, ma l’urlo dei tifosi savonesi alla Zanelli viene strozzato dalla rete di Di Luciano a soli 23″ dalla fine. È il gol che vale la vittoria dei siciliani per 10 a 9.

La Rari Nantes Savona, tre settimane dopo il successo sulla Florentia, sfiora così altro risultato che avrebbe avuto il sapore di un miracolo. Ma nello sport i miracoli non si verificano per caso e la formazione condotta da Angelini, evidentemente, sta lavorando nel modo giusto per essere competitiva in un campionato che, come preannunciato, è particolarmente difficile, ma nel quale i biancorossi paiono all’altezza di centrare l’obiettivo salvezza.

Alberto Angelini commenta così l’incontro: “La nostra squadra ha tenuto benissimo il gioco ed è stata esemplare nel restare in partita nonostante tutto e nonostante la forza e la qualità dell’avversario. Sapevamo già che il nostro cammino sarebbe stato lungo e tortuoso, ma speravo di non dover combattere contro così tanti avversari. Comunque andiamo avanti a testa alta”.

Nel prossimo turno, sabato 10 novembre, i savonesi saranno ospiti dell’Iren Genova Quinto, alle ore 18 ad Albaro. Una società oggi in lutto, alla quale la Carige Rari Nantes Savona si è mostrata vicina esprimendo il proprio cordoglio “per la scomparsa di Marco Paganuzzi, ex allenatore e poi dirigente della società Sporting Club Quinto. Atleti, tecnici e dirigenti, profondamente addolorati, si stringono alla famiglia di Marco, uomo di sport appassionato e leale”.

Il tabellino:
Rari Nantes Savona – CC Ortigia 9-10
(Parziali: 1-3, 3-2, 3-3, 2-2)
Rari Nantes Savona: Missiroli, Patchaliev, Caldieri 1, Vuskovic 1, L. Bianco 1, Corio, Piombo, Milakovic 3, Ricci, G. Novara 1, E. Novara 2, Colombo, Da Rold. All. Alberto Angelini.
CC Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca, Di Luciano 2, Farmer 1, Giacoppo 2, Espanol Lifante 3, Rotondo 1, Susak, Napolitano 1, Pellegrino. All. Stefano Piccardo.
Arbitri: Antonio Pascucci (Maddaloni) e Cristina Taccini (Torino). Delegato Fin: Carlo Salino (Albisola Superiore).
Note. Usciti per limite di falli Rotondo nel terzo tempo, Milakovic e Piombo nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Savona 3 su 10 più 1 rigore segnato, Ortigia 5 su 13.

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